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Intossicazione da mercurio ed alluminio: il secondo mineralogramma

E’ arrivato ieri dalla Mineral Test il referto del secondo mineralogramma dei miei (pochi) capelli: mercurio in netta diminuzione , diminuzione dell’alluminio, “esplosione” del Nichel. Sono contento di questi primi risultati anche se devo dire che la mia stanchezza cronica non è per niente diminuita, soprattutto nell’ultimissimo periodo, ma credo che c’entri anche una brutta bronchite e una faringite recenti ; la polisonnografia che ho fatto pochi giorni fa ha mostrato un peggioramento del livello di ostruzione delle vie aeree del sonno, passato da lieve a medio-grave, perfettamente compatibile con l’infiammazione che avevo in gola nel momento dell’esame.

Ora dopo due settimane di aerosol con la magica triade (Fluibron, Clenil e Broncovaleas) , sto un po’ meglio. A giorni riceverò l’integrazione mirata, ovvero l’elenco della preparazione di antiossidanti per continuare la disintossicazione. Anche questa volta risulto avere un basso livello di selenio, probabilmente perchè viene utilizzato per espellere il mercurio. Ho provato, incoraggiato dal basso livello del mercurio riscontrato, a provare a prendere l’acido alfa lipoico insieme agli altri sali minerali dell’integrazione mirata (Rame 0,5 mg/die, Zinco 5 mg/die, Selenio 0,05 mg/die, Vitamina C (Acerola titolata 50%) 800 mg/die, per 3 mesi), voglio provarlo per alcuni giorni prima di scrivere qui le mie sensazioni. Purtroppo però , checchè ne dicano alcuni, esistono studi che spiegano che l’acido alfa lipoico da solo non possa drenare il mercurio dal cervello e dai reni, e con il DMSA ho avuto brutti effetti collaterali.  Uno stesso studio che spiega i grandi vantaggi dell’utilizzo dell’acido alfa lipoico, ammette infatti :”There was disconcerting evidence from this study, however, that ALA may also alter the tissue distribution of mercury and other heavy metals. Although levels of inorganic mercury andmethylmercury in the kidney dropped significantly, levels of inorganic mercury also increased significantly in the brain, lung, heart, and liver tissue. Methylmercury levels had also increased in the brain, intestine and muscle of the rats given ALA. The same phenomenon occurred in rats exposed to cadmium and given the same doses of ALA. Levels of cadmium in the liver dropped (where cadmium is most frequently stored) but increased in the kidney and muscle. The same was true in rats given copper and ALA; all tissues examined had increased levels of copper, except for the liver (where copper usually accumulates) where levels had dropped. In all cases the pattern was the same; the tissues that concentrated the metal (blood, spleen, and kidneys in the case of methylmercury) had reduced concentrations, while other tissues appeared to have a greater concentration.”. Conclude quindi che, proprio per evitare che il mercurio di sposti dagli organiche ne hanno di più a quelli che ne hanno di meno, “In the absence of data from human trials, however, it can only be suggested that ALA be used as an adjunct to chelation with the standard dithiols, DMPS and DMSA”. Ad ogni modo tempo al tempo.


In compenso ho realizzato un link che trovate qui a destra, “Andamento mineralogramma” con un grafico interattivo dell’andamento degli esami dei minerali tossici riscontrati nell’analisi tissutale. Purtroppo , e non me lo nascondo, l’origine dei miei mali insieme ad una intossicazione da mercurio (la mia prima allergia al thimerosal, ovvero i sali del mercurio , risale al 1993 ma ho tolto le otturazioni solo vent’anni dopo) sta nella mononucleosi che presi nel 1998. Sul sito americano dedicato alla sindrome di Gilbert (altra patologia che ho e  che è nata più o meno all’età di 24 anni) , si legge che chi ce l’ha ha quattro volte di più la possibilità di sviluppare la CFS , ovvero la sindrome da stanchezza cronica, che ho io. E ancora spiega che ci sono dei trigger , ovvero degli eventi, che possono scatenare questa mutazione genetica, uno dei quali , insieme agli antibiotici, è guarda caso l’Epsteinn-Barr Virus, “l’infezione che mi ha cambiato la vita” come ho scritto in un post di questo blog.