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Bassa pressione, caldo, freddo, umidità in CFS e FM.

E’ da anni che mi sono accorto che la bassa pressione peggiora molto la stanchezza generale (scarsa attenzione, poca memoria, ecc. ) . La sensibilità a caldo , freddo , bassa pressione è una caratteristica , insieme a molte altre (acufeni, per esempio) nei malati di CFS e FM. In entrambe le malattie c’è neuroinfiammazione, ed allo stesso modo in cui ad alcune persone le articolazioni come le ginocchia danno problemi in giorni di umidità, nelle malattie con neuroinfiammazione in questi giorni si acuiscono i vari sintomi. Si accomunano sempre CFS e fibromialgia (FM) in quanto ad eziogenesi ma la sintomatologia è molto più grave e vasta nella CFS. Ho letto un interessante scambio di pareri su un forum americano di pazienti con CFS e FM  : dice un paziente che “ho una grande sensazione di fatica , ma credo che sia una caratteristica più della CFS che della FM, anche se c’è un po’ di fatica anche nella FM. Problemi del sonno sono comuni sia alla CFS che alla FM, ma il dolore generalizzato è più comune nella FM. La CFS è conosciuta più per la sua sintomatologia simile a quando si ha l’influenza. Mi capita quando mi sforzo troppo (che, per i malati di CFS, può voler dire quando si fa più di 1/5 di quanto fa una persona anziana sana). Un altro utente dice : “Quando fa molto caldo (24 gradi, morirebbe nel Nord Italia immagino…) e sono fuori casa mi sento molto più che stanco, mi sento come il cervello morto , come se non riuscissi a pensare (quello che capita a me un sacco di volte con la bassa pressione- qui a Padova sta piovendo da 15 giorni e pioverà per altri 15, umidità nella camera da letto la notte al 75%) . Mi sento come uno zombie . E’ davvero terribile. Credo comprerò un condizionatore per la prossima estate ma la gente mi prende per pazzo perché in effetti qui non fa davvero così caldo !”. Un altro paziente dice : ” Caldo e umidità mi uccidono ! Sono fortunato che posso stare in casa e usare l’aria condizionata perché so che ci sono persone che non tollerano nemmeno l’aria condizionata  o un ventilatore ! Un altro paziente dice una cosa che ripeto da tempo ai miei genitori e al mio ex capo : “Anch’io inizio a soffrire terribilmente quando la pressione si abbassa e sta per avvicinarsi un acquazzone . Posso predirlo un giorno prima . L’umidità mi fa gonfiare come un pallone, ma se fa molto caldo ma con poca umidità, come ad esempio 32 gradi con il 50% di umidità, sto bene.”. Un altro paziente continua con lo spiegare le differenze tra CFS e FM : ” Il freddo è generalmente meno tollerato del calore (che tende ad aiutare) nella fibromialgia, ma la disregolazione termostatica è più tipicamente un problema nella CFS (ed è anche probabilmente la fonte della stanchezza opprimente) . Praticamente il sistema autonomico non funziona come dovrebbe nella CFS , e i pazienti hanno problemi con la produzione di ormoni, intestino e di sudare (o di non riuscire a sudare). E la fibromialgia colpisce le ginocchia anche senza alcuna evidente infiammazione. E sì, acufeni, fatica e problemi del sonno sono comuni ad entrambe le patologie. “.  Se scrivo molto sul mio blog sulla miriade di sintomi , molto gravi, che hanno i malati di CFS/ME è perché davvero chi è sano non riesce a capire, nemmeno lontanamente, quanto ogni piccolo cambiamento, sia esso uno stress di tipo emotivo, sensoriale, metereologico, metta fuori uso il precario funzionamento di una persona con questa patologia e di quanto la “stanchezza” che tutti hanno sia lontana anni luce da quella, insopportabile, di chi è malato di CFS . Questo sito (in inglese) spiega davvero molto bene le conseguenze di molti fattori specificamente elencati (stress, cambiamento del tempo, intense emozioni, problemi cognitivi) sui malati di CFS  . E spiega un’altra, ennesima cosa, di cui mi sono accorto da anni e che è presente anche nella ASD (Sindrome di Asperger) anche se è caratteristica della CFS: “Come menzionato prima , la maggior parte dei pazienti è sensibile al rumore o al suono , o a stimoli sensoriali che arrivano da più di una fonte allo stesso tempo , per esempio parlare con il sottofondo della televisione. La cosa migliore da fare è adeguare gli stimoli alle capacità di tolleranza della persona. Questo può voler dire socializzare ad esempio con una sola persona alla volta o un ristretto numero di persone  e visitare ristoranti ed altri luoghi di massa al di fuori delle ore di punta”.

 

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La risposta immunitaria Th-1 e Th-2

Nella CFS (e nella fibromialgia) c’è uno squilibrio immunitario . Credo di non aver mai letto una spiegazione così ben fatta – oserei dire appassionante ! – di come virus , batteri e micobatteri possono confondere il sistema immunitario e portare a patologie croniche (viene citata anche la sensibilità chimica multipla) come in questo piccolo meraviglioso articolo in inglese , un vero e proprio gioiello di divulgazione scientifica. Nell’articolo per la prima volta trovo trattata in modo semplice anche la descrizione dell’enzima RNase-L , un enzima che inibisce la replicazione dei virus e poi viene disattivato. Se però questo enzima non viene disattivato , ad essere distrutti saranno gli RNA delle cellule normalmente utilizzate per una serie innumerevoli di processi del nostro corpo , inclusa la produzione di energia cellulare (infatti il risultato dei miei esami ACUMENè di Low ATP production e di un livello superiore alla norma di DNA libero). ((L’ATP profile della Acumen si basa su ricerche che non sono state convalidate da un gruppo indipendente. Tuttavia è attualmente in corso uno studio indipendente che punta a verificare i risultati di Myhill. Questo vuol dire che la scienza che sta dietro i test Acumen è quantomeno plausibile. Per quanto ne posso capire, i parametri ”whole cell ATP” e la capacità di riciclo di ADP in ATP hanno una loro plausibilità. Il problema principale forse è che le misure sono fatte sui mitocondri dei neutrofili (delle particolari cellule del sistema immunitario innato) e dunque non è detto che i risultati siano estendibili ai mitocondri di altri tessuti, come quelli ad esempio dei muscoli scheletrici o del cervello. Questa limitazione del test è ammessa anche dalla stessa Myhill e colleghi, in uno dei due studi pubblicati sul test. Tutto ciò detto, in attesa della convalida del test, il risultato dell’ATP profile è da ritenere sperimentale, ma con una sua plausibilità. Nota informativa del mio amico Paolo M.))

I risultati del mio Cell-free DNA nei costosissimi esami ACUMEN del 2013, che hanno mostrato in modo evidente un grosso deficit nella produzione di energia e squilibri a livello mitocondriale e immunitario.
I risultati del mio Cell-free DNA nei costosissimi esami ACUMEN del 2013, che hanno mostrato in modo evidente un grosso deficit nella produzione di energia e squilibri a livello mitocondriale e immunitario.

Nell’articolo si spiega anche che c’è una cosa ancora più grave che può succedere , ovvero che appaia una versione mutata (37kDa) di questo enzima che rimane sempre attiva e non si può spegnere / disattivare, ed è utilizzato come marcatore della chronic fatigue syndrome da alcuni ricercatori (ed utilizzato come test in Spagna , ma da noi no, per la diagnosi e le conseguenti esenzioni per medicinali ecc.).

 

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Il mineralogramma e l’integrazione mirata per la disintossicazione dai metalli pesanti

Qui sotto l’interessante registrazione di un intervento del Dr. Rossi della Mineral Test sas che spiega il significato del mineralogramma come esame per valutare l’intossicazione cronica da metalli pesanti (che è alla base di quasi tutte le patologie neurodegenerative come sclerosi multipla, Alzheimer, Parkinson, ecc.) e per integrare i sali minerali che sono venuti a mancare a causa dell’intossicazione per rimuoverli – molto lentamente , e per quanto possibile – dal corpo.

E’ il programma che sto seguendo io da circa quattro mesi, e che fino ad ora non mi ha dato grandi risultati (ma durante la disintossicazione l’organismo mette a dura prova reni e fegato, e la disintossicazione dal cervello con farmaci che superano la barriera dell’encefalo è l’ultimo stadio che forse vedrò tra due anni) , ma che sto perseguendo scrupolosamente. Tra circa due mesi effettuerò il mio secondo mineralogramma per valutare a che punto sono con la disintossicazione.

Buona visione (e parlatene ad amici e conoscenti)