Quelle bellissime persone appassionate degli orari dei treni

La copertina del libro che ho letto che mi ha aperto un mondo per comprendere me e alcuni componenti della mia famiglia.

Intelligente, carismatico, colto, ma con la maturità emotiva di un bambino? Attraente, originale, devoto e tuttavia capace di ferire innocentemente? Vi suona familiare? Dovrebbe, perché qualcuno che conoscete ha la sindrome di Asperger. È il disturbo che accomuna il signor Spock di Star Trek – meticolosamente razionale e preciso – al pasticcione Mr Bean – distratto e maldestro – un disturbo neurologico quasi sconosciuto ma non per questo meno diffuso e insidioso. Vulnerabili e ossessive, rigide e affascinanti, per le persone con sindrome di Asperger – e per chi le ama – le relazioni personali sono un campo minato, e questo libro racconta la storia di uomo con questo disturbo, narrata dalla donna che l’ha amato. È il resoconto affascinante e personale di una storia d’amore quasi impossibile, ma al tempo stesso autenticamente meravigliosa. È anche uno studio di questa sindrome, delle sue possibili cause, del suo futuro e di come può essere affrontata e gestita. Un’opera essenziale per chi ha un compagno «emotivamente pericoloso» e non riesce a comprendere come una persona generalmente e profondamente innocente e buona possa talora compiere gesti di apparente totale insensibilità o pura cattiveria. Forse anche lui – o lei -, come voi, sta cercando di superare la barriera invisibile che divide le persone con sidrome di Asperger dal resto del mondo, di cogliere significati che gli sfuggono, e ha bisogno di aiuto.

 

dal sito http://autismoincazziamoci.org/2009/05/13/cosa-e-la-sindrome-di-asperger/

Cosa è la sindrome di Asperger?

Si potrebbe definire come un innato disordine del comportamento, ma è difficile avere una definizione di questa patologia in due parole, forse potrebbe essere meglio considerata semplicemente come un insieme di sintomi con una maggiore o minore gravità.

Se vi dicessi che alcuni studiosi pensano che Michelangelo, Wittgenstein, Kurt Gödel, Glenn Gould, Bobby Fischer, Satoshi Tajiri, The Vines Craig Nicholls, Albert Einstein e Isaac Newton soffrissero in qualche misura di questa ‘sindrome anormale’ e che proprio questa caratteristica donasse loro un qualcosa in più rispetto alla ‘normalità’?

Se tutto questo fosse vero, lo stesso concetto di ‘malattia’ o ‘sindrome’ si rivaluterebbe in qualcosa di assolutamente meraviglioso, anzi molti si precipiterebbero ad informarsi su come potersi ‘ammalare’ di questa ‘anormalità’.

L’anormalità è quindi positiva? Come ho già accennato non si tratta di una cosa semplice, poiché la malattia in questione è la sindrome di Asperger, un disordine psicologico che secondo alcuni appartiene alle mille sfaccettature dell’autismo. Già il concetto di autismo è di difficile comprensione, e la sindrome di Asperger sembra esserne una ulteriore complicazione, poiché prende alcune delle peggiori caratteristiche dell’autismo con le più belle caratteristiche che l’umanità possa desiderare in una complessa macchina psicologica completamente impenetrabile ad una semplice analisi.

Vi prego di non immaginare che le persone affette da questa ‘anormalità’ appaiono chiuse e taciturne come Dustin Hoffman in Rain Man; tutt’altro, la loro facilità di linguaggio è tale da poter essere definiti “iperlessici”. Si può dire anche che hanno un raro e sviluppato senso dell’umorismo, con un’abilità non comune per capire e creare doppi sensi, giochi linguistici, satira ed altro. Le persone con la sindrome di Asperger, inoltre, appaiono come delle persone molto intelligenti ed in molti casi dei veri e propri geni. Sono immersi nella società e spesso fanno dei lavori molto impegnativi e che richiedono una particolare intelligenza, cultura o concentrazione; ad esempio architettura, ingegneria, programmazione informatica e persino la chirurgia medica.

Qui sopra, un video di una puntata della serie TV “Dottor Martin”, trasmesso anche in Italia, il cui protagonista soffre di Sindrome di Asperger.

Persone abbastanza ‘normali’ per trovarsi immersi nella società, ma abbastanza speciali per non essere classificati come persone mediocri anche se spesso non si rendono conto di essere così speciali.

I soggetti ‘malati’ della sindrome di Asperger sono spesso attratti, con un intenso livello di attenzione, solo da determinate cose che interessano loro e da attività in cui si possa ritrovare un certo ordine come le classificazioni, liste e simili.

 

L’individuo può portare avanti anche una vita di successo, poiché spesso manifesta ragionamenti estremamente sofisticati, un’attenzione pressoché ossessiva e una memoria eidetica, ovvero focalizzata sulle immagini visuali e sui dettagli, utile ad esempio nella chirurgia.

Ma allora cos’è che manca? Perché si definisce come sindrome? Le risposte su Wikipedia (ndR)

Un quadro orario dei treni. Quante persone si appassionerebbero a guardare le tracce orarie dei treni e vedere se un treno è più lento di un altro e quasi cercare con curiosità se c’è un “buco” nel ripetersi del cadenzamento dei treni ? Il perseguimento di specifiche e ristrette aree di interesse è una delle caratteristiche più evidenti. Gli individui con la sindrome di Asperger possono raccogliere e acquisire una grande quantità di informazioni dettagliate su un argomento relativamente limitato, ad esempio i dati meteo o i nomi delle stelle, senza necessariamente avere una reale comprensione dell’argomento considerato nella sua totalità. Per esempio, un bambino può memorizzare i nomi dei modelli di fotocamere senza essere appassionato di fotografia; oppure di bandiere nazionali, o capitali degli stati, o la topografia delle città. Nonostante questi interessi speciali possano cambiare da periodo a periodo, spesso dominano l’interazione sociale e le attività, tanto che anche l’intera famiglia viene coinvolta nell’argomento scelto.

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