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Sulle dichiarazioni di De Mattei

Buongiorno, tante cose in questa Italia, piena di problemi, ormai passano silenziose senza che nessun mass media ne parli o al massimo viene portato alla ribalta solo per il tempo di fare audience per poi cadere nel dimenticatoio. In questo piccolo spazio vorrei parlarvi delle affermazioni del vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Roberto de Mattei: i gay sono stati la causa del crollo dell’impero Cartaginese prima e di quello Romano, il tutto coadiuvato dalla Mano di Dio che per evitare la “contaminazione” del mondo ha cancellato e distrutto queste due società prima che contaminassero le altre con la loro effeminatezza. Intervistato per queste parole ripete che è stata la corruzione morale e in primis la liceità dell’omosessualità a portare il disgregamento di questi due grandi imperi, cosi’ dice anche la storia (De Mattei è uno storico). Queste sono le parole di un uomo di scienza o meglio di un uomo che DOVREBBE essere di scienza visto il ruolo istituzionale, ma come spesso accade in Italia ricopre quella carica solo per soddisfare certe ambienti politici e cattolici. Io chiedo a voi ciò vi sembra giusto? Io sono gay e quindi di parte, ma come de Mattei ha esposto le sue idee io esporrò le mie. Primo effeminatezza non è sinonimo di omosessualità io personalmente ho lavorato come giardiniere, traslocatore ed operaio, non ho mai disdegnato il sporcarmi le mani e i miei comportamenti sono lungi dall’essere femminili, come io altre persone fra cui il mio ragazzo sono persone che girano senza borse, né vestiti di rosa o con gonne e chi lo fa è un’esigua minoranza nel gruppo, ma si sa vedendo la TV fra Platinette e Malgioglio le idee che una persona si può fare sono molto limitate e sicuramente non vengono aiutate da una tradizione secolare che nonostante l’evoluzione sia fisica che sociale mette in primo piano la virilità e il mero scopo riproduttivo. Che poi omosessualità faccia rima con corruzione morale proprio non vedo il modo come ciò possa essere a meno di nn identificare la morale con quella cattolica che purtroppo si è allontanata irreversibilmente da quella cristiana, prediligendo il Dio degli eserciti al Cristo di tutti. In Italia esiste un governo parallelo che è quello della Chiesa Cattolica che attraverso la tradizione millenaria nel nostro paese è sempre riuscita a indirizzare la volontà delle persone e delle istituzioni seppur sulla carta laiche. Predica un amore di Dio che è più grande di ogni altro, ma è l’omosessuale ad amare più fortemente. Nell’amare la propria patria che ti discrimina, ti definisce criminale, ti nega la possibilità di essere uguale nei diritti e nelle possibilità a tutti gli altri. Nell’amare il proprio compagno/a perché deve essere così forte dal sopportare di essere definito in pubblico come amico e di amare solo nel segreto della propria casa. Nell’amare i propri genitori perché si deve avere una forza inimmaginabile per piangere nel silenzio della propria camera e per poter chiamare “Mamma” e “Papà” persone che non ti credono più loro figlio e che ti hanno reso la vita impossibile… Ma c’è chi non è riuscito ad amare cosi’ fortemente e alla fine non è riuscito ad amare nemmeno più il suo corpo e la sua vita,distruggendola. Ma non troverete nessuna lapide commemorativi a questi “martiri”, nessun monumento o altro, semplicemente non esistiamo, siamo un “male” di cui non si deve parlare.

S. M.

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