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Un cuento infinito

Innanzitutto mi hanno confermato (l’avevo visto nel corso) che “no veo la hora” esiste davvero in spagnolo e si può utilizzare, contrariamento a quanto pensassi. Evidentemente Alberto – una volta di più – aveva scherzato. Me l’ha confermato Jordi . sistemista e informatico di Barcellona, che ho visto su tillate.it con un cappello messicano e una piccola chitarra in mano fotografato nel parcheggio di una discoteca….

Una “storia infinita” in spagnolo si rende con “ser el cuento de nunca acabar” , letteralmente “un racconto che non finisce mai”. “Essere inseparabili” invece si dice “ser uña e carne”, perchè in effetti difficilmente le unghie si staccano dal dito, e quando avviene il tutto è molto doloroso..

“Non contare nulla” (chissà come mai pensando al posto di lavoro , mi vengono in mente mille esempi) si rende con l’efficacissimo “ser cero a la izquierda” (infatti uno zero davanti a un numero non conta).

Per la serie “non ci sarei arrivato manco morto”, Estar a las duras y a las maduras “, vuol dire ” nel buono e nel cattivo tempo”. Bene, dato che questa lezione è davvero densa, per oggi finisce qui. Dai, cosa vorrà dire secondo voi “està todo patas arriba” ?

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