Che duro far valere i propri diritti

Dopo una telefonata cortese ma ferma di una ventina di minuti e la minaccia , nemmeno troppo velata, di revocare il mandato, l’avvocato ha mandato la figlia (avvocatessa anche lei – l’avreste mai detto ?) dal liquidatore. Tutto risolto. Fra qualche giorno arriverà l’assegno in studio e soprattutto posso fin d’ora dare l’autorizzazione al mio meccanico per riparare il mezzo. Caro bus numero 7, ci salutiamo 😉

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