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Due righe, anche se …

Due righe, anche se non basterebbe un libro, per ricordare le vittime della strage di Madrid di ieri. Un pensiero a tutte quelle persone che sono morte , vittime di un sistema che sembra estraneo a noi e che invece ci tocca da vicino. Cito questo messaggio dal forum. di repubblica.it ma prima di tutto vorrei essere vicino alle famiglie spagnole colpite da questo grave lutto.
La Spagna ha dato prova di essere un grande paese nella solidarietà dei propri cittadini nel donare il sangue, nelle manifestazioni spontanee (anche se forse l’obiettivo era quello sbagliato) contro ogni terrorismo. Un’ultima cosa: prendete un quotidiano italiano in rete (repubblica.it, corriere.it o quello che volete) , cercate il testo integrale del presunto comunicato di Al-Qaeda , non lo troverete.

Lo troverete solo sul sito di un quotidiano spagnolo, El Mundo , integrale e con la foto del documento pervenuto alle agenzie. E’ un modo diverso di fare giornalismo da quello in cui siamo abituati in questo paese, dove le notizie arrivano già commentate sui giornali e non in formato integrale. Sul sito di questo giornale trovate anche la lista ufficiale dei morti: provate a cercarlo in Italia , dopo un qualsiasi incidente stradale grave, non lo troverete. Quanti amici, cari , famigliari vorrebbero sapere se una persona che non vedono o non sentono e’ morta in questa terribile strage. Cercate pullman moderni e attrezzati in tempo da record per la donazione del sangue, in Italia, simili a quelli che sono stati allestiti ieri a Madrid e prima passate all’Avis , associazione di stampo cattolico, che ancora oggi nel 2004 non permette ai gay (nonostante la legge, da pochi anni, lo consenta) di donare il sangue. Già. Il Papa. Ma non solo. Una legge sulla procreazione assistita vergognosa, quella approvata da Forza Italia, AN e movimenti cattolici vari dell’area di destra. Ti viene voglia di andartene da questo paese, dopo che vedi che anche per uno stipendio da meno di mille euro, al lavoro, hai le persone fortunate (come me), gli interinali che lavorano per sei mesi e poi ciao, i tempi determinati che non danno nessun futuro alle persone. Ma il pensiero torna a Madrid. Ci sono stato una volta sola e sono rimasto sorpreso da un Paese moderno e civile. Bello. E dove se ti vuoi fare una canna non devi temere le leggi del cazzo di Fini e Berlusconi.

Autore: Angelo (151.96.0.—)
Data: 12-03-04 09:28

La guerra in nome della “PACE”, delinguenti creati e addestrati per il proprio bisogno di espansione che si ritorcono contro.Popolazioni trattate come bestie e sfruttate per i loro patrimoni immensi “ORO NERO”,popolazioni lasciate al macello perchè non posseggono niente.
Noi gente detta civile siamo già nei vagoni piombati diretti verso i campi di sterminio,non ci accorgiamo che non contiamo nulla che serviamo in quanto spendiamo soldi.
Paghi il canone e vedi cio che vogliono loro
Vai al cinema paghi e non hai diritto neanche di andare in bagno
Lavori e non hai neanche il diritto di vivere
Per fortuna ci sono i nostri politici che discutono tra loro perche il Pontefice a parlato romanesco,”MAGNIFICO”
EUROPA UNITA, viva la globalizzazione.
Se vogliamo combattere il terrorismo dobbiamo dare a tutti i popoli la DIGNITA DI VIVERE anche nella loro “DIVERSITA e IDEOLOGIA”

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