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Una terapia antibiotica per la mia CFS

Aggiornamento: anche questa terapia non mi ha dato alcun risultato né miglioramento.

Tra le tante strade che i malati di CFS percorrono per sconfiggere la malattia sta prendendo sempre più piede in questi ultimi mesi quella antibiotica. Il primo ad essere stupito di questo approccio sono proprio io, dato che gli antibiotici mi hanno sempre dato una terribile candidosi intestinale e li evito il più possibile.

La pulce nell’orecchio mi è stata data da alcune testimonianze sui forum americani di CFS (Phoenix Raising) di persone che hanno avuto la “fortuna” di prendersi una infezione intestinale curata con antibiotici (in particolare la rifamipicina) e di essere guarite dalla CFS/ME.

Una malattia , tipicamente portata dalle zecche, e di origine batterica (Borreliosi) che dà sintomi praticamente sovrapponibili con quelle della CFS è il morbo di Lyme che viene curata con cicli di antibiotici (in particolar modo le tetracicline) . La sostituita del mio medico di base nel 2008 aveva già avuto lo scrupolo di farmi fare esami specifici, il problema è che in molti casi la sierologia risulta negativa (falso negativo) anche in presenza di malattia. Questo però io non lo sapevo.

Sta di fatto che negli esami, molto approfonditi , che mi sono stati fatti a Trieste nel centro regionale della malattia di Lyme, nonostante la sierologia sia risultata negativa, un marcatore del sistema immunitario che varia in caso di infezioni batteriche che possono dare sintomi neurologici (la CFS è una malattia neurologica anche se sistemica) è risultato fuori dalla norma e da qui mi è stata proposta una terapia antibiotica di 20 giorni a base di tetracicline (Minocin), che sto associando a fermenti lattici (Lactiflorene 12) due volte al giorno due ore dopo aver preso l’antibiotico.

I miei risultati del valore CD57 negli esami di Trieste (Clinica dermatologica, Centro regionale malattia di Lyme).

Nei primi 10 giorni sono rimasto a letto a riposo assoluto, con un peggioramento sensibile di tutta la sintomatologia della CFS , ma nell’ultimo giorno ho notato una netta inversione di tendenza. Troppo presto per dire se la terapia sta funzionando, ovviamente, ma ci tenevo ad aggiornare chi finisce sul mio sito per la terribile patologia della CFS su questa strada che sto intraprendendo e che non mi sembra inutile.
Per i più curiosi consiglio la lettura dell’articolo (In lingua inglese) “Perchè prescrivo antibiotici per le malattie autoimmuni , stanchezza cronica, fibromialgia” , mentre per i più scettici l’articolo recentissimo del Corriere della Sera su una giovane paziente con sintomi psichiatrici curata con ….antibiotici. Qui sotto l’intervista non banale a Giada Da Ros, malata di CFS ed autrice del libro “Sempre stanchi – vivere con la sindrome da fatica cronica”