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Il terzo giorno

Mi ero dimenticato di dire che il secondo giorno è stato anche quello in cui ho conosciuto personalmente Margarita di Pordenone (ma di origini argentine) e , anche lei con la CFS ed anche in uno stadio peggiore del mio, anche lei a Roma per visita con il prof. Genovesi ed altri esami genetici e Paolo Maccallini, anche lui con una grave forma di ME/CFS e Lyme. Insieme al buon Davide siamo andati nella famosa gelateria Pompi, in zona Re di Roma , dove fanno tiramisù di tutti i tipi e non solo. Siamo stati bene, anche se purtroppo il sottoscritto è stato quello che è tornato prima di tutti a ….letto, dato che oramai il mio livello di attenzione era a zero.

Il terzo giorno è stato quello più difficile per la logistica. Alle 7.45 il ritrovo a Piazzale Flaminio con Davide con sulle spalle il borsone da 15kg (dopo gli esami infatti sarei tornato a Padova) , con le linee metro B ed A.

Il percorso con i mezzi pubblici dalla zona Colosseo di Roma all’ospedale S. Andrea, poco fuori ll GRA.

Da Piazzale Flaminio è stata la mia prima volta del treno Roma-Viterbo dell’ATAC , con mezzi davvero molto vecchi e molto imbrattati. Abbiamo preso il treno al volo e tutto sommato il viaggio è andato bene (almeno c’era posto a sedere) .

Il treno Roma-VIterbo , nella stazione di Saxa Rubra.

Da lì abbiamo preso il bus 029 dell’ATAC che ci ha portato davanti all’ospedale di S. Andrea, attraversando dei paesaggi scarsamenti urbanizzati e davvero pregevoli dal punto di vista paesaggistico !

Verso l’ospedale S. Andrea.

L’Ospedale era imponente ma il prato di fronte, tenuto in maniera impeccabile e ricco di fiori lo rendeva davvero qualcosa di speciale. Nelle due ore di attesa per l’accettazione siamo rimasti addirittura fuori a prendere il sole (sì, avevo un telo mare dentro il borsone).

Magari ci fosse un’area così anche all’ospedale di Padova !

Ho trovato ovunque , sia all’accettazione che nel momento del prelievo, per non parlare di quando abbiamo dato gli indirizzi di posta elettronica per ricevere i referti via e-mail (cosa che al Policlinico di Milano non è possibile !!!) persone molto cordiali e disponibili, e non stressate fino all’isterismo (non voluto, ma conseguenza delle condizioni di lavoro) che c’è a Padova.

Terminate le operazioni sono tornato a Termini e dopo un veloce pranzo al Roadhouse grill con Anna, una signora con la MCS molto simpatica che abbiamo conosciuto al S. Andrea , sono tornato a Padova, con un biglietto di 2a classe per Padova pagato ben 75 euro ;(

Il controllore di Trenitalia voleva multarmi con 42 euro perchè per errore avevo scelto una promozione in cui poteva viaggiare anche un minore di 15 anni con me, e dato che ero da solo avevo “impedito a Trenitalia la vendita di un posto su quel treno”. Altro che concorrenza e libero mercato, il personale di Trenitalia sembra la GESTAPO

Il paesaggio tra Roma e Firenze è sempre spettacolare e mozzafiato, qui una foto fatta con la Canon a 250km/h!

Una foto del paesaggio mozzafiato tra Roma e Città della Pieve.

Questo è tutto. Intorno al 7 agosto avrò sia il referto del Nagalase che quelli , più importanti, genetici del S. Andrea, e poi deciderò se , con l’aiuto di Margarita, effettuare gli altri, come il DNA Adducts, prescrittimi dal prof. Genovesi, da spedire in UK per le analisi . Per il momento però , i miei pensieri vanno alla isla blanca, Ibiza, dove atterrerò giovedì per la prima delle mie due settimane di vacanze estive 2013. Le previsioni meteo sono queste:

Le previsioni Meteo Ibiza per questo fine settimana.

 

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