Categorie
Generale

Il miracolo del Ministro Brunetta

dal “Mattino” di oggi

Scrivo questa lettera per dar voce al mio grido (spero non solitario) di indignazione nei confronti di alcuni articoli del Decreto Legge 112 del 25 Giugno 2008. Vorrei portare l’attenzione su alcuni articoli del decreto perché finora nessun giornale ne sottolinea l’indecenza. Mi riferisco più precisamente all’art. 70 (Esclusione di trattamenti economici aggiuntivi per infermità dipendente causa di servizio), che recita quanto segue: 1) A decorrere dal 1 gennaio 2009 nei confronti dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche ai quali sia stata riconosciuta un’infermità dipendente da causa di servizio ed ascritta ad una delle categorie della tabella A annessa al Decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, fermo  restando il diritto all’equo indennizzo è esclusa l’attribuzione di qualsiasi trattamento economico aggiuntivo previsto da norme di legge. 2) Con la decorrenza di cui  al comma 1 sono conseguentemente abrogati gli art. 43 e 44 del Regio Decreto 30 settembre 1922, n. 1290 e gli articoli 117 e 120 del Regio decreto 31 dicembre 1928, n. 3458 e successive modificazioni ed integrazioni. Ciò significa che per tutti i dipendenti pubblici, compreso la sottoscritta, verranno meno i trattamenti  economici aggiuntivi per infermità dipendente da causa di servizio, come se per miracolo questo diritto riconosciuto dallo Stato stesso, con i suoi Enti preposti, venisse meno, non fosse più vera la causalità e la conseguente infermità. Ritengo che ciò sia un’ulteriore penalizzazione di tutti coloro che precedentemente lo Stato aveva riconosciuto lavoratori svantaggiati. E’ come dire: riconosco che hai un’infermità a causa del lavoro che hai svolto, te lo riconosco anche con un contributo  economico aggiuntivo a vita, ma da oggi sei improvvisamente guarito, si è avverato un miracolo, «Il miracolo di padre Brunetta». Ma ti dirò di più, che questo miracolo può avvenire solo per alcuni dipendenti pubblici, non per tutti. Perché tali disposizioni, come recita la modifica 1 bis, non si applicano al comparto sicurezza e difesa. La malattia del poliziotto da causa di servizio è più vera di quella del dipendente pubblico della sanità; in effetti, come si sa, solo in sanità avvengono i miracoli. Tutto ciò ti fa ancora più arrabbiare se poi leggi l’articolo del giornale La Repubblica del 12 agosto 2008, dove scopri che l’ex presidente della Regione Abruzzo Ottaviano del Turco, attualmente agli arresti domiciliari (e sappiamo con quali accuse) percepirà dalla regione stessa ben 24.000 euro per le dimissioni e un vitalizio di 3.000 euro mensili. Il miracolo è avvenuto anche per lui, ma di altro genere. Lo stesso decreto 112 del 25 giugno 2008 prevede inoltre che i permessi di lavoro previsti dalla Legge 104 per assistere genitori o figli riconosciuti gravi disabili e bisognosi di assistenza, non possano più essere presi a giornate lavorative bensì? ad ore. Mi chiedo quindi se le menti pensanti dei nostri politici abbiano mai accompagnato un disabile ad una semplice visita o accertamento, e se un permesso di alcune ore sia stato sufficiente a preparare, accompagnare, attendere e riaccompagnare a casa la persona bisognosa. Ritengo che questi «onorevoli » siano sempre più degli extraterrestri un po’ diabolici se non malvagi. Ed inoltre, per finire, mi chiedo se un dipendente pubblico nel caso in cui si ammali, a parte la decurtazione del 30% nei primi 10 giorni del già misero stipendio, debba necessariamente rimanere agli «arresti domiciliari »; qualora viva da solo non gli sarà consentito di procurarsi farmaci, cibo o quant’altro di prima necessità , anche se, come sappiamo, ci sono malattie che pur non permettendoti di essere produttivo ti lasciano per fortuna un minimo di autonomia. Mi chiedo se Padre Brunetta abbia già in mente qualche altro miracolo o se la caccia ai dipendenti pubblici finisca cos?ì. Personalmente ritengo che in un Paese civile e democratico il rapporto che lo Stato instaura con i propri cittadini ed istituzioni debba essere necessariamente basato sulla responsabilità e sulla fiducia. E’ doveroso che applichi in modo attento e severo i controlli e le leggi che già esistono, e che qualora scopra dipendenti che sciano o prendono il sole in malattia, li punisca severamente, medici consenzienti compresi, come è giusto che sia. Ma non possiamo non alzare la voce di fronte al fatto che i dipendenti pubblici, in quanto tali, siano indistintamente etichettati come delinquenti, ladri, fannulloni ecc. e che quei pochi diritti acquisiti nel corso degli anni vengano a loro tolti senza nessuna remora.

Gabriella Marini

5 risposte su “Il miracolo del Ministro Brunetta”

MALGOVERNO NELLA P:A:in quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l'amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall'ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza immediatamente esecutiva,in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)

MALGOVERNO NELLA P:A:in quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza immediatamente esecutiva,in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)

MALGOVERNO NELLA P.A.In quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l'amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall'ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza immediatamente esecutiva,in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)

MALGOVERNO NELLA P.A.In quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l'amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall'ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.(Vedere sentenza immediatamente esecutiva,in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO)

Lascia un commento