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Passante di Mestre (piccolo tratto):300 giorni di anticipo o 900 di ritardo ?

Passante pronto il 2 agosto, A4 chiusa sabato
Galan ha invitato Prodi al taglio del nastro. La Cgil: «Altra bufala»
MESTRE. Per il Passante di Mestre sarebbe iniziato il conto alla rovescia e avrebbe tempi molto più stretti rispetti a quelli segnati sull’orologio che da due anni saluta gli automobilisti in arrivo, talvolta a passo di lumaca, alla barriera di Villabona. L’annuncio ha sorpresa lo ha dato il governatore Giancarlo Galan: «Ho invitato il presidente del Consiglio Romano Prodi e il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro all’inaugurazione del primo tratto del Passante di Mestre per il 2 o il 6 agosto prossimi, con 300 giorni di anticipo sul previsto» ha detto a margine dell’incontro sul Rapporto della Fondazione Nordest.
«L’opera se lo merita — ha aggiunto — ho detto a Prodi: non puoi non venire». Galan ha inoltre reso noto di aver chiesto al presidente del Consiglio di «verificare che nell’ordine giorno del Cipe vi sia punto del finanziamento di 550 milioni di euro per il proseguimento del Mose».

Immediate le reazioni alle parole di Galan. «Quello che ha annunciato di inaugurare è solo un piccolissimo tratto del Passante, per giunta privo di caselli intermedi. Quanto ai 300 giorni di anticipo, proprio non ci sono» ha dichiarato Alessandro Rocchi, segretario generale della Filt Cgil del Veneto. E ha aggiunto: «Siamo quindi alla solita bufala o, meglio, alla solita cattiva opera di prestidigitazione con cui si tenta, gettando un po’ di fumo negli occhi, di trasformare 900 giorni di ritardo in 300 giorni di anticipo».
«Vale infatti ricordare — ribadisce il segretario generale della Filt Cgil Veneto — che in base al contatore definito due anni fa, fra 300 giorni dovrebbe essere ultimata l’intera opera e non il solo trattino da Quarto d’Altino all’incrocio con la A4 di cui si annuncia per i primi di agosto un battesimo in pompa magna. Nella realtà, fra 300 giorni, forse ci sarà il nastro d’asfalto, ma non certamente i caselli intermedi che, a una valutazione realistica, richiederanno altrettanto tempo prima di essere pronti».
Intanto, mentre sul fronte del traffico dopo un fine settimana di fuoco (causa esodo, quindi tutto più o meno nella norma), ieri sulla A4 è stata una giornata di relativa tranquillità: scorrevole in direzione est, sgombra anche la tangenziale; lunghi incolonna-menti in direzione opposta con ripercussioni sull’immissione da Mogliano. E vale la pena di ricordare che i lavoriche bloccano l’uscita verso Mogliano (per chi volesse tentare una via alternativa resta solo un giro improbabile attraverso Casale e Preganziol), complica in queste ultime settimane la vita per chi arriva dalla direzione di Vittorio Veneto.
Nuovi lavori ancora, proprio legati al Passante per il varo del manufatto metallico
I lavori per la posa di un ponte faranno chiudere l’autostrada tra Dolo e Mestre
che attraverserà le carreggiate, l’autostrada da Venezia a Mirano sarà chiusa in entrambe le direzioni dalle 22 di sabato 21 luglio alle 6 di domenica 22. In carreggiata Ovest dalla tangenziale non sarà possibile entrare in A4 verso Milano; in carreggiata est sarà invece obbligatoria l’uscita a Padova est (il traffico diretto a Bologna dovrà usare la stagione di Zona industriale). Per chi arriva da Bologna ed è già in A4 sarà comunque obbligatoria l’uscita a Dolo, dove tutte le piste di entrata per Venezia saranno chiuse.
Visto che si tratta di giornate di esodo, di quelle da bollino rosso, si annunciano ripercussioni sulla viabilità ordinaria.

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