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Sta per finire l’odiseea della A4..

E’ finito il calvario degli automobilisti che era iniziato oltre un mese fa. Rifatto il manto stradale con asfalto fonoassorbente
VENEZIA. Anche ieri a metà mattina la coda sulla Mestre-Padova ha raggiunto i 12 chilometri, in media con tutto il mese di giugno. Ma da ieri notte il calvario degli automobilisti è finito: i cantieri sono stati chiusi rispettando la data del 4 luglio che era stata indicata nel piano dei lavori. «I tempi sono stati rispettati – ha detto il direttore generale dell’autostrada Padova-Venezia, Giorgio Mattiello – ora inizia l’importante fase del monitoraggio del-l’asfaltatura per la quale abbiamo impiegato per la prima volta materiali nuovi e purtroppo non collaudati. Di sicuro l’effetto durerà meno del precedente». L’intervento di riasfaltatura con materiale fonoassorbente e drenante era previsto nel piano finanziario per il 2007 della società guidata da Lino Brentan. Prevedeva i cantieri lungo l’intero tratto della Mestre-Padova perché era stata riscontrata un’accentuata usura del vecchio manto. Nella carreggiata opposta, invece, i lavori hanno interessato solo i punti in cui l’asfalto mostrava segni di cedimento: senza la necessità di un ripristino totale.
Ma perché creare disagi proprio all’inizio della stagione turistica? «Il motivo è semplice – ha spiegato Mattiello -. Questi lavori devono essere eseguiti a ciclo continuo, giorno e notte se si vuole rispettare la tempistica. Li dobbiamo poi eseguire nel periodo estivo perché c’è bisogno di alte temperature e di tempo bello». Il nodo ora riguarda i materiali. Prima venivano impiegati quelli ricavati dalle cave basaltiche che davano un’ottima risposta in termini di mantenimento della drenabi-lità e di durata. «Ma in base alle nuove norme dobbiamo usare ora invece materiali a base di calcare che di sicuro dureranno meno – ha spiegato il direttore generale – e per questo il monitoraggio sarà costante». I rilievi sulla funzionalità del manto sono inoltre previsti dalle convenzioni con l’Anas per la concessione degli aumenti del pedaggio.

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