Dedicato a Barbara

Una nostra collega, in gamba, che però non ce l'ha fatta a superare la prova dello scritto di diritto amministrativo per un posto a tempo indeterminato nel nostro ente, e che è comprensibilmente molto avvilita. 

Cara Barbara, io – pur con una laurea in economia – sono stato segato di brutto a due concorsi pubblici prima di vincere l'altro – che di economia e di diritto amministrativo non aveva infatti traccia.

Diritto amministrativo è una brutta bestia  , e commerciale comunque insidioso. Ci saranno altre occasioni, e soprattutto quello che hai studiato è una buona base di partenza per raggiungere una preparazione migliore. A casa hai una bambina splendida e che ti vuole bene . Non c'è concorso che tenga. E la prossima volta se vuoi , studiamo insieme !

20 pensieri riguardo “Dedicato a Barbara”

  1. non si tratta di ripetizioni. di amministrativo ne sa sicuramente più lei di me 😉

  2. Suvvia, ma non vi annoiano gli impieghi pubblici? Secondo me sono da gente frustrata, un po’ tipo da impiegatucolo mediocre e lamentone. Io non mi piangerei addosso, anzi! Ogni sconfitta è sempre stata per me una base di partenza per rialzarmi, magari per costruire qualcosa di nuovo e di più profiquo. Secondo me il lavoro da liberi professionisti è più eccitante e dà più soddisfazioni. A me piace cercarmi i clienti, negoziare, fare un buon lavoro e venire apprezzato. Adoro quando mi riempiono di complimenti. Ho appena finito un interpretariato a Francoforte e tutti mi dicevano: ma come non è inglese? impossibile, è talmente bravo e perfetto! Oppure: è da 3 anni che la vedo qui a Francoforte e noto con piacere che per lei il tempo si è fermato, anzi, la vedo sempre più informa e con vestiti sempre più belli!

    Ma chi si sognerebbe di dire mai qualcosa di positivo all’impiegata del comune che ti rilascia in modo così svogliato la carta d’identità? Nessuno, al massimo uno dice: oddio datti una scossa e comprati una maglietta che non sia giocoforza quella che ti ha fatto tua nonna 20 anni fa all’uncinetto!

    Quindi stai su con il morale e prova a crearti qualcosa con le tue mani, c’è molta più soddisfazione!

  3. Interprete, mi spieghi perchè in qualsisai tuo commento fai riferimento alla tua “prestigiosa” professione di interprete e traduttore?? Suvvia, non sei mica l’unico al mondo che fa questo lavoro, e poi abbiamo capito che fai l’interprete, non occorre che ce lo ricordi in ogni tuo commento…. Lo so, non siamo tutti bravi e belli come te, ma puoi parlare anche di altri argomenti!!
    Lo so, Barbara dovrebbe imparare da te a gestire la sua vita da libera professionista, ma cosa vuoi, non è glamour come te, non va a Francoforte ogni 15 giorni…..magari ha anche una maglietta nuova che non è stata fatta all’uncinetto da sua nonna, ma sarà di certo una frustrata, è ovvio, non fa l’interprete….

  4. Io faccio riferimento alla mia professione perkè è quello che faccio. Non saprei raccontare nulla sulle altre professioni. E poi, mica solo gli interpreti vanno su e giù da Francoforte, anzi! Altrimenti per chi tradurrei?

  5. Inoltre non mi considero bello, sono normalissimo. Puoi avere la conferma da Fabio che mi ha conosciuto personalmente.

  6. fabio dice sempre che non lascio commenti, mi sa che oggi e’ venuto il momento di metterlo….MA INTREPRETE, SCUSA NON TI CONOSCO, MA NON MI PIACCIONO PER NIENTE I TUOI COMMENTI MEDIOCRI!!!
    scusa Fabio ma volevo solo dire quello.
    cmq faccio un in bocca al lupo alla Barbara e che ognuno faccia il mestiere che gli piace!!!….i vestiti piu’ belli non contano un benemerito c…o!
    una maglia a uncinetto puo’ andare benissimo,basta indossare qualcosa.
    ormai in Italia siamo quasi tutti poveri…quindi una maglia del genere rispecchia anche il nostro paese, cosa dici INTERPRETE?…
    ah no dimenticavo che meta’ Italia ringrazia Berlusconi perche’ si e’ arricchita grazie alla classe media che ora non c’e’ piu…e rubando i soldi a essi’, ma forse qualcuno darebbe la colpa all’euro!
    anche qui a Sydney c’e’ un governo di destra, ma il cittadino australiano viene trattato come un re con diritti da tutte le parti!!
    io ora sto dall’altra parte(immigrato in Australia) e di diritti non ne ho molti… ( ma sono quasi come quelli che avevo in Italia), pero’ vedo come funziona un governo che protegge il cittadino!
    dove i servizi pubblici( e non parlo dei bagni) funzionano regolarmente, dove se spendi soldi per una visita medica, l’assicurazione ti paga in tempo reale, anzi ti versano i soldi sul tuo conto istantaneamente!
    fabio ve lo dira’ quando tornera’ dalla sua vacanza qui.
    tanti saluti a tutte le persone che conosco!
    marco
    vedere per credere!

  7. Oddio, io commentavo sull’utilità di crearsi un lavoro con le proprie forze e con le proprie competenze per raggiungere un obiettivo specifico e il tutto si riduce a una maglia all’uncinetto? Beh, però se vi accontentate sempre, perchè volete ottenere uno stipendio che sia superiore agli 800 euro al mese? Che cosa volete farvene dei soldi in più se poi non li volete spendere per migliorare il vostro stile di vita? Mica potete portarveli nella tomba, anzi!

    Cmq Marco, non ti conosco nemmeno io e non conosco la tua situazione finanziaria, ma spero per te che il tuo soggiorno in australia ti aiuti effettivamente a sviluppare delle competenze professionali atte a migliorare il tuo stile di vita. Personalmente se dovessi fare una scelta radicale e decidere di trasferirmi dall’altra parte del mondo, lo farei esclusivamente per migliorare la mia situazione personale. Non so quali siano le tue attuali competenze, né il motivo che ti ha spinto a compiere un passo così importante, ma spero almeno che alla fine tu riesca a raggiungere il tuo scopo. Personalmente se io dovessi lavorare in un Mc Donald in Italia, non andrei certo fino in Giappone per … lavorare in un altro Mc Donald! In quel caso me ne starei a casa.

    Dici anche che, e qui cito: “Ormai in Italia siamo quasi tutti poveri”, fine della citazione. Secondo me è un errore madornale. Chi è il povero? Ma se in prima elementare hanno tutti il cellulare con videotelefono e macchina del caffè integrata, ma se tutti e dico tutti, anche quello che guadagna 600 euro al mese, vanno a farsi il weekend da qualche parte (e parlo di tutti i w/e), ma se quando cerchi una commessa, anche se proveniente dalla più bassa estrazione sociale e senza un soldo, e le dici: “Abbiamo bisogno di una mano anche nei w/e” ti risponde: “Nei w/e? No e poi no, io devo uscire con il mio ragazzo!”. Ma dai, scendi dal pero, a me sembra che non ci sia voglia di fare, che chi si propone per un lavoro sia sempre meno competente, che ci siano sempre più ignoranti e menefreghisti. Allora scusami, ma uno è povero perchè vuole esserlo. Non conosco la situazione in Australia, ma conosco molto bene quella inglese, che penso non si discosti poi molto da quella australiana, e vedo che da loro non ci sono tutti questi problemi che ci facciamo in Italia. Vuoi il posto? Bene, allora lavori 45 ore settimanali compresi i w/e, le bank holidays e in molti casi devi anche farti il turno di notte (i supermarket e i corner shop sono aperti 24 ore su 24). Non sei disposto a fare tutto ciò? Pazienza, c’è sempre un polacco o un indiano da assumere.

    E da noi come funziona? Oddio no, mi sporco le mani! Oddio no, sono troppe ore! Oddio no, il w/e proprio no! Senza contare il modo in cui il personale ti risponde: “Non darmi ordini! Non mi riprendere davanti agli altri! Oggi sono stanca, quindi fallo tu!”

    Scusami Marco, ma scendi dal pero perchè la situazione è questa! Io personalmente non ho mai avuto problemi da un punto di vista lavorativo e sai perchè? Perchè non solo sono competente in materia, non solo mi sono fatto il mazzo da sempre per tentare di imparare il più possibile da chi mi ha seguito scolasticamente, ma ho sempre dimostrato una grandissima disponibilità verso tutte le persone che hanno lavorato con me ed è una cosa che viene apprezzata anche di più della competenza stessa. Cosa credi? Per me è all’ordine del giorno lavorare in trasferta di domenica, lavorare di sera, rimanere alzato tutta la notte per portare a termine una traduzione che serve obbligatoriamente per il giorno dopo.

    Certo che se si aspetta sempre la manna dal cielo e non si spingono un po’ le situazioni … beh, non possiamo pretendere di migliorarci, no? Anche se dai commenti che ho letto mi sembra che non ci sia di base la voglia di migliorarsi. E’ più facile dire: guarda quello, si è preso un vestito nuovo e va su e giù da Francoforte! Sì, me lo sono preso, me lo sono guadagnato, ne sono orgoglioso e non devo ringraziare nessuno!

  8. Interprete, sebbene concordi sul fatto che bisogna fare sacrifici per portare a casa qualche risultato, credo che stavolta tu l’abbia fatta fuori dal vaso…
    E’ in Italia che ti chiedono di lavorare 45 ore settimanali, con gli straordinari non pagati….non in Australia. Se gli ipermercati non sono aperti la domenica dobbiamo ringraziare in Veneto il caro Galan di Forza Italia e i piccoli commercianti. L’umiliazione a cui è costretto il lavoratore dipendente in Italia, non solo salariale ma in tema di vedersi concessi i diritto fondamentali (partorire senza essere licenziata, permessi studio per migliorare la propria condizione, l’essere visto sempre come un costo e mai come una risorsa per l’azienda)…non ha eguali. In Australia un bibbitaro al bar guadagna il 50% in più che in Italia, e la REGOLA è che abbia il versamento dei contributi. Qui no. Posso anche fare il bibitaro a vita, se prendo un po’ di piu’ che in Italia e la vita mi costa la metà, e metà del mio stipendo non va via per il mutuo o ancor peggio per l’affitto ogni mese. E’ vero però che esistono due Italie spesso impermeabili; tu vivi a contatto con quella che sta bene….Marco con quella che vive male, e io sto in mezzo. Marco dice che siamo tutti poveri in Italia, e si sbaglia, e tu dici che in Italia tutti vanno in vacanza. I miei genitori , e quelli di Marco, non ci sono mai andati finché studiavo. Sbagliate tutti e due. Come dice Marco, c’è una buona mezza Italia che negli ultimi 5 anni post-Euro, ha lucrato alle spese dell’altra metà (lavoratori a reddito fisso) . Tu sei libero professionista, e decurtazioni di potere d’acquisto non le hai viste. Se poi lavori con l’estero, ti rapporti con le tariffe di gente che vive in paesi dove il reddito è ben diverso dal nostro.

  9. 1. Cos’è un bibbitaro? O Bibitaro?
    2. Lavoro anche con l’India …
    3. Cosa vuol dire: “Che tu l’abbia fatta fuori dal vaso?”

  10. Cmq:
    X Fabio
    1. Se consideri un’umiliazione il lavoro subordinato, perchè lo fai? Personalmente se una cosa non mi va proprio di farla non vedo perchè devo farla. Se non ti piace fare il subordinato, fai il libero professionista, sbaglio? O c’è qualcosa che ti blocca?
    2. Non so (e non credo) che il governo australiano regali case a tutti, quindi penso che il problema del mutuo che hai qui in Italia potresti averlo pari pari anche in Australia.
    3. Non conoscendo in maniera personale la situazione dell’Australia, ho preso in esame quella britannica, dove le 45 ore settimanali sono la regola (ma alcuni miei amici ne fanno anche 70 per poi permettersi di rimanere un mese in vacanza in Europa) e non lo straordinario.

    X Marta
    Lo so, a volte sono un po’ ossessivo con la mia professione, è che ho fatto tutto con le mie mani, non ho mai avuto aiuti o spintarelle dall’esterno, quindi ne sono particolarmente fiero. Non me ne volere!
    A proposito, a novembre sono stato a un raduno a Venezia di interpreti e traduttori. Prima di accettare l’invito, avevo chiesto all’organizzatrice, una famosa traduttrice di francese di Padova, quale sarebbe stato l’ordine del giorno. La sua risposta è stata: metti assieme più interpreti e traduttori in un’unica stanza e vedrai che sicuramente si saprà di cosa parlare. Così è stato, abbiamo parlato per tutto il giorno di interpretariato e traduzione. D’altra parte è quello che io e le mie colleghe/amiche del Trentino Alto Adige facciamo sempre. Quando ci si trova si parla solo di quello. E’ un po’ una fissa che hanno tutte le persone che amano il proprio lavoro. D’altra parte non so se ti è mai capitato di uscire con un medico o con un infermiere: ti parlano sempre di ospedali, i giuristi e gli avvocati ti parlano sempre di cause, di tribunali e di diritto comparato ecc. Ognuno quindi parla di ciò che ama e delle proprie esperienze, sbaglio?

    X Marcoud79
    Non riesco a capire bene il significato di questa frase e qui cito:
    “ah no dimenticavo che meta’ Italia ringrazia Berlusconi perche’ si e’ arricchita grazie alla classe media che ora non c’e’ piu…e rubando i soldi a essi’, ma forse qualcuno darebbe la colpa all’euro!” fine della citazione.

    “A essi” è riferito a chi?
    Cmq non ho capito nemmeno a chi ti riferisci in generale. Chi è quella metà dell’Italia che ha rubato i soldi? Se vuoi dire il politici in generale, credo sia molto meno della metà e secondo me, sia che siano di destra, che di sinistra, sono sempre troppi.

  11. caro interprete ma quanto ricco sfondato sei?o almeno credo che tu stia veramente bene economicamente.
    macdonald in Australia:18 dollari l’ora…..9/10 euro…..2000 dollari al mese…1000 euro al mese
    impiegato medio:20/30 dollari l’ora…..15/20 euro ….3000/4000 dollari al mese…1500/2000 euro al mese
    per quanto riguarda il mio stipendio:12 dollari l’ora (20 ORE LA SETTIMANA,PAGO LE TASSE E A SETTEMBRE MI RIPRENDO LE TASSE)e sono 6,50 euro e cmq son sempre piu’ di quelli che prendi come media in italia, e faccio il lavapiatti(che orrore e che vergogna lavo i piatti, ma perche’ nessuno mi ha convinto a rimanere in italia a lavare i piatti), pizzaiolo e cameriere con tanto di mance…..si qui la gente lascia le mance quando vanno a cena fuori…tu le lasci interprete?
    come fai a dire che in prima elementare hanno il cellulare ecc ecc…ma tu lo sai che cmq son solo vizietti e o capricci dei bambini?e’ solo moda, lo hanno tutti i miei compagni di classe e allora lo voglio pure io.funziona cosi,e i genitori una volta stressati dai figli capricciosi si arrendono e comprano il cellulare o cos’altro.
    sembra che l’unica tua soddisfazione siano i vestiti belli,dato che lo menzioni spesso…molte prospettive ragazzo mio!
    quello che mi ha fatto ridere e’ quando dici che lavorativamente non hai mai avuto problemi perche’ sei competente….
    una scelta mia di andarmene da quel paese senza futuro,
    io ho 28 anni, 13 anni da operaio in fabbrica(operaio specializzato), cominciato con contratti a tempo indeterminato(un sogno e ormai un mito)lavoravamo per l’IKEA, ma abbiamo chiuso i battenti o meglio ci sono solo 50 famiglie che hanno perso il posto di lavoro nell’ultimo anno….cosa mi dici di questa situazione?e sai quante fabbriche hanno chiuso negli ultimi anni nella mia regione, non molto distante dalla tua(friuli).
    quindi per favore,apri la mente,il cervello,insomma quello che vuoi, ma ragiona prima di parlare e chiediti perche’ la gente si accontenta di andare a lavorare al macdonald anche al polo sud in mezzo ai pinguini!!!
    ah due cose sole ti chiedo….1.fammi un prospetto di come potrebbe vivere una coppia media italiani, assunta a contratto interinale, collaborazione e o determinato, con non PIU’ DI 800 EURO AL MESE(questo e’ quello che secondo te e’ lo stipendio massimo in italia…hahahahah oddio che simpatico che sei, voglio proprio conoscerti un giorno),come potrebbe essere il futuro di queste persone?compro casa o non la compro:es. aspetta caro, questo mese mi hanno assunta alla standa,ma il prox mese non so se lavorero’ ancora la’ quindi aspettiamo prima di cercare casa…hai ragione cara, anche io ho questo problema, finito l’incarico mi liquidano e devo cercarmi un altro lavoro…questo e’ quello che dice meta’ italia! e del futuro dei loro bambini,se mai si azzardano a procrearli?
    2. fai un sondaggio, e non solo ai tuoi amici, e chiedi a quante persone va bene uno stipendio del genere.
    ciao simpaticone!

  12. Interprete….pisciare fuori dal vaso (ammesso che mi ricordi la formula giusta e non sia un altro il verbo…) vuol dire esagerare…..bibbitaro è il venditore di bibite/grattachecca di Roma. Ho scelto il lavoro subordinato (che poi non è esattamente così perchè avendo conquistato un posto di lavoro che prevede meno di 40 ore settimanali, posso fare qualche docenza e assistenza esterna) per la tutela in caso di malattia, ferie, versamento contributi previdenziali tipici del lavoratore dipendente. Il fatto di poter avere qualche ora che mi avanza dal lavoro standard mi consente di avere anche le soddisfazioni nell’impiegare i miei skills nel più o meno libero mercato, cosa che chi fa 40 ore non può avere. In altri paesi (dove tu dimentichi che il part-time è MOLTO più diffuso che in Italia, che non vuol dire lavorare 45 ore a settimana ma 20-25, caro Interprete) è più facile vivere meglio il lavoro proprio per questo motivo. Come cavolo fai a sparare la cavolata delle case regalate: se a Berlino un appartamento di 3 camere in pieno centro costa come un monolocale a Milano, come fai a dire che le condizioni di vita / potere di acquisto sono le medesime ? Il discorso è diverso, che tu (o i tuoi) di case di proprietà ne avete più di una , e voi i soldi li guadagnate, e non li spendete, dandole in affitto ai prezzi raddoppiati rispetto al 2000….(la famosa metà Italia). sbagli anche sulle 45 ore settimanali di regola in Inghilterra….. non è la regola. O quanto meno lo è quanto il part-time.

  13. 1. Scusami Marco, ma è un dato di fatto che i bambini in Italia abbiano il cellulare alle elementari. Non me lo sono mica inventato io. Prova ad andare in una scuola elementare per rendertene conto.
    2. Se sei contento di fare il lavapiatti per me va anche meglio. Non c’è miglior cosa di fare un lavoro che dia soddisfazioni.
    3. No, i vestiti belli non sono la mia unica soddisfazione, ma me li sono guadagnati e non permetto a nessuno di farmi osservazione in merito.
    4. Le fabbriche in Friuli e non solo in Friuli, ma anche qui da noi in Veneto, in Italia e in Europa chiudono? Guarda, io ho lavorato per moltissimi industriali di Treviso, Vicenza e Verona. Secondo me sono davvero bravi a mandare avanti l’attività e a dare lavoro agli altri con i tempi che corrono. Se mi trovassi nei loro panni, chiuderei i battenti e mi occuperei esclusivamente di importazione dalla Cina: è più redditizio e hai meno rogne. Parlavo proprio a gennaio con il titolare di un’azienda orafa in Spagna, un mio buon cliente, e mi diceva: “Sai, avrei sicuramente più vantaggio a trasferire la produzione della mia azienda in Cina e rivendere il prodotto finito in Europa, America e Australia, ma dopo tutto penso sempre alle famiglie che lavorano per noi: si troverebbero disoccupate! Cmq abbiamo sempre più tasse, sempre più spese, quindi non so proprio come andrà a finire!”

    Ma perchè un’azienda deve rimanere in Italia se si fa di tutto per tassarla, penalizzarla e dire solamente: “Hai una fabbrichetta, hai fatto un po’ di soldi quindi sei un ladro!”, perchè scusami, ma è quello che stai sostenendo. Io spero che tutte le fabbriche in Italia trasferiscano la produzione all’estero, così saremo tutti obbligati a emigrare come hai fatto tu. Così vedremo da dove il governo tirerà fuori i soldi per pagare i suoi (tra l’altro moltissimi) dipendenti.

    In primis Marco ti dirò che anch’io avevo pensato di andarmene dall’Italia: troppe tasse. Con una mano prendi e con l’altra dai. Di quello che prendo, devo dare circa il 50% al Governo, non ho ferie retribuite e se mi ammalo perdo il lavoro e nessuno mi paga niente.

    5. E’ inutile fare un paragone del tipo in Italia prendo questo e in Australia prendo quello. Bisogna anche paragonare il costo della vita, ossia l’affitto è proporzionalmente più o meno caro? L’insalata è più o meno cara? ecc.

    6. No, non faccio mance. Visto che è un income extra, secondo me è un modo per evadere visto che non fai certo fattura per la mancia ricevuta.

    7. Per quanto riguarda gli 800 euro mensili, mi rifacevo a un post pubblicato, mi pare se non erro da Marta, dove si diceva che un neo laureato guadagna mediamente 800 euro al mese. Tutti i miei subordinati prendono sicuramente moooolto di più di questa somma e secondo me se li meritano perchè lavorano in modo molto preciso.

    8. Hai lavorato da quando avevi 13 anni? Beh che ti devo dire? Bravo? Io ho iniziato nell’estate della prima superiore. Facevo il commesso nei periodi estivi e invernali.

    9. Non so se in Friuli la situazione sia poi così disastrosa, ma secondo me qui da noi in Veneto si sta bene. Io lavoro più spesso in Trentino Alto Adige, perchè le tariffe sono quasi quelle dell’Austria, e mi sembra che ci sia ancora più benessere. Tutti e dico tutti i miei amici dell’università hanno trovato un impiego inerente al settore linguistico in meno di un anno dalla fine della scuola. Perchè? Non lo so. Forse ci hanno preparato bene, forse avevamo tutti spirito d’iniziativa, forse lo studio delle lingue ti insegna alcune cose che altre discipline non riescono a insegnarti. Il fatto è che nel corso degli anni accademici, i nostri prof ci hanno sempre fatto lavorare con materiale originale, ci portavano con loro in cabina e ci facevano fare cabina muta, la direttrice ci organizzava continuamente tirocini con i vari enti pubblici e con aziende private. Tutto ciò ci ha permesso di finire la scuola e non avere in testa unicamente teorie di questo o quello, ma di saper realmente applicare le nostre conoscenze al mondo reale. Poi è ovvio che a fine corso non si hanno le competenze pari a quelle di un professionista che lavora nel campo da 30 anni, ma chi ti assume vede che qualcosa hai fatto, che sai fare quel lavoro, anche se magari non hai molta esperienza.

    Un consiglio per Marco. Se sei felice di fare il lavoro che stai facendo … buon per te, ma a mio avviso cerca di trovare un lavoro che sia più stimolante da un punto di vista mentale in modo tale da acquisire anche altri tipi di competenze che ti potranno essere utili anche più avanti. In bocca al lupo!

  14. X Fabio
    Grazie per le delucidazioni in merito allo slang romano (visto che abitavo a Leifers, Bolzano, mi metterò a parlare di brattari da oggi in poi!).

    Per 45 ore intendo la formula full-time. Penso di aver abitato in Inghilterra per abbastanza tempo per sapere quante sono le ore previste da un full-time. Se i miei amici lavorano anche per 70 ore settimanali è perchè vogliono fare straordinari e avere più liquidi.

    Per quanto riguarda, e qui cito: “se a Berlino un appartamento di 3 camere in pieno centro costa come un monolocale a Milano, come fai a dire che le condizioni di vita / potere di acquisto sono le medesime ?” fine della citazione. Mi dispiace, ma è esclusivamente farina del tuo sacco, io non ho mai detto nulla di simile, se lo trovi nei miei interventi fammelo sapere!

    Le nostre proprietà vengono affittate stagionalmente a prezzi contenuti. Ad ogni modo tra spese, tasse e agenzie non rimane quasi nulla ed essendo tutte le nostre proprietà situate in località turistiche, ci è quasi impossibile affittarle per l’intero anno.

  15. Ma di cosa vi lamentate?
    Vivete nell’Italia del Berluska, e presto (cone dicono i sondaggi) lui ritornerà a completare l’opera.

  16. tempo perso con te interprete..oltre il tuo limite LIMITATO non ci vai.
    essi a cui mi riferisco sono gli imprenditori che hanno rubato i soldi evadendo le cosiddette…dai come si chiamano interprete….ah si TASSE!
    te dici che non hai ferie,permessi ecc….li chiami diritti?ti sei chiesto perche’ non li hai?che futuro ti puoi costruire con questo stile di vita…oggi hai un lavoro, domani non lo hai…ma prima di scrivere il commento, riflettici sopra e dimmi come puoi vedere la tua vita con questo tipo di contratti.
    in friuli non pensi sia cosi disastrosa la situazione?lo sai che nel primo semestre del 2005 hanno chiuso i battenti 400 fabbriche?…..e tutto perche’ grazie al tuo ragionamento,e a quello di forza italia e comagnia bella, hanno incentivato le piccole medie imprese ad aprire all’estero!!!ma ti rendi conto?e tu faresti lo stesso?
    ma lo sai che nella mia regione c’e’ gente che si e’ SUICIDATA perche’ non poteva sfamare la propria famiglia o perdeva il lavoro, avendo un mutuo sulle spalle?e queste persone credimi che non avevano nessun problema a pulire cessi o sporcarsi le mani o lavorare nei weekend!fidati!ma non credi che sia il sogno di ogni persona avere una propria casa, dove crescere in armonia i propri figli, dargli una sicurezza, un’istruzione e un FUTURO!
    le tasse si pagano in ogni parte del mondo sai e non credo sia un problema di ora, dato che i tuoi amici imprenditori dicono che si pagano tante tasse.
    se sono ancora in piedi vuol dire che non hanno problemi, l’unico loro problema e’ pagare la manodopera mi pare.
    questo e’ un problema di malgovernazione degli ultimi anni!
    te lo ridico, io nell’anno 94 ho cominciato a lavorare, e dopo l’apprendistato non mi hanno mandato a casa come fanno ora…qualcuno di tua conoscenza ha cambiato le leggi…..ma son passato di classe, son diventato operaio a tempo INDETERMINATO, vuol dire feri, permessi, malattia RETRIBUITI!!!!!!!!
    per quanto riguarda lo stile di vita australiano, e pare che la mia tabella non sia bastata a delucidarti,quello che voleva rappresentare e’ che con una moneta/valuta che vale la META’ quasi, hai gli stipendi che sono MAGGIORI o piu’ alti di quelli che si percepiscono in italia.
    non serve che ti dica come e’ lo stile di vita qui o il costo della vita,ma ti dico solo quello!!!
    qui prende piu’ soldi un lavapiatti che un laureato in italia…pensi che avere una paga alta non sia una soddisfazione?io credo di si.vieni pagato per quello che sei a fai e molto piu’
    quindi ripeto, riflettere prima di parlare.
    sei cresciuto con berlusconi e banda bassotti, e questo mi pare che ti renda fiero di essere italiano….tanti saluti ai tuoi compagni di classe delle elementari, magari fate una foto di gruppo coi SUPER CELLULARI TECNOLOGICI FORNITI DI MACHINA DIGITALE!!!
    HIHIHIHIHIHI
    CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

  17. Secondo me hai seri problemi di comprensione dell’italiano, scusami ma sei completamente fuori dal seminato (e si vedono i risultati)

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