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Entro il 2010 altre 150 nuove locomotive per i treni regionali

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La E.464 modellino che ho regalato a Marco !
Per migliorare il servizio offerto ai pendolari arrivano 150 locomotive elettriche di ultima generazione, le collaudate E 464. L’ordine è stato assegnato a Bombardier Transportation, che consegnerà i nuovi mezzi tra febbraio 2008 e marzo 2010. Un investimento importante, pari a 368 milioni di euro, con il quale le Ferrovie dello Stato avviano una nuova stagione di rinnovamento del parco rotabile, la cui età media è oggi di oltre vent’anni.

Solo per il trasporto regionale le Ferrovie dello Stato, da qui al 2011, investiranno 6,4 miliardi di euro che, in particolar modo, andranno a ridurre drasticamente l’età media delle locomotive elettriche e delle carrozze “a doppio piano”, ossia ad alta capacità di trasporto.

Gli impegni programmati, soprattutto per migliorare la qualità del servizio offerto alla clientela pendolare, si aggiungono allo sforzo già in atto, che nel 2007 ha consentito di avere in circolazione 200 nuovi treni Minuetto (183 già consegnati) e 52 treni Vivalto, 37 dei quali già in attività e i restanti in arrivo entro l’anno. In tutto 130mila nuovi e più confortevoli posti a sedere, ai quali si aggiungono i posti in più ricavati dai nuovi “Taf” in versione metropolitana, che servono soprattutto le zone ad alta densità abitativa.

Con il nuovo ordine assegnato a Bombardier diventano inoltre 538 le locomotive di nuova generazione E 464 a disposizione entro il 2010 (350 sono già in attività).

Un ringiovanimento del parco rotabile che ha il duplice obiettivo di innalzare la qualità del servizio e la sua affidabilità, aumentando i livelli di efficienza della manutenzione. Una attività, quest’ultima, che dopo la riorganizzazione avviata dal nuovo management nel novembre del 2006 inizia a dare i confortanti segnali di inversione di tendenza. Negli ultimi mesi è infatti migliorata la puntualità dei treni ed è contestualmente diminuito il numero delle cosiddette “riserve”, ossia dei mezzi avviati in soccorso dei convogli fermi in linea per avarie tecniche.

Indicatori che, se destinati a consolidarsi, si tradurranno in maggiore puntualità e comfort di viaggio per pendolari e viaggiatori in genere.

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