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NONSOLOTRAM

Sabato mattina sono stato a Modena in treno ed ho girato un po’ per la città . Mi sono accorto subito che mi trovavo in Emilia-Romagna da due cose:

– un piccolo scivolo, largo circa 20 centimetri, di lato rispetto ai gradini del sottopassaggio della stazione ferroviaria, che consentiva a tutti i pedoni ciclisti di passare agevolmente da un’estremità all’altra della stazione con la propria bici, senza caricarla in spalla.

Il sottopassaggio della stazione di Rho (MI) - dal sito FIAIB
– il biglietto del bus , acquistato a bordo con le emettitrici automatiche, costa 1 euro anzichè 0,85 centesimi di quello normale. A Padova costa ben il 50% in più, ovvero 1,50 euro, e non sono nemmeno sempre presenti a bordo (nè, dove ci sono, c’è un adesivo esterno al bus che segnali tale presenza). A Berlino, invece , il biglietto può essere fatto a bordo : l’autista, nella propria consolle, accanto ai pulsanti che comandano l’apertura delle porte, ha una pulsantiera ed un piccolo “registratore di cassa”. Il biglietto fatto a bordo non costa un centesimo in più di quello acquistato a terra (è il buonsenso della gente del luogo , che sa che farlo a bordo rallenta la corsa del bus, a far si che la maggior parte delle persone acquistino i biglietti a terra).
Fable a Modena

A Padova, e da anni, c’è il centrosinistra a guidare la città. Perchè si deve sempre capire che non siamo in Emilia ?

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