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Gola in fiamme

Faringite e Tonsillite
Per le forme infiammatorie che coinvolgono la mucosa della faringe e/o le tonsille, ai trattamenti convenzionali si possono associare rimedi omeopatici. «Apis mellifica è il medicinale d’elezione se, dopo un colpo di freddo, si accusa dolore pungente o bruciante a gola o tonsille, che migliora con l’assunzione di cibi o liquidi freddi, mentre la gola risulta secca e molto gonfia. Phytolacca decandra, invece, è utile quando compare un dolore alla gola e alle tonsille forte, che si accentua con la deglutizione e si irradia all’orecchio; la gola è secca, violacea e trasmette una sensazione di calore. In più, qualsiasi cibo o bevanda calda procura dolore», prosegue Targhetta. Per questi problemi utile Echinacea, per la sua azione antinfiammatoria e antivirale.

COME INTERVENIRE
In caso di faringite, la terapia è volta a modificare o a eliminare i fattori favorenti, mentre, per il resto è aspecifica, con inalazioni di acque sulfuree o salsoiodiche, colluttori alcalini e inalazioni di sostanze balsamiche. Le forme virali si risolvono da sole nel giro di pochi giorni: non esistono in questo caso trattamenti specifici. Si ricorda, infine, che nelle forme virali l’uso di antibiotici non è assolutamente giustificato, dato che questi farmaci sono destinati a combattere solo un’infezione batterica e non virale

Laringite e Tracheite
«Per la laringite, che provoca abbassamento di voce o afonia, dolore bruciante, gola e tosse secca si può ricorrere ad Aurum triphyllum. Non di rado, la laringite può complicarsi in tracheite: utile Rumex crispus, soprattutto se il disturbo è accompagnato da tosse secca prostrante e si è intolleranti all’aria condizionata». In associazione ai rimedi omeopatici, per la tracheite utile Carpinus betulus MG, un gemmoterapico dall’azione antinfiammatoria e sedativa della tosse.
Nelle laringiti catarrali la terapia è soprattutto sintomatica: riposo della voce ed eliminazione delle cause irritanti, inalazione di vapore, balsami e anticatarrali. Nelle forme infiammatorie si usano antibiotici e antinfiammatori. Le forme suppurative richiedono antibiotici e corticosteroidi.
La dieta deve essere liquida, ed i cibi devono essere freddi; può essere consigliata l’applicazione di ghiaccio.

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