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I giovani ed il mondo del lavoro.

Emerge un quadro drammatico (anche se parziale) dal forum di repubblica sui lavoratori ex co.co.co. (collaborazione continuativa e coordinata) che potrebbero diventare a progetto ma che nella maggioranza dei casi sono costretti a farsi la partita iva e quindi ad essere ancor meno tutelati di quanto lo fossero (poco) in passato. Tutto questo grazie alla nuova legge "Biagi" dal nome del giuslavorista piu’ noto che ha elaborato queste nuove forme contrattuali che tentano di dare una patina dorata ad una condizione di indubbia precarietà lavorativa, nella foto che vedete qui a fiancoMarco Biagi.  Oramai alla classica contrapposizione tra lavoratori di serie A (tempo indeterminato) e di serie B (tempo determinato/contratto formazione lavoro, che non esiste piu’), abbiamo anche i lavoratori di serie C, quelli "a progetto" o ancor peggio costretti ad essere lavoratori autonomi…ricattabili.

Cito due a caso tra gli interventi del forum (a cui potete partecipare) che mi hanno colpito di piu’:

Laureata Ingengeria edile a roma con 110/110, iscritta albo ing. abilitazione alla 494/96, conoscenza software ecc inviai e contiunuo tutt’ora ad inviare curriculum a studi di ingegneria e architettura e imprese edili, risultati raggiunti: pre conoscenza di amici un co.co.co che poi si rivelò una trattativa privata allucinate da cui sono scappata, mansione svolta: disegnatrice.
Ancora per conoscenza ho lavorato per lo studio del mio professore con collaborazione saltuarie. Sempre per conoscenza, ho lavorato in un negozio arredamento, 2 anni come udite udite, "disegnatore tecnico" (contratto commercio netto in busta 981) + promessa di non sposarmi, prospettive professionali nulle.
Volendo fare l’ingegnere edile ho aperto ora per ovvie ragioni P.I., piccoli lavoretti qua e là, mi chiedo tutt’ora cosa farò da grande; in compenso ho assistito più volte allo scarto di curriculum di donne con la motivazione: "età fertile!"…..Vi basta o devo continuare?? Ingegnere Donna
di Livia Piccoli – 32 – Ingegnere edile

819.  CO.PRO. = SCHIAVITÙ
A febbraio ho trovato impiego in una società romana a 683 E / mese 8 ore al giorno 5 gg la settimana ed il mio lavoro era rivenduto a società come BDR a cifre da capogiro il progetto definito "pagine asp", diritti 0, subordinato ed in più quando ho chiesto alla CGIL come far valere i miei diritti ho dovuto fare lo spelling del Co.Pro. perchè non ne sapevano nulla!! Ho anche chiamato il numero verde del welfare e la signorina mi ha fatto notare che non potevo provare di essere COSTRETTO a fare un lavoro da dipendente. Ora lavoro con contratto Interinale a gennaio scade e poi.. l’incertezza.
Ho scritto alle iene a mi manda rai tre a Maurizio costanzo a striscia la notizia a Ciampi al parlamento europeo ( l’unico che ha risposto asserendo che non è affare loro ) ed ancora oggi sento parlare di carta dei diritti dei cittadini Europei !?! Quali diritti ho ? Ho solo il dovere di pagare tasse su tasse!
di Cybhunter – – 27 – IT

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