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Quando scopri che il Mac che hai comprato nuovo, era stato già riparato.

Dopo circa 11 mesi dall’acquisto del mio Mac (ultimo pezzo disponibile, in esposizione, mia scelta) in un centro commerciale a Padova Est, con regolare scontrino, ieri mattina purtroppo l’hard disk si è rotto e sono andato prontamente all’Apple Store del Centro Commerciale Nave de Vero a Marghera (VE), dopo aver prenotato l’appuntamento con l’App App Store del mio Iphone.

Merita sicuramente l’ennesimo apprezzamento il livello eccellente dell’assistenza tecnica Apple negli Apple Store. Prenotazione fatta online, precisi, velocissimi, e molto disponibili.
In linea teorica , sarei tornato a casa con il mio Macbook riparato, e invece ho scoperto che il mio Mac era stato precedentemente registrato da un’altra persona alcuni mesi prima che io lo acquistassi.
Può succedere, per un prodotto da esposizione, ma a che pro ?
L’ho scoperto pochi minuti dopo. Il Mac si era rotto (problemi alla batteria) ed è stato riparato circa due mesi prima che lo acquistassi, e questo non è stato detto al momento dell’acquisto.
Poco male, direte voi , no ? La garanzia del venditore dura 24 mesi e fa fede lo scontrino fiscale. Certo, ma c’è una bella differenza tra la garanzia limitata Apple , quella che viene garantita dagli Apple Store e dall’Apple Care, e quella del venditore.
Nel caso specifico, avrei avuto l’hard disk sostituito in tempo reale (circa 40 minuti), mentre il venditore mi ha detto che avrebbero spedito il Mac alla Jump a Vicenza e che mi sarebbe tornato entro 15-30 giorni.
Infatti la garanzia per Apple decorre non dalla data del mio scontrino ma da quando il prodotto è stato registrato. Certo, chiamando la Apple si può inviare loro lo scontrino in via telematica e far cambiare la data di decorrenza della garanzia, ma non se il prodotto è stato già riparato. E direi io, giustamente, dato che la garanzia Apple l’ha già applicata nei confronti del prodotto.

Il mio Mac in questi giorni in cui ha l’hard disk rotto ma riesco ad utilizzarlo con un hard disk esterno collegato alla porta FireWire che avevo in precedenza clonato con un programma di backup / clone, Carbon Copy Cloner.

Il consumatore non è stato trattato con la normale correttezza che ci si aspetta. Lunedì vedremo cosa deciderà di fare l’Apple Care.
Il tecnico che sta gestendo il mio caso all’Apple Store mi ha consigliato in modo davvero professionale ed esaustivo, e ha già messo da parte per 15 giorni (con tre click) tutti i pezzi che servono per la sostituzione immediata, qualora Apple accetti di rimettere sotto copertura della garanzia limitata Apple il mio Mac, dato che per loro risulta fuori garanzia.
Passando alla parte tecnica, è stato bello sapere che i 41 euro che ho speso per acquistare il programma Carbon Copy Cloner per Mac che duplica (clona) l’hard disk interno del mac su un hard disk esterno, sono stati davvero ben spesi.
Infatti ogni domenica faccio il backup con questo sistema e ora che l’hard disk interno del Mac si è rotto lo faccio partire con l’hard disk esterno clonato da Carbon Copy Cloner, un’operazione che il pur ottimo Time Machine , il sistema di backup fornito nel sistema operativo Mac OS X, non consente.
In questo modo non solo non ho perso quasi alcun dato (il backup era di 7 giorni prima), cosa ovviamente importantissima, ma mi è bastato collegare l’hard disk al Mac per essere immediatamente operativo.

Aggiornamento: Apple non ha riconosciuto la data di acquisto del mio scontrino come data di partenza della garanzia e quindi sono coperto solo dalla garanzia del venditore. Porterò io stesso il Mac nel centro di assistenza a Vicenza, dopo l’apertura della richiesta di assistenza del venditore e così a 5 giorni dal guasto (con un fine settimana in mezzo) il mio Mac è stato riparato 😉

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Backup del Mac su un disco di rete utilizzando Time Machine

Seguendo le istruzioni indicate in questo video sono riuscito per la prima volta a fare il backup (o meglio, vedremo se funzionerà fino alla fine :D) su un disco collegato alla porta USB del router fibra Telecom Italia , che viene visto in rete.

Normalmente Time Machine può effettuare il backup solo sul (costoso) Apple Airport Extreme , in questo modo è possibile aggirare l’ostacolo creando un file immagine su una cartella di rete scrivibile e dire a Time Machine di usare quella. Ecco il video:

Nel caso qualcosa dovesse andare storto, un’ottima guida alla risoluzione dei problemi con Time Machine è disponibile a questo indirizzo.

Nel caso possediate OSX 10.7 (ma non possiate, come nel caso del mio vecchio Macbook early 2008, installare il 10.8 o il 10.9), purtroppo bisogna utilizzare il terminale a riga di comando.

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Acronis True Image 2013, un backup per Windows anche su cloud (che mi ha deluso)

E’ capitato a due studi professionali che conosco, nell’arco di pochi mesi, di vedersi l’hard disk ed anche il backup bruciato. In un caso, lo sbalzo di corrente che ha bruciato il pc ha bruciato anche l’hard disk USB collegato.

Nell’altro , quando si è rotto l’hard disk si è visto che uno dei supporti era illeggibile e dei dati fondamentali erano stati persi.
Il backup incluso in Windows 7 fa bene il suo lavoro per salvare i dati che si trovano sul pc collegato al disco esterno , ma non fa il backup di cartelle condivise in rete da altri computer. Stessa cosa per il software gratuito Fbackup. Ho già sperimentato il – a mio parere – pessimo (e pesantissimo) Norton Backup, mentre mi ha fatto un’ottima impressione la versione di valutazione di Acronis True Image 2013 che sto testando.

schermata acronis trueimage

Compreso nel prodotto c’è uno storage cloud di ben 250GB ! Se anche durasse un anno , sarebbe un prezzo più basso di qualsiasi altro concorrente, e in più il prodotto consente il backup su disco esterno, la pianificazione del backup e l’esclusione per tipologia di files.
Purtroppo il programma non riesce a salvare correttamente i files di backup .ipd del Blackberry e dà un messaggio di errore. Il portale di utilizzo del prodotto però è davvero ben organizzato, si può anche effettuare un live chat con l’assistenza tecnica e c’è un forum di supporto. Insomma, un prodotto che mi sembra valido e da provare, il cui costo è di 50 euro per una licenza.

Aggiornamento: purtroppo alla fine nonostante l’acquisto della licenza e numerosi ticket con il servizio di assistenza , ho abbandonato questo prodotto perché dava “backup non riuscito correttamente”. I prossimi prodotti che testerò saranno Novabackup e Macrium Reflect .