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Un po’ di tutto dell’ultima settimana di gennaio 2010

Venerdì sono stato dopo anni a Brescia a salutare un amico , ho passato una bella giornata e ne ho approfittato per fare da cuoco per il pranzo. E’ stata la volta del mio primo risotto , nella versione più base che base non si può: cipolla olio un po’ di burro e formaggio, fatto con il brodo, eppure sono stato molto contento del risultato.

Sono stato a Brescia in treno con uno dei pochissimi regionali rimasti sulla linea Milano-Venezia: 8 euro per un’ora e quarantacinque minuti di viaggio contro i 22,50 degli ex-Intercity, ora ribattezzati Frecciabianca (fino al 13 dicembre Eurostar City, ma si tratta pur sempre delle vecchie carrozze intercity a cui hanno cambiato il sistema di climatizzazione, che per inciso funziona malissimo perchè alterna aria gelida ad aria rovente, per cui se può la gente scappa dalla zona finestrini).

Fatti due conti, mi conveniva non lavorare due ore e avrei risparmiato più soldi che non lavorando e prendendo un treno non-regionale. Al ritorno, una delle carrozze del regionale 2213 Milano-Venezia andava via frenata, e ce ne siamo accorti perchè c’era una fortissima puzza di bruciato . Sono stati fatti evacuare dalla vettura i passeggeri, il treno si è fermato e poi a Peschiera sono intervenuti con un estintore, proseguendo poi a velocità ridotta. Siamo arrivati a Padova con 50 minuti di ritardo (e così ho perso anche l’ultimo bus della notte).

Oramai sanno tutti qual è lo stato di manutenzione dei treni, con manager strapagati ed arroganti che si vantano di aver messo in ordine i conti delle ferrovie a colpi di aumenti del 30% dei biglietti in un solo anno. Una delle tante notizie che non ho letto su Repubblica e non ho visto sui telegiornali ma che è stata raccontata dal vicedirettore de “la Stampa” Massimo Gramellini all’interno della trasmissione “Che tempo che fa” di due sabati fa, è che a sei mesi dalla strage di Viareggio un treno identico, che trasportava GPL, della stessa società di trasporto ferroviario , sulla stessa linea, ha avuto problemi ai freni (un po’ come al mio regionale) e da un carro GPL si sono sprigionate delle fiamme. Se n’è accorto un automobilista che ha chiamato vigili del fuoco e che ha lui stesso informato i giornali , dato che nè le Ferrovie nè i giornalisti stessi avevano dato notizia.

Nel paese di Berlusconi, un po’ come durante il fascismo, le cattive notizie si devono tacere, bisogna essere ottimisti, altrimenti poi la gente si demoralizza. Lo stesso mito che i treni fossero in orario durante il fascismo, era un’invenzione della propaganda di stato, come ha ricordato un recente articolo del Corriere. Inoltre, con la riforma “ammazza processi” del processo breve, nè i processi per i morti dell’Aquila (in particolare per le imprese costruttrici che hanno usato componenti scadenti o per gravi difetti di progettazione come nel caso della Casa dello Studente) né per la strage di Viareggio, verranno celebreati. E per fortuna che doveva essere il Governo della Sicurezza questo !

Per il resto, ieri ho pulito casa e oggi proseguirò: ce n’era davvero bisogno. Questa mattina alle 4.47 Alicia di Barcellona mi ha scritto un bellissimo sms di saluti mentre era a casa con amici a guardare la tv (non oso immaginare cosa avrebbe visto in Italia a quell’ora del mattino!!) . Il prossimo fine settimana, neve permettendo, sarà quello del ritorno a Barcellona. Il Souvenir domenica avrà la sessione “I love Souvenir” , dalle 6 alle 15 del pomeriggio. Vediamo se riuscirò a convincere i miei amici di Barcellona a dormire tutto il sabato notte mentre loro saranno in giro per la città e a raggiungerli dopo una sana colazione 😉

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