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Tre ore per 114km: Rimini-Bologna d’inferno con i treni

Nel ritorno da un week-end passato a Rimini, ho vissuto un’ennesima giornata di ordinaria follia delle Ferrovie. Continuano a girare locomotive vecchie di quarant’anni, carrozze fatiscenti , con l’aria condizionata guasta anche nelle poche vetture che ne sono dotate, e guasti a ripetizione.

Mentre solo sabato pomeriggio l’idea, a mio parere intelligente, di spostarmi tra Rimini e Riccione , si è trasformata in un’odissea: oltre due ore percorrere gli 11 km tra Rimini e Riccione, perchè uno si era buttato sotto nell’unica stazione intermedia (Miramare).

Ma il ritorno la domenica è stato ben peggiore: il ritardo dell’Eurostar Bari-Milano e dell’Intercity Plus ha causato ritardi a catena, e l’interregionale Ancona-Milano delle 16.31 è arrivato con 30 minuti di ritardo (locomotiva E.646). Alla prima stazione, Cesena, non si sono più alzati i pantografi (quegli aggeggi che captano la corrente dai fili) , e quindi siamo trasbordati sul famigerato IC Crotone-Milano, già strapieno e che con il riversamento dei viaggiatori dell’interregionale è diventato davvero stipato all’inverosimile.

Il nostro treno IR guasto...

Anche qui soste di dieci minuti per ogni stazione, fermata non prevista prima a Imola, poi a Mirandola (paesino a 8km da Bologna). Siamo entrati a Bologna alle 19.54, mentre prima che scendessi dal treno partiva davanti al nostro guardo stupito l’IR per Venezia delle 19.55.

Ma come hanno potuto le Ferrovie, dopo un viaggio-calvario di centinaia di passeggeri che hanno impiegato 3 ore per percorrere i 114km tra Rimini e Bologna, non far attendere nemmeno cinque minuti l’Interregionale per Venezia ?

E la cosa ancor più grave, è che una cosa identica mi è accaduta due anni fa esattamente con gli stessi treni e lo stesso tragitto.

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