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Strade a doppio senso per le bici in città

dopo giorni di polemica sui quotidiani e multe per strada sembra che siamo arrivati ad una svolta rispetto alla “tolleranza zero” nei confronti dei ciclisti indisciplinati.

come vedrete dal comunicato stampa qui allegato l’assessore rossi è disponibile ad individuare con noi i punti critici in centro storico dove i ciclisti sono costretti ad andare in contro mano (o sotto i portici, comportamento che Legambiente da sempre disapprova) ed attrezzarli con il doppio senso per soli ciclisti sul modello di ferrara.

vi inviatiamo pertanto a segnalarci i punti in CENTRO STORICO di sofferenza per i ciclisti dove si è costretti ad andare contro mano (per evitare ad esempio un tratto di circonvallazione, ecc.); ci servono per il tavolo tecnico con l’assessorato.

fatelo via mail o partecipate all’incontro di lunedì 25 luglio ore 18,00 in sede di Legambiente, via monte sabotino 28

cordialmente
andrea nicolello e sandro ginestri

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Proposte per l’accesso alle bici su strade a senso unico

Cara Legambiente, mi scuso se non parlerò di percorsi del centro storico ma nel mio caso personale penso che siano più gravi alcune mancanze in altre strade a senso unico dove è vietato il transito anche alle bici (e la mia proposta è di aprirli anche alle moto ma temo di non trovare sufficiente sostegno in merito):

– Via del Giglio (tratto vicino al Parco Morandi): permetterebbe ai ciclisti di saltare completamente l’arcella e s. carlo da Pontevigodarzere alla Stazione, eppure c’è un tratto di poche centinaia di metri, a senso unico anche per le bici, che impedisce alle stesse di proseguire in direzione Sud (Padova- S. Bellino); ho scritto più volte al settore competente del comune e non ho mai ottenuto una modifica in tal senso, tranne un impegno generico ad analizzare la questione;

Il divieto di accesso di via del Giglio verso via Jacopo della Quercia

– Via Dante : arrivando da Ponte Molino in direzione Corso Milano e proseguendo fino a Piazza dei Signori

– Via N. pizzolo (Arcella, strada a senso unico e che se fosse a doppio senso almeno per le bici permetterebbe di saltare via Aspetti provenendo dal Cavalcavia Borgomagno in direzone Arcella – S. Carlo – Mortise)

– VIA VENEZIA : è IMPOSSIBILE in bici andare da s. lazzaro a Ponte di Brenta (se non via Torre, triplicando la lunghezza del percorso) senza passare in bici all’interno della rotonda di Padova Est ! Io ci ho provato con tutte le stradine possibili ed immaginabili e vi assicuro che non c’è strada alternativa….eppure non è possibile che con quel groviglio di strade e con tanto di passerella gigante sulla A4 che verrà inaugurata, una volta arrivati all’IKEA non si abbia scampo…quella pista va ripristinata a doppio senso (i cartelli a volte indicano che “finisce ” senza aver mai indicato quando “inizia”) . Provate il percorso S. lazzaro Ponte di Brenta e poi fatemi sapere…..

In bici verso Ponte di Brenta

– Cavalcavia di Mortise: completare il cordolo fino alla base del cavalcavia lato Mortise consentirebbe di rendere sicuro il transito delle bici in entrambi i sensi di marcia

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