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Problemi contrattuali per la nuova linea che attraversa i Pirenei (dalla Spagna)

I quotidiani catalani lavanguardia e elperiodico non sono andati per il sottile: è la prima volta che un’opera ferroviaria viene conclusa esattamente il giorno previsto contrattualmente. Oggi il consorzio TP Ferro consegnerà i 44,5 km di linea ferroviaria che attraversa i Pirenei per congiungere Francia e Spagna con un tracciato ad elevata velocità (200km/h). Contrariamente alla nostra linea Bologna-Firenze AV , che verrà inuaugurata a dicembre, questa linea per ovvi (ma non da noi) motivi di sicurezza ha una galleria a doppio tubo , di circa 8km .

Un treno AVE percorre il tratto tra Figueres e Perpinya, in Catalogna.

La nuova linea che collega Francia e Spagna, a Figueres.

Il punto è che il contratto prevede che lo Stato non tiri fuori un euro per quest’opera e il consorzio riceva 1300 euro per AVE (treno Alta Velocidad Espanola)  che transiti, e poco più di 500 euro per ogni treno merci. I treni però non circoleranno prima del 2010, quindi il Consorzio chiede l’indennizzo previsto contrattualmente, che è una cifra esorbitante. Questo perchè non è stato ancora completato (anche se i lavori sono a buon punto, tant’è che manca solo un anno) il tratto di cui si occupa la società Adif , in qualche modo controllata dallo Stato. Ecco la foto dello “scandalo”, tratta da un forum (grazie a Javi di Hospitalet de LLobregat) :

Contatti sono in corso tra il Ministero del Fomento (Trasporti) ed il Consorzio ma è sicuramente una situazione imbarazzante per il governo spagnolo. L’articolo ironicamente poi dice – sbagliando – che i treni AVE nemmeno potranno passare su questa linea, limitata a 200km/h, non sapendo forse che per ragioni di pendenza e/o raggio delle curve spesso le linee costruite in montagna hanno dei limiti inferiori di velocità. Ad ogni buon conto, la linea loro l’hanno finita , e con una galleria a norma.

Anche da noi,  qualcosa si muove. Finalmente, a cinque anni dal completamento del raddoppio della linea ferroviaria tra Pescara e Bari tranne per un pezzo di 500 metri in galleria a nord di Ortona, iniziano i lavori. Nel 2011 anche questo tratto sarà raddoppiato.  Oggi come oggi i treni hanno allungamenti di percorrenza abnormi , che ho verificato di persona mentre tornavo dalla Puglia di oltre 20 minuti, per compensare il “senso unico alternato” di questo piccolo tratto, decisamente trafficato soprattutto durante la stagione estiva.  Cosa farebbero gli spagnoli che inveiscono tutti i giorni contro il governo se vivessero in Italia ?

http://www.ferrovie.it/fol.tim/img/FN2544101.jpgL'imbocco della galleria di Ortona, ancora per poco a binario unico.

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Quanto è vero !

Anche io qualche volta mi sento un po’ catalano, mi lamento quando devo sopportare degli sforzi (soprattutto prolungati) senza sapere precisamente quali risultati mi porteranno. E’ successo così (e molte mie colleghe lo sanno bene) per il concorso conclusosi benissimo in luglio di quest’anno. Oggi su Lavanguardia leggevo le ennesime critiche per la costruzione dei 5 km di galleria che porterà l’AVE, il treno ad alta velocità spagnolo, dalla stazione Sants a quella Sagrera, conditio sine qua non per la prosecuzione della linea verso Figueres, confine con la Francia.

AZUL CLARO: trazado del AVE aprovado el Ministerio de Fomento en contra de la voluntad de la ciudad de BCN
ROJO: alternativa al trazado del AVE por el litoral
nº2: estación de Sants
nº4: futura estación de Sagrera
A: La Pedrera
B: Sagrada Familia

(dal sito http://www.cucadellum.org/ )

Il commento di un lettore , in risposta a queste ennesime lamentele, è stato ” Viva el progreso ! Sin dolor no hay parto!”. Vale più di mille altre considerazioni su quanto è necessario sforzarsi per raggiungere dei grandi risultati . Genial !