La farmacia della famiglia Sacconi (della serie: per fortuna tutto questo è finito!)

In Farmindustria il personaggio più interessante da raccontare è il direttore generale Enrica Giorgetti , nominata in quell’incarico dopo esser stata direttore dei rapporti istituzionali e della comunicazione di Autostrade , e successivamente responsabile dell’area strategica impresa e territorio di Confindustria . Il compito più importante di Farmindustria è di negoziare con l’Aifa (Agenzia italiana […]

Draquila

Sono stato poco fa al Cinecity con Marta per vedere Draquila. Mi è piaciuto – a dispetto di molti commenti negativi nelle recensioni – perchè ha mostrato qualcosa che non conoscevo. Fa anche una analisi , nemmeno troppo di parte , di come è stata gestita la non-ricostruzione. Di fatto, dopo un anno nessuno è […]

Rosarno e Maroni, anche questa è Italia

Non sono riuscito a trattenere il mio disgusto sentendo, dopo la rivolta di centiana di extracomunitari sfruttati da imprenditori senza scrupoli (chiamalo mercato, chiamalo capitalismo puro rispondente alla pura logica della domanda dell’offerta, chiamalo mafia, quello è) in quella regione dalla quale scappare che è la Calabria , quella dove una legge regionale “per snellire […]

Gli alibi della sinistra

La storia degli ultimi vent’anni è stata fatta dalla destra, ma ha dato ragione alla sinistra. Con un briciolo di onestà intellettuale, gli ideologi della destra neoliberista oggi dovrebbero scriere un biglietto di scuse al mondo e suicidarsi, o almeno ritirarsi in un convento. Non ne hanno azzeccata una. La crisi economica e quella ambientale, […]

La beffa degli arbitrati mai aboliti : l’anno scorso sono stati 20 milioni

ROMA – «Mai più», avevano garantito non più tardi di un anno e mezzo fa. La parola «arbitrato» sarebbe stata bandita dai vocabolari della Pubblica amministrazione italiana, allontanata come una peste che ogni anno provoca un salasso di centinaia di milioni di euro per le casse pubbliche e fa ricchi gli arbitri. La fine di […]

Quello che non leggeremo più

da “Repubblica” di oggi “Se escono fuori registrazioni lascio questo Paese”. Lo disse Berlusconi l’anno scorso, ad Ancona, e così annunciò la sua offensiva contro le intercettazioni. Più che un’offensiva, la distruzione risolutiva di uno strumento d’indagine essenziale per la sicurezza del Paese e del cittadino. “Permetteremo le intercettazioni – disse nelle Marche quel giorno, […]

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