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Togliere il mercurio dalla bocca

Il prossimo passo nei tanti tentativi di venire a capo della mia stanchezza cronica – davvero invalidante – sarà quello di togliere il mercurio dalla bocca (aggiornamento: ora sono certo di essere stato intossicato dal mercurio delle amalgame dentali e che questo è la causa non solo della mia stanchezza cronica, ma anche degli stati di ansia , depressione e gravi disfunzioni intestinali che ho tuttora) . Infatti ho cinque amalgame dentali e nonostante ci siano pareri diametralmente opposti sulla tossicità delle amalgame (che contengono mercurio oltre che rame stagno), non ci sono dubbi sulla tossicità del mercurio.

Una otturazione in amalgama

Ci sono da anni studi scientifici sull’argomento che ribattono alle prese di posizione della Unione Europea che ribadisce che non ci sono prove certe della tossicità delle otturazioni in amalgama per il solo fatto di averle in bocca.  Dopo aver speso 450 euro in farmaci inutilmente e quasi 600 euro in visite mediche in quest’anno, proverò a farmi sostituire le otturazioni in amalgama (ben cinque). Mi è stato consigliato di fare gli esami del sangue per misurare la presenza di questi metalli tossici, tuttavia nel caso di ipotesi di avvelenamento continuo e a basse dosi, questi metalli vanno a depositarsi sui tessuti (in particolare cervello) e non rimangono nel sangue, quindi l’indagine non sarebbe corretta.L’intossicazione cronica da amalgama (contenente mercurio) potrebbe spiegare la mia stanchezza cronica e non solo. Attualmente,  a soli 37 anni, mi ritrovo con :

– stanchezza cronica (comparsa dopo la mononucleosi all’età di 24 anni);
– intolleranza a pasta e pane (questa comparsa dal 2007 circa e sempre più presente);
– difficoltà di concentrazione, perdita della memoria a breve;
– valori ALT del fegato sballati
– calvizie precoce (voi direte cosa c’entra ? c’entra…)
– ansia, irritabilità, disturbi dell’umore
– sindrome delle apnee notturne
– riduzione dei CD4 (sistema immunitario)
– continuo peggioramento della cartilagine del ginocchio (soprattutto sinistro) e artrosi

La mia situazione nel referto del CRO di Aviano

Ma la cosa più tremenda è stata quella di aver fatto 2+2 solo oggi, quando da 20 anni so di essere allergico al thimerosal, un conservante contenuto nei colliri (me ne accorsi perchè dopo il secondo intervento correttivo dello strabismo avevo una fortissima reazione allergica e non riuscivano nemmeno ad aprirsi gli occhi tanto sangue c’era) , allergia confermata dai patch-test. Il thimerosal è composto da sali di mercurio.

In un altro articolo si spiega che è più facile la liberazione del mercurio in caso di saliva acida , dovuta a vari motivi (ed io ho esofagite da reflusso, ovvero di acidità in bocca ne ho da vendere) e che oramai è assodato che da un’amalgama viene liberato un microgrammo al giorno per dente.

Ho contattato la mia dentista per chiederle – come mi ha consigliato lo studio medico di Milano che mi segue per l’ipotesi di stanchezza cronica dovuta a stress ossidativo a sua volta dovuto ad intossicazione da metalli e non solo – se praticano il protocollo di rimozione protetta e mi ha risposto che posso stare tranquillo perchè di mercurio non ce n’è più ma , ovunque si legge il contrario. Addirittura l’NHMRC , il National Health & Medical Research Council australiano, a pagina 17 di uno studio sulle amalgame (e che afferma esplicitamente che non si può parlare di rischio zero, anzi), dice che “Removal protocols involve protection of the patient from mercury vapour during the procedure by the use of rubber dams; suction behind the dam; special “systems” (Clean-Up) to fit over the tooth; an external air supply (± O2 / N2O); flooding the mouth with water; and cutting away rather than drilling out the amalgam [30,39]. Without attention to such mercuryminimisation procedures, high levels of blood mercury can result from the removal of amalgam restorations. In addition [30], the dentist and nurse each have a separate air supply, with large air filters and negative ion generators. It is recommended [39] that removal should be done one quadrant at a time, beginning with the one that has the “highest current” in relation to oral galvanism (The phenomenon of microcurrent flow within the oral cavity due to the presence of metallic filling components). Because of “the 7-day immune cycle” successive treatments on the same day of the week are avoided, and an 8-day interval between amalgam clearance of each quadrant is recommended. Alternatively, all fillings can be removed during one session (in hospital, under general anaesthesia if necessary)”

La puntata di Report , ancora mandata in onda nel lontano 2002, sull’argomento (e di cui ho sempre ignorato l’esistenza), è agghiacciante. Molti medici negano che possano essere fonte di problema, peccato che qualcuno dopo averle tolte risolve problemi anche gravissimi. E tra questi sono fiducioso , moderatamente, di esserci anche io. Ah, tra i vari effetti dell’intossicazione da mercurio ci sono riniti e intolleranza al glutine….tutte cose che guarda caso mi sono comparse negli ultimi anni…..
Qui sotto il video di Report

Alla fine nel 2001 è uscito un Decreto del Ministro Sirchia che riconosceva la pericolosità del mercurio per le persone allergiche ed in generale nel caso di installazione di otturazioni senza aspirazione ecc, e che vietava l’uso di amalgame che non fossero in confezioni predosate. Io però in tutti questi anni ho visto peggiorare le mie condizioni neurologiche senza che nessuno nemmeno ipotizzasse la correlazione con le cinque otturazioni di amalgama in bocca.

Pare che a Padova in ospedale non facciano il patch test per l’allergia all’amalgama, ma per esempio lo fanno al Policlinico di Milano . Ad ogni buon conto, come spiega il servizio, una cosa è l’allergia altra è l’intossicazione. Chiunque può venire intossicato, anche se non è allergico; e maggiore è la quantità di otturazioni in amalgama, maggiore è la quantità di mercurio che penetra nell’organismo. Il valore “critico” è considerato di quattro, e io lo supero addirittura (potete vedere anche questa testimonianza, che sembra  la fotocopia di quello che è successo a me).

Qui sotto, un’altra testimonianza di un italiano intossicato dalle otturazioni dentarie che ha portato la sua esperienza in un programma televisivo nel 1991. Eppure tali casi realmente accaduti sono ignorati dalla stragrande maggioranza dei dentisti. Potenza delle associazioni di categoria dei dentisti ?

2 risposte su “Togliere il mercurio dalla bocca”

Ciao, sarei curioso di sapere i cambiamenti che hai avuto dopo la rimozione delle amalgame dentali.
Potresti aggiornarci?

Ciao Loris. Ne ho parlato in questo post : https://www.fable.it/public/wordpress/?p=3861 . Purtroppo quello che ho visto è solo una maggior resistenza alle infezioni a livello di sistema immunitario, ma credo di aver “chiuso la stalla dopo che i buoi erano già scappati”. Accorgersi che i peggioramenti sistemici che ti sono accaduti negli ultimi anni possono essere stati causati da una intossicazione subacuta di mercurio dopo che per il bruxismo notturno ti sei digrignato i denti (amalgame in particolare) e che nello stesso ultimo periodo hanno cambiato colore (da bianco a giallo, con un ovvio scambio ionico), purtroppo è stata una scoperta fatta troppo tardi. Come già scritto nei vari post che hanno come tag “mercurio” e/o “stanchezza cronica”, sapevo dal 1993 di essere fortemente allergico al thimerosal , cioè sali di mercurio. In una persona con una reazione allergica , se possibile ,aver avuto varie otturazioni in bocca ha voluto dire che i danni sono stati ancora maggiori. Credo che il mercurio nel corpo abbia reso permanente l’azione del virus Epsteinn-Barr quando ho preso la mononucleosi, per cui oggi sono tra quei (molti) casi di “stanchezza persistente” post infezione da Epsteinn-Barr Virus. Sicuramente ho fatto bene: il mineralogramma dei mei capelli mostra una carenza assoluta di selenio, letteralmente “divorato” dal mercurio , di cui è antagonista. D’altra parte, probabilmente i risultati sono stati “inferiori alle aspettative” perchè anche se ho una patologia invalidante (CFS) almeno non ho una patologia neurodegenerativa, come la sclerosi multipla. Chissà cosa sarebbe successo fra qualche anno con le otturazioni ancora in bocca e – lo ripeto – senza rendermi conto di avere carenza assoluta del sale minerale antagonista del mercurio e chiave del sistema immunitario, il selenio. Spero di essere stato sufficientemente chiaro, ma nel caso, scrivimi e ti dirò tutto con piacere.

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