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Noi a casa e ufficio stranieri bloccato

dal “Mattino” di oggi

Desideriamo sottoporre alla vostra attenzione la disastrosa situazione lavorativa in cui versano 650 dipendenti (dei quali 10 – Loredana, Anna, Martina, Filippo, Gianluigi, Marco, Elena, Chiara, Roberto e Gianluca – che lavorano presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione di Padova e presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Padova) assunti dall’1/1/2008 a tempo determinato, con regolare concorso. Il nostro contratto scadrà il 31/12/2010 e nel corso dell’ultimo anno, non é stata fornita alcuna garanzia di rinnovo, anzi, sembra che il Ministero dell’Interno voglia fare a meno di noi per fare economia. Né a livello politico né tanto meno ministeriale, sembra che la situazione sia stata ponderata. Riferendoci alla situazione della provincia di Padova, la cui Prefettura nell’ultimo anno ha gestito oltre 1700 nullaosta per ricongiungimento familiare, 5200 primi ingressi di stranieri per motivi di lavoro e ricongiungimento e quasi 5000 domande di emersione dal lavoro irregolare, dal 1 di gennaio, venendo meno 1/3 degli addetti dello Sportello Unico per l’Immigrazione (l’Ufficio primi ingressi verrà completamente smantellato), si verrà a creare una situazione di oggettivo disagio per i cittadini stranieri residenti nella provincia, che non riusciranno così? ad ottenere e rinnovare i propri permessi di soggiorno nei termini di legge. La medesima situazione si presenterà in tutte le province d’Italia causando cos?ì una situazione di tensione pubblica come testimoniato dai recenti fatti verificatisi a Brescia. Siamo qui e chiedere il vostro interessato appoggio per sollecitare interventi politici consapevoli. Si ringrazia per l’ attenzione prestata e per la solidarietà che vorrete dimostrarci. Anna e i suoi 9 colleghi Padova

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