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Il Vaticano: “l’omosessualità deve essere reato”

dal blog http://nonsoabbastanza.blogspot.com/2008/12/un-paese-normale-4.html

Oggi è accaduta una cosa di inaudita gravità
Non mi riferisco alle tasse su Sky, su cui Veltroni ha banfato ripetutamente: mi riferisco a una cosa molto ma molto seria che è riuscita a schifarmi, e voi sapete che ce ne vuole per colpirmi anche alla pancia, oltre che alla testa.

La cosa è questa: Rama Yade, che è questa signora qui a fianco, è il sottosegretario agli esteri del governo Sarkozy. Rama Yade ha dichiarato che il Governo francese intende avanzare all’Assemblea Generale dell’ONU una proposta per la depenalizzazione universale dell’omosessualità.
Depenalizzazione dell’omosessualità non vuol dire che i culattoni possano sposarsi. Non vuol dire che i finocchi possano ereditare dai compagni. Non vuol neppur dire che i froci possano avere le case popolari o andare a trovare i propri ganzi in ospedale.
No, cari miei, questa è roba rivoluzionaria, che andava bene per la campagna elettorale di Prodi (ma non per il suo governo).
La proposta della Francia non è così da pervertiti: la dichiarazione si limiterebbe a impegnare gli Stati a non mandare in galera gli omosessuali. NON MANDARE IN GALERA GLI OMOSESSUALI.

Si tratta di un obiettivo talmente minimale che -secondo Repubblica e Corriere– è stata firmata da tutti gli Stati membri UE: tra cui ci sono dei notori modelli di tolleranza quali la Polonia o la Lituania.

Bene: il Vaticano (o meglio: la Santa Sede: sono cose ben diverse per i tecnici, ma sempre da B16 dipendono) cosa fa? Per bocca di Celestino Migliore, osservatore permanente della Santa Sede presso l’ONU (rammentiamo che la S.S. non è paese membro, quindi non ha un ambasciatore bensì un osservatore), boccia la proposta.
La cosa per chi abbia un minimo di reminiscenze del catechismo è semplicemente fantastica e da non crederci: avete presente “Beati gli afflitti; beati i perseguitati”? Ecco, proprio così.
Ma da commedia dell’Arte è la motivazione che, non riesco a non sorridere ma dovrei digrignare i denti, viene virgolettata così:

Gli stati che non riconoscono l’unione tra persone dello stesso sesso come ‘matrimonio’ verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni”

Questo grandissimo figlio di sua madre si inventa di sana pianta una solenne cazzata, mentendo spudoratamente. E osa mettere sullo stesso piano coloro che vengono perseguitati dalle leggi del proprio paese per il loro orientamento sessuale, e i paesi che li perseguitano e che, poverini (i paesi) sarebbero discriminati nel consesso internazionale.

E che siano cazzate, quelle che dice il presule, non lo dico io: basta leggersi questo intervento della Yade per vedere quanto minime sono le intenzioni della Francia. Ancor più minuscole se pensiamo che l’intervento non era rivolto al Sant’Uffizio, bensì alle associazioni GLBT, per dimostrare che il governo Sarkozy non è omofobo, e quindi avrebbe anche potuto spingersi un po’ più in là; e invece se ne è stata schiscissima, come si dice quassù.

Ciliegina sulla torta, il Vaticano in persona (il Vaticano, non la Santa Sede) interviene nella persona di tal Padre Federico Lombardi (che non è un cretino qualsiasi, bensì il direttore della Sala Stampa del Vaticano: uno che pensa, prima di parlare), il quale ha l’ardire di precisare che “nessuno vuole difendere la pena di morte per i gay”.

E cara grazia! No, dico: vi rendete conto? Non ha detto “Nessuno vuol difendere la galera per i gay”. Ha proprio parlato di pena di morte: quindi la galera è ammissibile, nella testa del Vaticano e del suo portavoce: NO quindi quegli stati cattivi che impiccano due poveretti come questi qui a fianco (grazie a Totentanz – e wikipedia- per la foto); ma lasciarli marcire in galera va bene, perché lo Stato che li sbatte in galera sarebbe altrimenti discriminato nel consesso internazionale; verrebbe MESSO ALLA GOGNA; sarebbe FATTO OGGETTO DI PRESSIONI.

Non sono schifato: di più. E non voglio parlare di Veltroni. Ma tutti sappiamo che c’è un partito che non si può permettere di dire apertamente quel che pensa il 95% dei suoi elettori; e tutti sappiamo che in quel partito vi sono persone che pensano che i culattoni magari in galera no, ma un po’ di ospedale psichiatrico male non farebbe. Cosa faranno questi soggetti? E cosa farà il loro partito?

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