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Andrea, studente modello di giurisprudenza a Padova…

“l’ultima volta la prof mi ha detto parole perchè sono entrato in aula in ritardo con il velvet in mano, mi ha chiesto se era il mio materiale per lo studio”

7 risposte su “Andrea, studente modello di giurisprudenza a Padova…”

mmmmm all’epoca mi dicevano ben di peggio:
1. Ma Lei si fa le canne prima di dare un esame?
2. Se deve tossire nel microfono perchè ha la tosse, è meglio che se ne stia a casa e che non venga qui ad assordarmi!
3. Le faccio i complimenti per il Suo esame, Lei è un guercio fra i ciechi!
4. Ma Lei ha l’elettroencefalogramma piatto pronto all’espianto?
5. Perchè lavora sempre in cabina con Manuela? Mi sembrate la zecca e il montone, ma Lei Franco è sicuramente la zecca!
6. Se La intimorisco, cerchi di immaginarmi mentre sono seduta sul water e spingo!
7. Le faccio i complimenti per il Suo esame, non pensavo che dal nulla potesse venire fuori tanto!

…. beh certo non si risparmiavano i commenti con nessuno (per questo si sono ritirate tante persone e tanti scoppiavano a piangere. Era nella norma poi ripetere alcuni esami una decina di volte. A Forlì c’è stata gente che ha fatto la scuola interpreti e si è suicidata, ma credo siano scuole che formano anche il carattere)

…andare all’Università con una rivista ormai è la prassi…c’è chi arriva addirittura col Corriere (notare che non è un quotidiano formato tabloid…indi non facile da camuffare).
Almeno c’è chi si accultura…di solito si possono anche vedere studenti che giocano col pc o ascoltano musica…

Ah dimenticavo:

io: Potrei cortesemente andare a fare la pipì? Tenerla mi fa sconcentrare!
prof: Si sente che Lei è veneto, non si dice sconcentrare, bensì deconcentrare!

Domanda ad Andrea: ma se devi andare a lezione (il che non è obbligatorio) per leggere il giornale o la rivista, o giocare col PC o che altro….perchè non te ne stai comodamente a casa???

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