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Ma tanto l’informatica ti piace…

Ieri mi è capitata una assistenza extra andata molto male. Dovevo fare una cosa teoricamente abbastanza semplice: trasferire i dati della rubrica di un telefonino di un cliente su un altro attraverso la chiave bluetooth. In realtà ci sono un sacco di incompatibilità tra software (driver) che gestisce la chiave usb, così dopo un'ora e venti di lavoro senza riuscire a far nulla, ho detto al cliente che doveva acquistare una chiavetta piu' moderna. Ora lui mi ha dato i soldi e sono andato a comprarla. Per evitare di perdere altre ore ne ho acquistata anche una da provare per conto mio (totale 60 euro, 30 date dal cliente) ; le uniche chiavette che ho trovato a media world (il primo negozio dove le ho cercate aveva esaurito le Digicom) , erano ITALIANE (ovviamente fatte in Cina), di una marca mai sentita, Conitech . Bene , provo la prima e dopo mezz'ora di tentativi mi accorgo che è guasta. Tralasciamo il fatto che , su un pc con porte USB 2.0 , appariva l'avviso che "la periferica può funzionare più velocemente se collegata ad un pc con porte usb 2.0".   Nel premere per rimettere il tappo, sfondo con il pollice il sottilissimo (tipo pasta sfoglia) coperchietto che copre l'alloggiamento per la schedina SD (quella per leggere le schedine delle fotocamere digitali); ergo, la chiavetta è guasta ma non la sostituiranno perché l'ho rotta (esternamente, s'intende).

Provo la seconda e questa si installa: purtroppo, scopro dopo circa un'ora di tentativi, il prodotto è troppo recente e non è (ancora, ma chissà per quanto) compatibile con l'unico programma che dovevo usare per il cliente, il Nokia PC Suite. Sto per mettere via quella chiavetta, per farmela cambiare domani (entro 8 gg si può) quando commetto lo stesso errore e sfondo anche il coperchio di questa chiavetta. Erano le nove di sera, ed ero davanti a pc (di lavoro o di clienti o mio) da solo 13 ore….un mal di testa bestiale. Vado a letto dopo camomilla, valeriana e biancospino e alle tre di notte ancora mi rigiro nel letto. Mi sento la fronte sudata. Prendo il termometro e controllo la febbre. Il termometro non va. La barra di mercurio va fino alla fine. Stamattina l'ho portato in farmacia. Si è rotto. Non chiedo ulteriori spiegazioni . 3, 36 euro e ne prendo uno nuovo. Rigorosamente, non digitale.

0 risposte su “Ma tanto l’informatica ti piace…”

Ripeto: il MIO palmare non mi ha mai tradita!!!! tra l’altro non lo puoi smarrire…..
Propongo un ritorno ai vecchi mezzi cartacei…..!!!!
PS ma poi la febbre ce l’avevi ???

Comunque non sei il solo ad avere problemi con la tecnologia: l’altro giorno, quando sono andata dalla mia dottoressa per via della febbre, era alle prese con la stampante che utilizza per stampare le ricette: c’era una spia lampeggiante che diceva “attenzione” ma la dottoressa non riusciva a capire
che tipo di problema ci fosse: allora, prima ancora di sentire i miei problemi di salute, si è scusata e si è messa a trafficare affannosamente dietro a questa stampante aprendo tutti i cassetti della carta per vedere se si era inceppato qualche foglio….mi è venuto da ridere perchè nonostante sia un’ottimo e valido medico di base, mi sembrava la Scalabrin alle prese
col fusibile rotto !!! La dovevi vedere….. poi continuava a scusarsi con me ed IO, con la febbre, ad un certo punto ho pensato di darle una mano (lo so, starai ridendo..)!! Mi sono avvicinata alla stampante ed ho aperto la parte dietro, che di solito si deve aprire nel caso di inceppamento….solo che la spia rimaneva ancora accesa….alla fine abbiamo desistito, io sono tornata a sedermi, lei mi ha visitata e alla fine mi ha scritto la ricetta a mano…. Quando si dice lavoro di squadra….

Pensa che (credo non per sua scelta) da un paio d’anni usa un PC portatile per scrivere le ricette e la sua velocità di battitura è uguale a quella di mia madre!!! (l’età anche è uguale…) Una volta ha digitato il mio nome ed è rislutato in computer che mi aveva ordinato un’ecografia epatica….A me
non risultava, ma lei diceva che era scritto in computer…..Mi sembrava molto strano e alla fine si è accorta che stava leggendo il file di un altro paziente….. Come dire: in fatto di computer ognuno ha il medico che si merita…!!!

Cara Marta, spieghiamo ai lettori del blog cos’è il tuo palmare. La Marta si scrive gli appuntamenti con la penna sul palmo della mano (di qui l’appellativo di “palmare”) , un po’ come fece in una spettacolare esibizione durante un compito di fisica una nostra compagna di classe (fece però l’errore di alzare la mano “compilata” di formule al posto dell’altra per chiedere di andare in bagno e fu subito sgamata dalla prof). Sistema affidabile, anche se a rischio in caso di mani sudate.
Quando , circa 14 ore dopo, mi sono misurato la febbre , avevo un misero 36.9. Nulla di grave quindi. Interprete, no no, uso ancora il vecchio sistema di porre il termometro sotto le ascelle.

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