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Sarebbe preoccupante…

Diario, Micromega, Beppe Grillo hanno pubblicato informazioni terrorizzanti su un possibile grosso broglio elettorale sugli 11 milioni di voti che verranno scrutinati elettronicamente in 4 regioni.

“Enrico Deaglio ha posto una domanda al Ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu con il suo servizio nel settimanale “Diario”:
“Esiste la possibilità di brogli elettorali con l’introduzione dello scrutinio elettronico?” Una domanda inquietante che riguarda 11 milioni di elettori, quattro regioni italiane: Liguria, Puglia, Sardegna e Lazio.
In sostanza l’esito delle prossime elezioni.
Lo scrutinio elettronico, del costo di 34 milioni e 620 mila euro, prevede l’inserimento in 12.680 sezioni dei voti scrutinati da parte di personale dell’Adecco (personale reclutato in tutta fretta nelle ultime settimane); i dati, dopo essere stati verificati con quelli scrutinati manualmente, saranno copiati su una chiavetta Usb; la chiavetta sarà portata a mano ad un computer, normalmente presente in un istituto scolastico, in cui verranno scaricati i dati che, quindi, saranno trasmessi al Viminale.
Alla domanda di Deaglio vorrei aggiungere le mie:
– perchè è stata decisa con procedura d’urgenza e a trattativa privata l’assegnazione del software, dell’hardware, della consulenza e della gestione operativa per lo scrutinio elettronico alle società EDS, Accenture, Telecom Italia e Adecco, adducendo motivi di urgenza, quando le elezioni politiche erano pianificate da cinque anni?
– quali procedure sono state messe in atto per la sicurezza dei dati nei diversi passaggi, in particolare come si può avere la certezza della non manomissione o copia della chiavetta Usb e della protezione delle linee collegate dai siti scolastici al Ministero?
– se corrisponde al vero la denuncia per un utilizzo illecito dell’applicazione informatica usata per lo scrutinio elettronico da parte della società sarda Ales srl contro la società Eds e la conseguente diffida all’uso del software al Ministero dell’Interno e al Ministero dell’Innovazione.

Chiedo inoltre al Ministro Pisanu se il risultato dello scrutinio elettronico pervenuto al Viminale sarà conteggiato al posto di quello manuale e, in questo caso, in presenza di contestazioni, quali sono i tempi previsti (ore, giorni, mesi?) per ripristinare il conteggio determinato dal voto manuale.

Infine, pretendo che siano rese pubbliche nei dettagli le procedure di sicurezza attuate, che immagino sicuramente previste, e la copia del codice del software utilizzato (quindi la sequenza delle istruzioni).

Comunque, se già non fosse così, richiedo che lo scrutinio elettronico non abbia alcuna validità ai fini del conteggio delle votazioni. Se lo scrutinio elettronico avesse anche la minima influenza sul conteggio delle votazioni ne chiedo la sospensione immediata.”

Antonio Di Pietro

Incredibile ma vero: il governo ha assegnato l’appalto per la gestione di questo servizio senza gara pubblica e le ditte che hanno ricevuto l’incarico sono piene di amici e parenti degli amici del Presidente Cappellone. Tra queste aziende spicca Accenture, la societa’ che e’ stata coinvolta nello scandalo dei brogli elettorali in Usa (vi ricordate il conteggio dei voti in Florida? Vedi Censura 2005 e 2006 http://www.commercioetico.it/libri/informazione-alternativa.htm). Allora la societa’ si chiamava Andersen Consulting e collaborava a certificare i bilanci falsi della Enron… Vi ricordate? Una delle piu’ grandi truffe del millennio…

In Usa i sospetti sui brogli alle ultime elezioni (vedi “Tutto in vendita” edizioni Nuovi Mondi Media http://www.commercioetico.it/libri/informazione-alternativa.htm) sono partiti dai cinque milioni di voti di scarto tra i sondaggi e i risultati elettorali.

Una campagna elettorale nella quale nei maggiori partiti dell’Unione ci sono ancora candidati pregiudicati (fanno eccezione Italia dei Valori, Verdi, Comunisti, la Rosa nel Pugno e Rifondazione). E dove il popolo stanco della vecchia politica non si sente rappresentato, visto che si e’ impedito alle Liste Civiche, che sarebbero state una vera novita’, di presentarsi apparentate con l’Unione.

A questo punto anche i ciechi possono vedere che ci giochiamo i destini del Paese in questi prossimi dieci giorni.
Non so come segnalare altrimenti l’urgenza e il pericolo.
E mai come ora l’impegno nostro, di quella piccola minoranza di gente strana che si ritrova in questa zona del web e dell’anima, sara’ importante.

Ritroviamo la forza dell’indignazione!

La stessa che ha dato a Franca Rame, la determinazione a presentarsi al Senato insieme a Leoluca Orlando e parte delle Liste Civiche, all’interno delle liste dell’Italia dei Valori. Questa lista e’ cosi’ diventata anche il punto di raccolta della protesta contro le scelte miopi e vecchio stile dei partiti della sinistra.
Franca Rame si e’ candidata proprio perche’ crede, e io con lei, che la sua presenza nelle liste e il suo progetto per spendere (se sara’ eletta) tutto lo stipendio da senatrice per monitorare e denunciare lo spreco di Stato possa essere un buon motivo per votare per alcuni che altrimenti non troverebbero la forza di superare l’allergia ai riti della politica e andare a mettere il foglietto nell’urna.

La candidatura di Franca Rame ha avuto una grande risonanza in certi ambienti ma a pochi giorni dal voto ci rendiamo conto che molti non ne sono neppure a conoscenza.
E molti di piu’ non si rendono ancora conto di quel che sta succedendo.
E mi riferisco a amici e conoscenti che incontro e che vedo completamente avulsi da questo problema che stiamo vivendo e che disgraziatamente riguardera’ tutti nei prossimi cinque anni.
Allora credo che sia il caso che chi ha capito la gravita’ di questo bivio si mobiliti. Termine obsoleto da vetero leninista, me ne rendo conto. Trovane uno migliore. Ma dacci una mano!

2 risposte su “Sarebbe preoccupante…”

Sperando che stavolta non mi rimangi il commento 🙂

Non mi risulta che Accenture fosse implicata nel presunto scandalo dei voti in Florida nel 2000, mi pare che avesse sviluppato un sistema di voto via internet zeppo di bugs tanto che il progetto del voto automatizzato fu affidato a DieBold.
Inoltre Accenture, precedentemente nota come Andersen Consulting, non ha mai prestato servizi di revisione contabile, l’azienda infatti è nata da uno spin-off (avvenuto molto prima dei fatti di Enron) da Arthur Andersen, questa si implicata nello scandalo Enron, tanto da essere stata liquidata a seguito di quel fatto.

Ciao,
Fabrizio

Conoscendo la ben nota onestà del Premier e della sua compagine governativa (vedi All Iberian, caso Mills, laziogate ecc.) possiamo essere certi che, con la trovata dello scutinio elettronico, ci beccheremo altri 5 anni di (mal)governo della Casa delle Libertà (loro).
Possiamo permettercelo?

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