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Trenitalia : ogni anno un orario peggiore

Trenitalia : ogni anno un orario peggiore.

Sinceramente non avrei creduto che Trenitalia sarebbe riuscita a peggiorare l’orario dell’anno precedente. Ci sono riusciti.

Vorrei tornare indietro di un paio d’anni per descrivere i tempi di attesa di un viaggiatore sulla tratta Bologna-Trieste ; un viaggiatore che ha pochi collegamenti diretti con gli intercity. Con l’unico Eurostar su quella direttrice, perde 40 minuti di viaggio perché da Mestre anziché ripartire per San Donà-Portogruaro , va fino a Venezia S. Lucia e torna indietro. Ha a disposizione un intercity, il famigerato “Miramare”, che viaggia tutti i santi giorni con un ritardo variabile tra i 40 e 60 minuti (e questo da due anni: si spera che con il cambio d’orario, o con la riduzione del numero di fermate, o con un potenziamento della composizione, o con altri mezzi, Trenitalia riesca a porre fine a questi cronici ritardi, e invece non è così).

Ma il peggioramento più tangibile nella vita non solo dei pendolari ma dei viaggiatori anche nel fine settimana , è quello relativo agli interregionali : da Padova, dopo la soppressione degli interregionali Milano-Venezia qualche anno fa, sono rimasti solo gli interregionali Bologna- Venezia. Due anni fa (nel 2001, per capirci), i treni da Bologna arrivavano a Mestre ai minuti ’39 e alle ’03 dell’ora successiva c’era un treno interregionale per Trieste. Venti minuti di attesa , tenendo conto di possibili ritardi, era un buon compromesso. Con l’orario entrato in vigore nel dicembre 2002, le partenze dei treni per Trieste sono stati spostati in avanti di dieci minuti (attualmente partono alle ’13 di ogni ora). Dal prossimo orario partiranno da Mestre alle ’22 di ogni ora. Il che vuol dire, dato che gli orari sono cadenzati, che chiunque arrivi con un interregionale da Bologna-Padova e volesse prendere un treno per Trieste, dovrà attendere quaranta minuti in stazione.

E parliamo un attimo di cosa offre la stazione di Mestre. Lo scenario a cui ho assistito domenica mattina, alle 10, era desolante: la sala Eurostar chiusa come tutti i sabati e domenica , la sala d’attesa dei viaggiatori con gente in piedi, il Mc Donald e relativo bar annesso pieni all’inverosimile: al confronto le code alle poste sono “snelle”. In questo frangente, mezz’ora al binario due con il freddo polare che c’era mi ha posto a chiedermi: ma chi predispone le variazioni all’orario ferroviario pensa al fatto che un viaggiatore non può vedere di anno in anno aumentare i tempi di percorrenza , senza alcun motivo ?

Un ringraziamento anche per la velocizzazione dell’intercity notte Marco Polo , che dal 14 dicembre impiegherà altri dieci minuti in più sul percorso Latisana-Padova, dato che una volta arrivato a Mestre proseguirà per Venezia prima di prendere direzione Padova-Bologna. Il che vale a dire 2 ore e 10 per 103 chilometri, ad una velocità commerciale inferiore ai 50 chilometri all’ora.

Complimenti.

A quando un orario MIGLIORE ?

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