A quattro giorni dall’intervento di uvulopalastoplastica e tonsillectomia

Dopo due giorni dal mio ultimo post sull’argomento, finalmente i sintomi peggiori sono stati superati. Sintomi anomali, tra l’altro, o meglio non direttamente ricollegabili all’intervento nella zona del palato: non riuscivo a stare sdraiato perchè mi saliva l’acido dallo stomaco, e quindi a dormire, qualche linea di febbre , e così via. Soprattutto la deglutizione va un po’ meglio, e stasera forse inizierò a mangiare qualcosa. Ho perso 5 kg in tre giorni, ma non è certo questo il problema, anzi, il nostro corpo quando è “leggero” può dedicare le risorse al sistema immunitario che deve riparare le ferite nelle zone di intervento. Come suggerito dai medici (oltre che da un minimo di raziocinio) , ho evitato (nonostante il dolore  , ma tutto sommato sopportabile dopo il terzo giorno) la tachipirina proprio per far svolgere alla febbre il suo importante ruolo nel combattere le infezioni.  Sto invece prendendo l’antibiotico (Augmentin) come da prescrizione medica ogni otto ore.
Ieri sera addormentarmi è stato molto difficile, improvvisamente mi prendevano dei sussulti perchè mi sembrava di soffocare , ma non era vero, semplicemente era del muco in più che accorreva nelle zone martoriate dall’intervento. Ci vuole solo tanta pazienza. Questa sera proverò a mangiare una frittata triturata , chissà 😉

A 48 ore dal doppio intervento di uvulopalatoplastica e tonsillectomia

E’ dura. Devo ringraziare davvero di cuore l’equipe meravigliosa del dr. di Carlo (a partire dalla dottoressa che mi ha tranquillizzato e con cui ho scambiato qualche battuta mentre mi preparavano per entrare in sala operatoria)  per la grande bravura, l’umanità, le informazioni sempre date quando richieste , sia prima, sia subito dopo l’intervento, non appena mi sono risvegliato in lacrime dal dolore. Il post operatorio è davvero molto difficile.

Sono stato dimesso 24 ore dopo il mio ingresso, ma appena tento di mettermi sdraiato iniziano i conati di vomito; deglutire è praticamente impossibile. Credo che l’intubazione mi abbia lasciato qualche strascico in più del previsto , e stanotte ho passato la seconda notte senza dormire nemmeno un attimo, seduto sul letto, nell’unica posizione in cui non mi venivano i conati di vomito.

Non riesco nemmeno a mandare giù un po’ d’acqua perché sento che non c’è lo spazio perchè arrivi giù oltre la trachea, e devo deglutire tre o quattro volte perchè scenda. Però il tutto sta migliorando.

Rispetto alle molte altre testimonianze di cui ho letto su internet (e io in più ho avuto anche l’uvulopalatoplastica!) , posso ritenermi fortunato: ho una voce (non proprio la mia ma ci assomiglia), riesco a distinguere vagamente i gusti, ed è già molto. Per questo posso dire che la fama di ottimo chirurgo del dr. Di Carlo di Otochirurgia dell’Azienda Ospedaliera di Padova è tutta meritata.  Grazie davvero dr. Di Carlo !

Non posso dire lo stesso per l’infermiera dai capelli neri che era di turno venerdì notte e che ha dimostrato di non avere un minimo di umanità , non solo con me (non ha nemmeno letto che mi erano stati prescritti degli antidolorifici più potenti, e me ne ha dato solo uno in tutta la notte, ed ho dovuto chiedere ad un infermiere maschio successivamente la seconda dose di quello gisuto) , ma anche a due ragazzi, uno di 13 e l’altro di 17 anni, che erano stati operati anche al setto e le cui madri chiedevano solo che venissero cambiate le garze ripiene di sangue e muco che cadevano dal naso :” E’ normale, signora, non si preoccupi”. Inumana.

Forse questa notte, dormirò. Speriamo. Non riesco a bere nè mangiare (si parla di mela cotta raffreddata triturata) perchè ho lo stomaco completamente bloccato e acido cloridrico ovunque . Speriamo nei prossimi giorni.

 

Venerdì l’intervento

Venerdì pomeriggio, il 19 aprile, sarò operato : tonsillectomia e uvulopalatoplastica (qui i dettagli dell’intervento in un PDF in italiano) . Ho speranze di migliorare almeno un poco la mia situazione di stanchezza cronica (infatti il grado severo di OSAS, ovvero di apnee ostruttive nel sonno non spiega il basso rapporto CD4/CD8, ben più spiegabile da una intossicazione da mercurio e da una candidosi intestinale conseguente, che però non sta migliorando al momento dopo un anno di disintossicazione).

Come per ogni intervento, qualche giorno prima ti prende la paura; il recupero postoperatorio sarà molto lento , nei primi giorni il dolore sarà “molto intenso”, come mi ha detto il chirurgo. Speriamo bene. Intanto . un ringraziamento a quanti mi sono vicino in questo momento.

Terzo mineralogramma : forse qualcosa inizia a funzionare

Mi è arrivato poco fa il referto del terzo mineralogramma, ad un anno esatto dall’eliminazione delle cinque otturazioni in amalgama (mercurio) consumate per il bruxismo e che avevano cambiato colore (probabilmente a causa del reflusso gastroesofageo) .

Il terzo mineralogramma. Breve commento.

Il dr. Rossi della Mineral Test, come sempre gentilissimo, prima di inviarmi il referto mi ha voluto tranquillizzare: il fatto che risultino sballati tutti i valori dei principali oligoelementi in realtà è un’ottima notizia, perchè vuol dire che questi oligoelementi vengono trattenuti dal corpo perchè i recettori enzimatici , liberati dal mercurio che viene espulso (qui una esauriente pagina sui danni a livello endocrino del mercurio) , si legano agli oligoelementi introdotti con l’alimentazione (e con l’integrazione consigliata da Mineral Test).
Da parte mia sento, a livello delle articolazioni , che qualcosa sta cambiando, ma la mia stanchezza cronica è sempre identica , forse addirittura peggiorata, ma il processo di disinstossicazione probabilmente impegna il fisico.
Oggi ho ricevuto anche un’altra splendida notizia : entro aprile dovrei essere operato, sicuramente di uvulopalatoplastica, e spero anche di tonsillectomia, dato che ho le tonsille molto grosse , anche se questa cosa dovrà essere approfondita. Sono passati sei anni da quando il neurologo mi ha detto che la sindrome delle apnee notturne poteva spiegare la mia estrema stanchezza diurna. Troppi, troppi, troppi. E a chiunque si trovi nella mia situazione, dico: se avete qualche soldo da parte, spendetelo per la salute, e fatevi operare nel pubblico ma in regime privato. Di vita ce n’è una sola, e perdere anni interi “sopravvivendo” anzichè “vivendo” quando si sarebbe potuti stare meglio vuol dire sprecare la propria vita.

Ho aggiornato a questo indirizzo il grafico dell’andamento dei miei mineralogrammi, in modo da aver uno storico aggiornato in tempo reale dell’andamento della mia disintossicazione.

 

L’intervento di uvulopalatoplastica laser assistito

A differenza dell’intervento doppio di tonsillectomia e di uvulopalatoplastica a freddo a cui sarò sottoposto io per migliorare l’ossigenazione notturna del cervello e dei tessuti e risolvere il problema delle sindrome delle apnee ostruttive nel sonno OSAS , molto doloroso, il video mostra come l’uvulopalatoplastica mediante laser si possa fare solo con anestesia locale e sia molto ben tollerato.

Purtroppo nel mio caso non si può utilizzare questa tecnica meno cruenta (di cui avevo già chiesto al chirurgo che spero mi opererà qui a Padova) , dato che l’indicazione che mi è stata data è  “da eseguire con tecnica a freddo mediante punti di sutura tali da conferire maggiore rigidità al palato molle (anche se con maggiore dolore post operatorio rispetto alla tecnica laser assistita)”.

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