Utilizzare la tessera sanitaria come CNS per l’accesso ai siti governativi su Mac (OS X 10.10)

Anche la Regione Veneto ha spedito da alcuni mesi le nuove tessere sanitarie TEAM sono dotate di microchip e possono essere utilizzate, senza alcun costo aggiuntivo , come carte nazionali dei servizi (TS-CNS).
Io già l’anno scorso mi sono recato previo appuntamento all’USL di Padova in via degli Scrovegni per iniziare il percorso di attivazione, poi ho ricevuto una mail con PIN e PUK.
La configurazione su Mac , con Firefox (che va utilizzato a 32 bit andando su “Ottieni informazioni” e scegliendo la voce “utilizza in modalità 32 bit”).
Nella mail era indicato anche il tipo di chip utilizzando nel lotto di produzione della mia tessera, e questo è fondamentale per scaricare il software corretto (modulo, nel mondo Mac) dal sito apposito. Peccato che il software relativo al microchip della mia scheda, Athena Actalis, sia molto vecchio e non funzioni su OS X 10.10. All’indirizzo https://www.pec.it/Download.aspx invece c’è la versione più aggiornata che funziona su OS X 10.10 e configura automaticamente Firefox su MAC.
Dopo un riavvio (sì, anche su Mac qualche volta serve…) ci si può autenticare direttamente, ad esempio sul sito dell’Agenzia delle Entrate o dell’INPS inserendo il PIN.
I lettori di smart card SCM vengono riconosciuti automaticamente da OS X , mentre per gli altri è necessario installare il software di supporto per Mac.

Quando scopri che il Mac che hai comprato nuovo, era stato già riparato.

Dopo circa 11 mesi dall’acquisto del mio Mac (ultimo pezzo disponibile, in esposizione, mia scelta) in un centro commerciale a Padova Est, con regolare scontrino, ieri mattina purtroppo l’hard disk si è rotto e sono andato prontamente all’Apple Store del Centro Commerciale Nave de Vero a Marghera (VE), dopo aver prenotato l’appuntamento con l’App App Store del mio Iphone.

Merita sicuramente l’ennesimo apprezzamento il livello eccellente dell’assistenza tecnica Apple negli Apple Store. Prenotazione fatta online, precisi, velocissimi, e molto disponibili.
In linea teorica , sarei tornato a casa con il mio Macbook riparato, e invece ho scoperto che il mio Mac era stato precedentemente registrato da un’altra persona alcuni mesi prima che io lo acquistassi.
Può succedere, per un prodotto da esposizione, ma a che pro ?
L’ho scoperto pochi minuti dopo. Il Mac si era rotto (problemi alla batteria) ed è stato riparato circa due mesi prima che lo acquistassi, e questo non è stato detto al momento dell’acquisto.
Poco male, direte voi , no ? La garanzia del venditore dura 24 mesi e fa fede lo scontrino fiscale. Certo, ma c’è una bella differenza tra la garanzia limitata Apple , quella che viene garantita dagli Apple Store e dall’Apple Care, e quella del venditore.
Nel caso specifico, avrei avuto l’hard disk sostituito in tempo reale (circa 40 minuti), mentre il venditore mi ha detto che avrebbero spedito il Mac alla Jump a Vicenza e che mi sarebbe tornato entro 15-30 giorni.
Infatti la garanzia per Apple decorre non dalla data del mio scontrino ma da quando il prodotto è stato registrato. Certo, chiamando la Apple si può inviare loro lo scontrino in via telematica e far cambiare la data di decorrenza della garanzia, ma non se il prodotto è stato già riparato. E direi io, giustamente, dato che la garanzia Apple l’ha già applicata nei confronti del prodotto.

Il mio Mac in questi giorni in cui ha l’hard disk rotto ma riesco ad utilizzarlo con un hard disk esterno collegato alla porta FireWire che avevo in precedenza clonato con un programma di backup / clone, Carbon Copy Cloner.

Il consumatore non è stato trattato con la normale correttezza che ci si aspetta. Lunedì vedremo cosa deciderà di fare l’Apple Care.
Il tecnico che sta gestendo il mio caso all’Apple Store mi ha consigliato in modo davvero professionale ed esaustivo, e ha già messo da parte per 15 giorni (con tre click) tutti i pezzi che servono per la sostituzione immediata, qualora Apple accetti di rimettere sotto copertura della garanzia limitata Apple il mio Mac, dato che per loro risulta fuori garanzia.
Passando alla parte tecnica, è stato bello sapere che i 41 euro che ho speso per acquistare il programma Carbon Copy Cloner per Mac che duplica (clona) l’hard disk interno del mac su un hard disk esterno, sono stati davvero ben spesi.
Infatti ogni domenica faccio il backup con questo sistema e ora che l’hard disk interno del Mac si è rotto lo faccio partire con l’hard disk esterno clonato da Carbon Copy Cloner, un’operazione che il pur ottimo Time Machine , il sistema di backup fornito nel sistema operativo Mac OS X, non consente.
In questo modo non solo non ho perso quasi alcun dato (il backup era di 7 giorni prima), cosa ovviamente importantissima, ma mi è bastato collegare l’hard disk al Mac per essere immediatamente operativo.

Aggiornamento: Apple non ha riconosciuto la data di acquisto del mio scontrino come data di partenza della garanzia e quindi sono coperto solo dalla garanzia del venditore. Porterò io stesso il Mac nel centro di assistenza a Vicenza, dopo l’apertura della richiesta di assistenza del venditore e così a 5 giorni dal guasto (con un fine settimana in mezzo) il mio Mac è stato riparato 😉

Direzionare correttamente Airport Express

Cercando un po’ su internet sono riuscito a vedere dove è posizionata l’antenna su Airport Express, l’access point per audio e internet di Apple che utilizzo a casa (ne ho due, e non si sa mai che ne arrivi una terza in futuro).

L’antenna dell’Airport Express, di tipo a polo J, si trova quasi invisibile in basso a destra nella foto.

Il caso vuol che in soggiorno/cucina fosse posizionata in modo da coprire meglio l’appartamento del vicino che il mio ;-). Ora , utilizzando l’utility iStumbler per Mac, ho visto che la potenza del segnale è passata dal 52% al 56% semplicemente infilandola nella presa di corrente per il verso opposto .

Backup del Mac su un disco di rete utilizzando Time Machine

Seguendo le istruzioni indicate in questo video sono riuscito per la prima volta a fare il backup (o meglio, vedremo se funzionerà fino alla fine :D) su un disco collegato alla porta USB del router fibra Telecom Italia , che viene visto in rete.

Normalmente Time Machine può effettuare il backup solo sul (costoso) Apple Airport Extreme , in questo modo è possibile aggirare l’ostacolo creando un file immagine su una cartella di rete scrivibile e dire a Time Machine di usare quella. Ecco il video:

Nel caso qualcosa dovesse andare storto, un’ottima guida alla risoluzione dei problemi con Time Machine è disponibile a questo indirizzo.

Nel caso possediate OSX 10.7 (ma non possiate, come nel caso del mio vecchio Macbook early 2008, installare il 10.8 o il 10.9), purtroppo bisogna utilizzare il terminale a riga di comando.

Osirix, il software per visualizzare le immagini diagnostiche in formato DICOM su MAC

Quando sono andato a ritirare le lastre dei piedi (ho l’alluce valgo in entrambi e inizia a far male) presso il GVDR (Gruppo Veneto Diagnostica e Riabilitazione) di Cadoneghe ho chiesto se sapevano se fosse possibile aprire le immagini , ora consegnate su un CD, con il Mac ma la ragazza della consegna referti non mi ha saputo aiutare.
Esiste OsiriX un programma gratuito (nella versione base) che gira su OSX 10.7 e superiori (io non posso installare il 10.8 sul mio Macbook del 2008 perchè la scheda grafica è davvero poco potente e il sistema non lo accetta) che consente l’apertura e l’importazione delle immagini. Davvero un prodotto ben fatto ! Qui sotto un’immagine tratta dal sito Osirix

Il programma OsiriX in azione.

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