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Parco agricolo del Llobregat : opportunità metropolitana, sfida paesaggistica

lunedì 14 gennaio 2013, alle ore 17.00 in Sala Anziani di Palazzo Moroni
“Parco agricolo del Llobregat : opportunità metropolitana, sfida paesaggistica”
tenuta dal prof. Paco Muñoz  dell’Università di Barcellona
Introduce Alessandro Zan - Assessore Ambiente Comune di Padova

Il Parc Agrari de Baix de Llobregat è nato dall’iniziativa dell’Unione degli Agricoltori contrari alla progettata localizzazione di nuovi insediamenti industriali nel delta del fiume Llobregat (a pochi chilometri dal centro di Barcellona).
Dopo aver ottenuto la classificazione del territorio interessato  quale “suolo di valore agricolo tutelato”, nel 1998 si diede vita al Consorzio del Parco Agrario, costituito dall’Unione degli Agricoltori, dalla Provincia di Barcellona, dall’Autorità di Bacino e da 14 Comuni dell’hinterland.
Negli anni successivi la realizzazione del Parco, esteso per 2.900 ettari, è avvenuta anche grazie contributi europei del Programma LIFE-Ambiente, divenendo ben presto uno degli esempi di parco agricolo e paesaggistico più noti in tutta Europa. 

Tutela degli utenti dei taxi: Padova e Barcellona a confronto.

Come avrete già letto sul mio blog, nell’estate dell’anno scorso a Padova è stato chiesto a me e degli amici il prezzo folle di 16 euro per 3 km , con un taxi con capienza 5 persone.
In quell’occasione ho chiamato il Comune di Padova per chiedere ragione di un prezzo così ingiustificato ma non avevo la ricevuta della corsa. Non era comunque difficile rintracciare il tassista, dato che avevo prenotato il taxi per telefono. Purtroppo, tra Comune e Polizia Municipale, ci hanno messo quasi tre settimane e dopo 30 giorni , per la legge sulla privacy , i dati di chi ha chiamato (che sarebbero serviti per risalire al tassista) vengono cancellati, e così non è stato possibile risalire alla “corsa” e verificare la congruità della tariffa applicata. Il mio caso però non è isolato, come potete vedere dalla denuncia di un turista trentino per i 18 euro che gli ha chiesto un taxi a Montegrotto (preciso: gliel’ha chiesto un tassista, una persona, non una macchina) per 3200 metri.

Io e Any a Barcellona, nell'agosto di quet'anno, nella bellissima festa al Water Park di Isla Fantasia, a Villassar da Dalt

Beh, a Barcellona , nell’agosto di quest’anno, di notte, un tassista mi ha chiesto 15 euro a fronte dei 9,60 euro che apparivano sul display del taxi (cosa che avvenne anche a Padova quella sera nell’altro caso che vi ho citato all’inizio).  Gli avevo chiesto se era sicuro del prezzo e mi aveva detto la solita cosa tipo :” Credi che ti stia fregando ? C’è il supplemento notturno” che però , a Barcellona, c’è solo dal giovedì alla domenica (sì, il fine settimana a Barcellona inizia il giovedì  8-) ) . Chiedo al tassista, memore di quanto mi era capitato l’anno prima a Padova, la ricevuta e mi consegna – pensando che fossi evidentemente un imbecille – quello che vedete qui sotto.

La ricevuta del Taxi che mi è stata data a Barcellona nell'agosto 2012

Come vedete, manca praticamente qualsiasi dato , orario, percorso, e soprattutto il suo numero di licenza, dal quale si può risalire al veicolo che mi aveva trasportato. Grazie però al mio cell, ho tenuto il numero di licenza, il 2533 , e , dopo aver raccontato l’accaduto ad altri tassisti sempre lì a Barcellona (che, per la cronaca, mi hanno chiesto scusa loro per il comportamento del loro collega e mi hanno detto che assolutamente avrei dovuto fare denuncia e uno mi ha lasciato il numero da chiamare addirittura!) , mi sono deciso a scrivere una mail nel mio spagnolo notoriamente molto basico :

Buenas tardes. Os escribo via e-mail porque he vuelto a Italia y prefiero este sistema .
Deseo informaros de lo que me ha pasado el dia 7.8.2012 en Barcelona. Preciso que llevo muchos anos como turista en Barcelona he siempre he apreciado mucho el servicio Taxi.

Aquel dia cogì un taxi desde la zona del Eixample hasta c/Cantabria XX, zona San Martì. El taximetro ponìa algo como 9.60 y el taxista me dijo que tuviera que pagar 15 euro, 5 euro por suplemento noche, pero normalmente cuando hay un suplemento en la pantalla eso sale, y no salìa , ademas no era un dia (jueves, viernes, sabado, domingo) con suplemento.
Pedì el recibo que veràs en este mail como enlace, y como podeis ver nì firma nì ruta nì nada.

Purtroppo non ho mai ricevuto risposta, ed ho scoperto che l’ente ATM a cui avevo scritto non era competente e mi aveva dato un indirizzo che aveva la casella piena. Mi sembrava abbastanza strano che una regione così progredita a livello di tutela del consumatore e di livello di servizi pubblici come la Catalogna addirittura non rispondesse ! E infatti , purtroppo dopo qualche mese, ho scritto una email all’Institut Metropolità del Taxi , che mi  ha risposto:

L'e-mail di risposta dell'Institut Metropolità del Taxi

Mi hanno chiesto di compilare un modulo, di firmarlo e di inviarlo per posta normale.

La lettera che ho ricevuto ieri dall'Institut metropolità del Taxi di Barcellona

Ieri mi è arrivata una lettera dall’Istituto con i dati del tassista e chiedendomi altre informazioni più precise ed il mio numero di DNI (carta di identità).
Vi terrò aggiornati, ad ogni modo il mio obiettivo era di far sapere all’Autorità per i taxi di Barcellona che qualcuno dei loro tassisti fa il furbo, e , a quanto pare, ci tengono a che questo non avvenga. Grande Catalogna!

 

Matinee Summer Festival 2012

E’ uno degli eventi Matinée dell’estate, all’Isla Fantasia a Villassar de Dalt , a pochi chilometri da Barcellona. Io andrò all’edizione del Circuit di Agosto, per la seconda volta in vita mia e a ben tre anni dall’ultima volta.

A questo indirizzo potrete scaricare la sessione di quattro ore trasmessa in diretta da Flaix FM dal parco acquatico. La qualità non è ottima ma ascoltare esattamente quello che hanno vissuto i miei amici di Barcellona è da brividi.

Una foto del Matinee Summer Festival 2012 all'Isla Fantasia di Villassar da Dalt, vicino Barcellona

Otto ore di musica con i DJ del Matinée, dalle 16 a mezzanotte e tanto tanto divertimento. Tra meno di due mesi ci sarò anch’io.

Tre giorni di sole mare spettacolari a Barcellona

Ci vuole molta fortuna per trovare tre giorni consecutivi di sole a Barcellona. Se ne sono accorti sicuramente i miei quando a marzo di quest’anno hanno trovato neve nella capitale catalana dopo 20 anni di assenza ;)

Spiaggiaaaaaaaaa

Lo scorso fine settimana si celebrava l’11 settembre la festa dell’indipendenza della Catalunya , quest’anno un po’ più in sordina per la politica di Zapatero di riconoscimento delle identità e delle autonomie locali. E’ stata l’occasione per conoscere una zona di Barcellona che non avevo mai visitato, e oggetto di una radicale (e da molti contestata) rivoluzione urbanistica, la zona Maresme i Fòrum.

La zona Maresme i Fòrum a Barcellona

L’hotel è stato una vera e propria sorpresa positiva ! Pulitissimo, dal settimo piano dell’Hotel Diagonal Zero c’era una vista invidiabile. Una habitacion grande quasi quanto il mio appartamento, schermo LCD Sony Brava, regolazione della gradazione e della luminosità e della temperatura con touch screen e sistema operativo Windows XP, ottimo isolamento acustico e davvero a pochi metri sia dal mare che dal centro commerciale Diagonal Mar, per non parlare della fermata della metro e della linea di tram che porta a Marina e Glòries, dove si trova la celebre Torre Agbar.

Mentre passeggiavamo nella enorme zona pedonale costruita sopra la “ronda litoral”, scorgiamo nei pressi dell’accesso al parcheggio sotterraneo, gestito dalla società di servizi muncipali che tra le altre cose gestisce anche i parcheggi, il cartello di inizio lavori per l’installazione di colonnine  per la ricarica di veicoli elettrici all’interno del parcheggio . Quando si dice un paese progredito !

In allestimento le colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici nei parcheggi comunali di Barcellona

Simone ai piedi di un monumento nella zona Fòrum di Barcellona

L’imponenza degli spazi e dei monumenti / edifici è ben evidente da questa foto che ritrae Simone, mio compagno di viaggio in questa meravigliosa vacanza. A pochi passi dalla zona hotel , il Diagonal Mar, centro commerciale con wi-fi gratuito per i clienti, ampia zona esclusivamente pedonale (le auto , sottoterra, come dappertutto a Barcellona) per accedere ai negozi e per godersi il sole ! La nostra colazione (7 euro per due persone) alla pasticceria Viena:

Colazione alla pasticceria Viena

La cena del sabato invece nel ristorante interno dell’hotel, all’aperto e sotto una bella pergola, in un quartiere silenziosissimo (il contrario del canile di via Galante dove vivo, a San Lazzaro) , per 22 euro a testa + IVA:

Il menù del ristorante a 22 euro a testa

La domenica mattina , unico appuntamento di festa (e che vale più di tutti gli altri che abbiamo saltato),  il Souvenir, il club del Matinée della domenica mattina, nella zona industriale di Viladecans , poco fuori Barcellona. Sul muro a fianco della discoteca, un messaggio che rende bene i valori del popolo spagnolo della notte. Qui da noi c’è una cosa tipo….”PADRONI A CASA NOSTRA”.

A fianco del souvenir

Il pomeriggio della domenica un po’ di riposo ci ha permesso di uscire di nuovo la sera , al ristorante libanese del centro commerciale, meno di 14 euro a testa:

Al ristorante libanese del centro commerciale Diagonal mar

Sembra impossibile riuscire a trovare sempre qualcosa di nuovo nel miglioramento della qualità della vita a Barcellona, eppure anche questa volta sono rimasto stupito. Continuano le campagne informative sul velocissimo allargamento della rete metropolitana. Alle linee 11 e 10 inaugurate appena pochi mesi fa si aggiunge il raccordo a nord tra la linea 3 e 5 . Notare i valori che contraddistinguono l’azione amministrativa delle istituzioni pubbliche a Barcellona :” sostenibilità ambientale”.

La linea 5 e linea 3 della metro di Barcellona

E per finire….nella fermata della metro, una decina di fotografie, di quelle che viste da diverse angolazioni mostravano un ragazzo o una ragazza (o un uomo o una donna, o un bebé) , una esposizione per mostrare “tutti gli uomini e tutte le donne che vivono e lavorano nella nostra città, a Barcellona. Persone di tutti i colori e di tutte le razze, tutti con pari dignità.

Barcellona è di tutti !

Qui sotto invece, Bergamo.

Bergamo.

Ecco cosa mi sono perso

Nel precedente post “2010, quello che non ho visto e che non vedrò” parlavo degli appuntamenti di svago in Spagna ai quali ho partecipato l’anno scorso (quando il piano ferie era ancora quello, decisamente elastico, dell’ufficio Provveditorato) e ai quali non potrò partecipare quest’anno, per carenza di personale e copertura di una sede con il personale di quella centrale.

Ecco cosa c’era domenica scorsa al parco acquatico di Villassar da Dalt

L’allegra famigliola a Barcellona

E così, dopo mesi e mesi di “la prossima volta che vai a Barcellona veniamo anche noi”,  nella speranza – vana – di trovare temperature più miti di questo rigido inverno padovano, nel finde del 6-8 marzo io papà e mamma siamo andati a Barcellona (volo Vueling da Venezia, come sempre abbastanza caro) ed abbiamo alloggiato nel più che buono hotel Teatri Auditori , vicinissimo alla Pl . Gloriés Catalanes. Il tempo non ci ha aiutato: un sabato freddo ma senza pioggia prima in giro per Barceloneta, poi per las Ramblas in compagnia del mio amico andaluso Diego , la sera all’Eixample e poi una puntatina brevissima al Bim Bam Bum dove ho salutato un po’ di amici.

Qui sotto mamma lunedì mattina all’Arc de Triomf, poco prima che si scatenasse su Barcellona dopo 25 anni una bufera di neve !

In effetti, passeggiare da Pl. Espanya al Parc de Montjuic (dove il 4 aprile per Pasqua il Matinée organizzerà una festa di tipo 20 ore con la bravissima Rebeka Brown, e anche questa volta non potrò esserci per il taglio di personale che si è abbattuto sul mio ufficio pochi giorni averlo preso in carico a giugno dell’anno scorso) sotto la neve non era il massimo, però che figo ;)

Domenica mattina ad ogni modo, pur con una faringite ed un raffreddore tremendi e sotto antibiotici, non ho rinunciato a fare un salto al Souvenir a Viladecans , l’appuntamento Matinée della domenica mattina. Qui sotto la biglietteria dove ho acquistato il biglietto del treno della stazione di Barcelona Sants (dove partono anche i treni ad alta velocità per Madrid) alle 8.30 del mattino. Proprio come Padova la coda , vero ?

Alla stazione di Barcelona Sants

Ed eccomi appena sceso dal treno , a pochi metri dal Souvenir:

E anche questa volta ho lasciato Barcellona in lacrime

Un fine settimana lungo (ed un po’ costoso , perchè sono stato in hotel) nella gran capital catalana per festeggiare il superamento dei sei mesi di prova nel nuovo ruolo di responsabile dell’ufficio commercio estero in Camera di Commercio. Per caso, questo fine settimana ha coinciso con la festa dei 12 anni del Matinée Group, l’organizzazione nata a Barcellona ma che si è fatta conoscere in tutto il mondo grazie agli after (che non ho mai visto di persona, perché sono stati vietati proprio l’anno in cui ho messo piede per la prima volta nella isla blanca) allo Space.

Le luminarie natalizie a Barcellona

Ma non é stata solo festa. Ho conosciuto di persona Diego , di famiglia andalusa ma nato e vissuto a Barcellona, con il quale abbiamo scalato il Tibidabo, senza utilizzare la funicolare. Oltre un’ora di salita in un paesaggio incontaminato  , da dove si poteva godere di una vista su Barcellona incantevole !

La vista di Barcellona all'inizio del percorso che porta al Tibidabo, Barcellona

Sullo sfondo si riconoscono la Sagrada Familia e l’immancabile Torre Agbar… una vera opera d’arte, una delle tante operte d’arte modernissime che rendono Barcellona unica al mondo.

Immancabile il confronto con Palermo, che ho visitato pochissime settimane fa per la prima volta, invaso dalle auto anche sulla collina di Monreale, con marciapiedi di venti centimetri e senza servizi per i turisti. Come ho ripetuto al Souvenir domenica mattina ad Alicia in catalano, “Catalunya es diferent.”

Verso il Tibidabo

Ed ecco qui sotto Diego e suo cugino, che lavora al Corte Ingles, il centro commerciale più caro di tutta la Spagna, in Pl. Catalunya !

Diego e suo cugino, vicino a Pg de Gracia, Barcelona

E a Barcellona c’era anche una piccola rappresentanza di italiani che vivono a Barcellona per il No Berlusconi Day, incredibile !

No me gusta Berlusconi

Come dicevo, una bellissima gita sul Tibidabo, in giro per Barcellona sulle Ramblas, ma soprattutto una domenica mattina di sveglia alle 5 per andare fino al Dboy (Pl. Urquinaona) e da lì il bus del Matineé per il Souvenir, dove ho trovato al guardaroba Victoria, che avevo conosciuto al Dboy proprio in ottobre, nella sera in cui il mio amico Massi era ad Ibiza per le chiusure, e io leggevo a Victoria i messaggi che ci mandavamo !!! Ed è stata lei a riconoscermi :” Hola wapo italiano, que tal ???”

Victoria con me al guardaroba del Souvenir

Con Alicia ed una sua amica al Souvenir

Il resto delle foto nell’album di foto , mentre per i video….;))

E questo è solo un assaggio, perchè si trattava della domenica mattina….la sera c’erano 12 ore al Café Matinee (viladecans), 12 ore al Café olè (c/ Tarragona, dove sono stato io dalle otto a mezzanotte) , e dalle undici e mezza alla Madame fino alle 6 del mattino. Com’è stato ?