bueno chicos y chicas!
tengo una mala noticia q daros, el souvenir tiene q cerrar sus puertas unas semanas x decision administrativa, por los visto nuestros keridos politicos se preocupan mas por jodernos la fiesta q por dar trabajo a la juventud o acabar con esta puta crisis, q acaben ya q ver la tv es un coñazo! aunq si se acaba la crisis de q hablaran en la tv??? ah bueno,si, hablaran de Belen esteban… spain its different!!
bueno pues lo dixo, nos han castigado unas semanitas sin Souvenir, pero no preocuparse, q en cuanto sepamos cuando abre de nuevo os avisare a todos porq la reapertura va a ser un feiston q va a tener venir el juez a sacarnos pa llevarnos a casa!! jajaja
mientras tanto seguiremos disfrutando del resto de sesiones de Matinee, DMIX, DBOY, DCLUB, y LaMadame y Dsundays cuando abra!!
y si kereis mandar mails de agradecimiento a los politicos a los q todos votamos y tanto miran por nosotros!
un beso
Oscar
All’avvicinarsi dell’ultimo fine settimana “estivo”, quello de los cierres , ovvero le chiusure di tutte le discoteche (Space, Amnesia, Privilege, ecc.) , fine settimana in cui io sarò a Barcellona , qualche aggiornamento dall’isla blanca.
Piove da quasi due settimane (e già l’anno scorso io mi trovai sei giorni di pioggia sempre in settembre), fenomeno assolutamente inconsueto. Il diariodeibiza di oggi parla di un ennesimo scandalo in quest’isola che non brilla certo per l’efficienza dell’amministrazione locale: lo si vede dalle case buttate un po’ qua e là senza un serio piano regolatore, lo si vede dalla pulizia di alcune strade , e appunto dagli scandali che si susseguono.
Il governo dell’isola paga da due danni per dei mezzi spalaneve mai arrivati sull’isola, l’ospedale di Formentera è costato il 15% in più del preventivato (e questa in Italia sarebbe una buona notizia!) , e mentre in Italia con il ritorno di Berlusconi è ritornata la possibilità delle dimissioni anticipate in bianco fatte firmare all’atto dell’assunzione (per il diritto “alla libertà” degli iimprenditori), a Ibiza un imprenditore di Valencia che aveva fatto lavorare senza contratto é stato condannato ad oltre due anni di carcere , senza contare il pagamento delle varie multe. Quanto lontana sembra la Spagna da qui !
E così, mentre io fino a novembre mi trovo uno stipendio da fame per essere riuscito ad arrivare all’aliquota IRPEF del 38% come lavoratore dipendente (e non posso scaricare nulla), per chi fa rientrare i capitali dall’estero, questo governo prevede una tassazione massima del 5%. Ma lui è un figo, guarda dove é arrivato con i soldi ! Tutti gli altri paesi che hanno adottato una politica di scudo fiscale applicano percentuali variabili che comunque si avvicinano al 30% . Come dire, lo fanno tutti. Ma noi lo facciamo male.
Tornando al mon Matinée, pare – e io mi auguro in ginocchio che non sia così – che il prossimo fine settimana sarà l’ultimo del Souvenir, che poi chiuderebbe per mesi (forse un anno) per varie violazioni amministrative . Già quest’estate erano girate queste voci , spero che davvero la sala migliore dell’intera Barcellona non chiuda perché poi il Matinèe ripieghi su locali inadatti, senza aria condizionata (che serve, eccome, anche d’inverno, dove quei posti diventano dei sudari) , e con impianti del suono e di luce assolutamente incomparabili con il Souvenir. Un nome per tutti : il ROW14 che si trova come il Souvenir a Viladecans.
Il video qui sotto, forse, un po’ rende l’ideea.
Ad ogni modo per quanto mi riguarda, sarò fortunato. E venerdì potrebbe essere il giorno della mia prima volta nella Costa Dorada, a Salou
Questa puntata del corso di spagnolo, che approfondisce vari usi di “por” , vede anche finalmente il risolversi dei litigi tra Eva e Juanito dopo che lei ha scoperto che il famoso pirata78 di cui lei si era invaghita in chat non era nient’altro che l’ignorato Juanito.
Come sapete, Juanito ha deciso di chiedere scusa ad Eva pubblicamente utilizzando la webcam della galleria d’arte. In seguito a questo video un sacco di visitatori del sito hanno iniziato ad inviare centinaia di e-mail appoggiando l’uno o l’altra. Questo ha accresciuto in un modo insperato il successo della Galleria d’arte, e così Pablo , il proprietario della galleria, ha deciso di sfruttare questo momento per registrare in diretta uno dei tanti litigi tra i due.
Quello che però succede dopo pochi secondi, sorprende lo stesso Pablo: un grande bacio tra i due consacra la nascita di un nuovo amore.
Tornando alla grammatica, ho imparato l’uso di “voy a por …” che sottointende il verbo buscar, e inoltre:
1) porqué/porquués = motivo/motivi
2) Pasar por alto = passare sopra, non considerare: Menos mal que pasaron por alto los errores y aceptaron la solicitud
3) Por encima = sopra, superficialmente, velocemente Léelo un momento por encma y ya està = Dagli solo una scorsa rapida
4) Al por mayor/ menor = all’ingrosso/ al dettaglio
5) Cada dos por tres = continuamente Me pide un favor cada dos por tres, estoy hara
Ora é tutto, vediamo se un rapido giro a Sottomarina consentirà a me e a Cristina di prendere un po’ di sole in spiaggia…. e il prossimo fine settimana, Barcellona. Por fin !
La chiesa romanica di San Clement in Catalogna mostra gli elementi caratteristici dell’architettura lombarda divulgata in tutta Europa dalle maestranze girovaghe di costruttori chiamati Maestri Comacini.
PARIGI – “Se mantengo il silenzio è per un segno di rispetto e cortesia istituzionale”. Il primo ministro spagnolo Josè Luis Zapatero risponde ai giornalisti, a margine del suo incontro a Parigi con il presidente francese Sarkozy, e così si esprime all’indomani della conferenza stampa che ha tenuto alla Maddalena con Silvio Berlusconi al termine dell’incontro bilaterale Italia-Spagna. Durante la quale il presidente del Consiglio si è visto costretto a rispondere (e lo ha fatto con durezza, tornando ad attaccare la stampa) a una domanda di un giornalista del quotidiano spagnolo El Pais che gli ha chiesto se avesse mai pensato di dimettersi dopo lo scandalo-escort.
Nel corso della conferenza stampa Berlusconi è anche tornato sulle critiche che una sua battuta aveva suscitato, nel 2008, quando cioè riferendosi all’alto numero di ministri donna nel governo Zapatero aveva parlato di un “governo troppo rosa”. Ieri, il chiarimento di Berlusconi (“era solo ammirazione”), oggi il commento del primo ministro spagnolo: “Tutti conoscono la mia opinione sull’eguaglianza fra uomo e donna – ha detto – ma fra governi abbiamo buone relazioni, abbiamo progetti comuni. Sono incontri istituzionali e dunque io rispetto sempre questi incontri e il ruolo che dobbiamo mantenere. Tra governi siamo obbligati a mantenere una politica di prudenza”.
A rincarare la dose, anche la vicepresidente del Consiglio, Elena Salgado, che secondo quanto riferito dal quotidiano El Periodico, rispondendo a una domanda su come mai nessun esponente del governo avesse risposto a Berlusconi, ha detto che quel silenzio “non può essere interpretato in altro modo che come gesto di cortesia nei confronti della persona che in quel momento rappresentava il nostro ospite”. Sulla stessa linea l’altra vicepresidente spagnola, Maria Teresa Fernandez de la Vega, che ha ricordato il carattere istituzionale dell’incontro di ieri alla Maddalena. Quanto alle frasi di Berlusconi, “è evidente che si può essere d’accordo con lui o no, ma sono dichiarazioni fatte da un presidente del governo e non sono solita commentare, come vicepresidente, le esternazioni di alti rappresentanti e capi del governo di altri Stati”.
La notte tra il 9 e 10 Settembre poche ore dopo il corteo LGBT contro ogni violenza a sfondo omo/tansfobico, un ragazzo di 26 anni è stato picchiato a sangue da due uomini italiani in piazza Salvemini, pieno centro a Firenze, dopo esser stato in un locale gay.
Lo rende noto Arcigay Firenze “Il Giglio Rosa” che esprime vicinanza al ragazzo e alla sua famiglia.
Secondo quanto riferito da Matteo Pegoraro, presidente dell’associazione ‘il ragazzo era stato avvicinato e minacciato da due uomini, con pesanti commenti omofobici, nel corso della serata di mercoledì all’interno del locale ed erano stati allontanati dal gestore.
Intorno alle 3 del mattino, il giovane sarebbe uscito dal locale e si sarebbe diretto a piedi verso Piazza Salvemini, dove i due uomini, di circa 35 e 40 anni, lo avrebbero aspettato e gli si sarebbero scagliati contro a mani nude. Il ventiseienne e’ stato trovato in un bagno di sangue da alcuni amici e accompagnato a casa in auto intorno alle 5.
La mattina successiva il ragazzo e’ stato portato al Pronto Soccorso e successivamente ricoverato d’urgenza. Gli sono state diagnosticate, oltre che contusioni e tumefazioni, molteplici fratture: agli zigomi, alla mandibola e al naso.
Almeno stavolta Comune, Provincia e Regione si costituiscono parte civile come dichiarano il Senatore Radicale Marco Perduca, eletto in Toscana nelle liste del Pd e Sergio Rovasio Segretario dell’Associazione Radicale Certi Diritti: “Nell’esprimere tutta la nostra solidarietà e vicinanza al ragazzo brutalmente aggredito la notte del 9 scorso e ai suoi cari, ci appelliamo alle istituzioni locali Comune, Provincia e Regione con le quali avevamo co-promosso la fiaccolata sui ponti fiorentini, affinché si costituiscano parte civile nella denuncia per aggressione. Dalle parole occorre iniziare a passare ai fatti, vista la grande partecipazione popolare di mercoledì scorso sicuramente interpreterebbero l’attenzione cittadini alla lotta contro ogni discriminazione. Contiamo di poter visitare la vittima dell’aggressione nei prossimi giorni”.
“Bisogna isolare le frange violente della città”, dice l’Arcigay, e chiede “a tutta gli iscritti di non avere paura”, ma gli omosessuali sono spaventati. Troppi episodi di intolleranza verso i gay in questi giorni per non credere in una recrudescenza omofoba. A Roma, dopo le coltellate e le bottigliate di “Svastichella” per un bacio omosessuale e le bombe incendiarie sul portone del locale che ospita “Muccassassina”, la festa gay più famosa d’Italia, nella Gay Street della Capitale una settimana fa sono state lanciate due bombe carta contro un bar gay.