Il diario di Fable

Se tre persone si scambiano un euro, ciascuno avrà un euro, se però si scambiano un'idea, alla fine tutti avranno tre idee.

Visualizza gli articoli pubblicati sotto maggio 2009

No Gravatar

Anche questa mattina, come accade oramai da un po’ di giorni, mi sono svegliato alle 5.30 e non sono più riuscito a dormire. Mi sono ascoltato la straordinaria sessione di Andre Vicenzzo del Matinée World del 16 maggio e dopo due ore mi sono guardato allo specchio e sembrava davvero fossi uscito dall’after ! Eccezionale, sono riusciti a remixare nientepopodimenoché il discorso di Obama !!!

Juanito rivela il suo segreto a Ana

Dopo una buona colazione ho iniziato a studiare spagnolo: la protesta via webcam sul sito della galleria ha avuto un successo inaspettato, anche perchè Pablo ha fatto un accordo con un importante sito web per convogliare gli utenti sulla loro videoprotesta, e così presto una periodista si occuperà del loro sfratto. Paul invece non è contento di questa forma di protesta e soprattutto del fatto di renderla pubblica. Juanito (in foto) racconta ad Ana il suo segreto: è innamorato di una ragazza che non la corrisponde ; ora anche lei lo ama, o meglio ama un’immagine di lui. Che sia Juanito il famoso pirata78 ?


Anche oggi ho imparato un sacco di vocaboli nuovi, per non parlare del verbo caber (entrare in un luogo) che è super irregolare (la prima persona del presente fa quepo !!) . Più tardi a pranzo dai miei a Cadoneghe ( qui sopra la torta al limone che ha fatto mamma) e poi a casa per tentare di dormire. La idiota della vicina inglese che ho sopra alle due ha iniziato a spostare tavoli , letti e divani : biglietti e discussioni non sono servite a nulla, e quando nella bacheca condominiale ho affisso un estratto del regolamento di condominio con gli orari, qualcuno l’ha tolto !

Non commento nemmeno il manifesto elettorale che ho trovato qui:

Manifesti idioti per votanti idioti

Ma l’evento del giorno sicuramente , dopo anni di male al ginocchio e risonanze magnetiche dagli esiti sempre peggiori (da fessurazioni cartilaginee a meniscopatia vera e propria, con artrosinoviti su entrambe le ginocchia) , è la mezz’ora abbondante di jogging che ho fatto su strada.

Se in palestra proprio una settimana fa dopo mezz’ora di allenamento non ho avuto un male lancinante al ginocchio sinistro, come sempre mi è capitato in questi ultimi 5-6 anni, sicuramente il merito è di Reumilase SD consigliatomi dall’ottima fisiatra del S. Antonio. Dopo un mese di pillole prese tutti i giorni (e devo proseguire almeno per un’altro mese) , probabilmente la cartilagine si è rinforzata e così mi sono spinto , dopo che sul tapis roulant tutto è andato bene in palestra, a correre su strada tra San Lazzaro e Torre (precisamente fino a casa della dott.ssa Vettore).

Per l’occasione , nonostante non sia riuscito a trovare sul mercato una fascia da braccio dove poter inserire l’ottimo Nokia N82, mi sono armato di marsupio e ho utilizzato per la prima volta il software gratuito Nokia Sports Tracker, che utilizzando sia il GPS integrato , sia il servizio A-GPS che usa Internet per localizzare la posizione quando il cellulare non è all’aperto (ovviamente, se il marsupio non è trasparente…) utilizzando i dati delle celle mobili, mi ha fornito un report del mio percorso che mi ha lasciato senza parole (ovviamente disponibile su Internet per poterlo confrontare e archiviare):

Il report della mia corsa di oggi sul sito Nokia Sports Tracker

Una mappa con l’esatto percorso che ho fatto, l’andamento altitudinale , velocità medie e massima:

Attività Distanza Durata Vel. media Vel. max Passo medio Conteggio passi Calorie bruciate
31.05.2009 0 Corsa 2.67 km 18 min 14 s 8.77 km/h 14.3 km/h 6 min 50 s per km 2300 209

Davvero eccezionale ! Al di là della parte tecnologica, due vesciche (piede piatto e alluce valgo non aiutano….) e un battito (misurato con la fascia cardiofrequenzimetra) sempre compreso tra i 160 e i 170 battiti al minuto (ovvero molto elevato), sconsigliano di farlo spesso….però sono contento che i risultati della cura si vedano eccome !

No Gravatar

La mia bici dopo la marcatura, un servizio del Comune di Padova

Questo sabato mattina in città per andare a punzonare la bici con la punzonatura del codice fiscale per l’anagrafica delle bici, un progetto per recuperare piu’ facilmente la bici rubata e poi fino a Cadoneghe, attraversando il nuovo pezzo di Piazzale Stazione riqualificato (purtroppo non per quanto riguarda la gentaglia che ci gira ma questo non dipende né dal Sindaco né dalla Giunta, checché qualche ignorante lo pensi). Una splendida giornata di sole e temperature finamente nella media !

La zona di Viale Codalunga dopo i lavori di riqualificazione urbana dei mesi scorsi

No Gravatar

…ed è rientrata dalla finestra ….
dal sito www.aduc.it

Banca. La bufala dell’abolizione delle commissioni di massimo scoperto… rientrate dalla finestra

Firenze, 26 Maggio 2009. In questi giorni ai correntisti bancari stanno arrivando delle lettere che avvisano sulla modifica di alcune condizioni per la tenuta del conto cosi’ come previsto alla legge n.2/2009 art. 2 bis. Si tratta della ridefinizione della commissione di massimo scoperto che, gia’ operativa per chi ha aperto un conto dopo lo scorso 29 gennaio, deve essere modificata entro fine giugno per tutti gli altri. La legge prevede che la commissione di massimo scoperto possa essere applicata solo quando il cliente ha un fido e il suo scoperto dura piu’ di 30 gg (1).
In pratica, per non applicare la legge e continuare a fare cio’ che vogliono, hanno solo cambiato nome: da “commissione di massimo scoperto” (cms) a “commissione di scoperto di conto” (csc). Per cui le limitazioni che la legge prevede per il cms non hanno effetto.

A titolo esemplicativo riportiamo le nuove condizioni della Banca CR Firenze, giunte proprio all’Aduc:
- dal 28 giugno 2009 non saranno piu’ applicate le seguenti condizioni economiche, se attualmente praticate:
1 – commissione di massimo scoperto trimestrale
2 – penale per passaggio a debito conti non affidati
- da l1 luglio 2009, in sostituzione delle condizioni economiche indicate al punto precedente, sara’ applicata la commissione di scoperto di conto, nella misura di 2 euro per ogni giorno in cui sul conto si e’ determinato un saldo debitore e per ogni 1000 euro di saldo debitore (o frazione).
La commissione per scoperto di conto e’ calcolata al termine di ogni trimestre solare: l’importo massimo addebitabile sul conto per un trimestre solare e’ di 100 euro; la commissione non si applica ai conti sui quali e’ stata concessa un’apertura di credito nonche’ per i giorni in cui il saldo debitore e’ stato pari o inferiore a 100 euro.

Come si legge, sono “magnanimi” nel non applicare la csc per chi ha un’apertura di credito (e vorremmo anche vedere che lo facessero, altrimenti a cosa servirebbe un’apertura di credito?), ma si vedono bene dal non chiedere soldi a chi va in scoperto e non ha un’apertura di credito (che e’ quello che prevede la legge per la csm).
Cosa ha intenzione di fare il ministero dell’Economia di fronte a questa turlupinatura? Oppure dobbiamo rassegnarci come, per esempio, quando gli italiani con un referendum abolirono il finanziamento pubblico ai partiti e lo stesso e’ tornato chiamandosi rimborso elettorale; oppure, sempre con un referendum, fu abolito il ministero dell’Agricoltura e lo stesso e’ tornato chiamandosi ministero delle Politiche Agricole?

(1) qui le norme, nel capitolo “Novita’ per il conto corrente”:

http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=242529

Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
Email aduc@aduc.it
Tel.055290606

No Gravatar

Ogni 17 del mese la mia amica Marta mi scrive per sapere come è andata la mia giornata; le ripeto sempre che per me il 17 è un giorno fortunato, ma non sempre si può dire la stessa cosa del resto dei giorni . E’ da una settimana che mi sveglio (stanco ma senza sonno) alle 5.30 del mattino, alle 6 la vicina inglese, sopra di me, decide che è ora di far rumore con ogni cosa possibile. E’ da una settimana quindi che entro in ufficio alle 7.40 …

Oggi a pranzo, al “Principe”, per il forte e improvviso vento , gli ombrelloni che riparano dal sole i tavoli all’esterno del bar si sono tolti dopo che le basi di marmo si sono spostate e inclinate per il vento. Solo la rapidità degli avventori nel tener fermi i pali ha evitato che la gente si facesse male !

In palestra l’uscita dal parcheggio, dopo che entrambi gli ascensori erano guasti, è stata un’odissea: mi si è incastrato il biglietto bonus (che consente a chi si allena alla fitness first di non pagare se ti alleni entro 2 ore di tempo) bloccando la macchina ed ho dovuto aspettare il tizio tornare in palestra rifarmi dare un nuovo bonus risalire su per le scale e poi scendere: il tutto in sola mezz’ora. Oggi però ho prenotato volo e hotel ad Ibiza , dal 20 al 27 giugno. Una felicità senza limiti ;)

Ecco qui sotto il video del tram che arriva a Pontevigodarzere, girato domenica scorsa. Notate la mia mano fermissima soprattutto quando il busto era girato di 180 gradi …quando si dice avere la muscolatura elastica…..

No Gravatar

Questo mese è quest’anno un mese di grandi novità e di scelte (come sempre non tutte positive, ma prevalgono di gran lunga quelle positive). Tra circa un mese cambierò, dopo tredici mesi all’ufficio Provveditorato , mansione e approderò all’ufficio Commercio Estero in qualità di funzionario, grazie al concorso vinto l’anno scorso e al fattoche il vincitore, il dott. Taruffi di Viterbo, per motivi estranei al lavoro è costretto a tornare giù (qui sotto fotografato l’ultimo giorno con tanto di lacrime adesive !!)

Il dott. Taruffi, del quale prenderò il posto all'Ufficio Commercio Estero E’ un ufficio strategico per le attribuzioni che gli vengono conferite dalla Convenzione di Bruxelles del 1961 e di Ginevra del 1962 per il rilascio di carnet ATA per l’esportazione temporanea di merci in tutto il mondo (fuori dai confini UE) , carnet TIR e certificati di origine delle merci. E’ un ufficio sottodimensionato – tanto per cambiare – perchè a regime saremo solo in due e che può rispondere anche con risarcimento danni da parte delle aziende in caso di errori nell’emissione certificati (può succedere per esempio che per un timbro o una firma mancante – la merce non venga fatta passare alla dogana di uno o più paesi prima di raggiungere la destinazione finale ) .

Ufficio Commercio estero....ovvero il prossimo futuro ;)

E’ una sfida che accolgo con entusiasmo e sono molto contento. Dopo qualche pomeriggio al mare, dove ho apprezzato l’utilità del nuovo tratto della strada SP40 “dei Vivai” che è stata aperta qualche settimana fa e che consente di saltare completamente Piove di Sacco per raggiungre Sottomarina, oggi un bel giro in bici fino a Cadoneghe ed al ritorno una capatina a vedere il tram in esercizio con passeggeri per la prima volta di giorno dalla Guizza fino a Pontevigodarzere.

Uno scorcio di Riviera Paleocapa in maggio, quando le temperature non sono troppo alte.

Prima, dopo quasi un mese , ho ripreso in mano lo studio dello spagnolo, anche qui con un colpo di scena: “el propietario” (sì, senza la r, in spagnolo) ha deciso di vendere l’immobile dove vivono, in un appartamento, i ragazzi , e dove si trova la loro galleria d’arte, proprio adesso che iniziavano ad esserci un po’ di vendite e la galleria grazie alla recensione di alcuni giornali iniziava ad essere conosciuta. Ma – me lo annunciò un anno fa Matteo di Fossò che era più avanti di me nello studio del corso , quando lo incontrai alle due di notte in una discoteca di Barcellona per puro caso – non tutto è perduto. Infatti Paul sta volando in Olanda…..

No Gravatar

Mari Pintau, tra Cagliari e Villasimius

Tutte le altre foto

No Gravatar

Più nero che azzurro
dal sito http://www.wittgenstein.it/2009/05/18/piu-nero-che-azzurro/

Giornata piena per il presidente dell’Inter, ieri. Mentre i suoi tifosi festeggiavano a Milano, i suoi legali chiedevano il sequestro di “Oil”, un film dedicato allo stabilimento petrolchimico di Sarroch in Sardegna. Se contenga abusi formali non so, ma le questioni sostanziali valgono la pena di essere raccontate.

No Gravatar

No Gravatar

dal “Mattino” di oggi

Egregio direttore, sono un cittadino padovano che, assieme alla moglie, da 34 anni accudisce un familiare disabile per trauma da parto, incapace di ogni movimento volontario e di comunicare. Al diciottesimo anno d’età è stato sottoposto
a visita collegiale da commissione sanitaria che ha diagnosticato l’handicap gravissimo ed irreversibile; seguito dalla costosissima pratica dell’interdizione. Da allora è stato sottoposto ad altre cinque visite fiscali da parte di commissioni sanitarie che hanno confermato le precedenti; il 22 maggio sarà chiamato, presso la commissione dell’Inps alla settima
visita, questa ordinata dal ministro Brunetta con la legge dell’estate 2008. Ho chiesto l’esonero dalla visita presentando (quasi non l’avessero in archivio) copia dei certificati rilasciati dalle precedenti commissioni, ho dovuto per l’occasione rifare
la carta d’identità del disabile, e non so se dovrà comunque sobbarcarmi l’onere del trasporto fino alla sede dell’Inps.
Se l’autorità chiede periodicamente di rifare le visite, probabilmente ha buoni motivi per diffidare della competenza o moralità di medici, amministrativi e di politici coinvolti nelle commissioni, ma invito a considerare il disagio che viene caricato ulteriormente sulle famiglie che si ostinano a non abbandonare i propri congiunti non autosufficienti in strutture di ricovero. Scrivo per proporre ai vostri lettori due considerazioni: i soldi della comunità vengono davvero spesi per il  benessere dei disabili e per la serenità delle loro famiglie? O forse la preoccupazione principale è quella di spenderli per mantenere fabbricati, addetti e commissioni? Considerate che sicuramente, prima o poi, succederà a tutti noi di trovarci in condizioni di invalidità, per età o malattia; dovremo pensarci seriamente.

Renzo Lovison

No Gravatar

Oggi pomeriggio al Poetto per l’ultimo giorno di vacanza qui nella bellissima Cagliari. Aspetto il PQ (bus) ben 35 minuti mentre un vento tremendo mi lascia i brividi sulla pelle. Alla fermata successiva, dalla porta di uscita, entra un gruppetto di ragazzi e di ragazze; nessuno dalle due porte, anteriore e posteriore, di entrata.

L’autista chiude le porte centrali , una ragazza rimane fuori. Il bus riparte. Uno dei tipetti del gruppo si mette a urlare: “OOOOOO” all’indirizzo dell’autista:

“OOOO cosa ?”
“Hai lasciato fuori una persona!!!”
“Non è salito nessuno dalla porta di entrata!!!”
“E cosa c’entra!! Devi farla salire !”
“Sono già in ritardo di 12 minuti, c’è un altro bus subito dietro”
“Tu devi farla salire!”

Alla fine, il capo-branco è sceso alla fermata successiva e tornato indietro a raccogliere la sua amica, mentre una signora commentava “ma si, poteva anche farla salire”…

Nemmeno pochi minuti dopo , ci blocchiamo in piena corsia preferenziale, con alla nostra sinistra due corsie di coda di auto, perché un tizio ha lasciato l’auto parcheggiata in strada per andarsi a gustare un comodo gelato. A forza di clacson, il tipo poi ha spostato l’auto nella via adiacente, ma noi siamo arrivati ancora più in ritardo.

Questi due episodi mostrano la caratteristica peculiare della maggioranza del popolo italiano: il disprezzo per le regole di convivenza civile. Il risultato è che ciò che è pubblico funziona molto male, soprattutto per la mancanza di civiltà dei cittadini.

L’altra sera al ristorante “Al corso” di Corso Vittorio Emanuele, dove ero in compagnia della bellissima Federica di Pordenone, il ristoratore mi chiede se voglio la ricevuta ; gli rispondo che non ho partita IVA , e mi vedo arrivare un conto di 50 euro mentre i miei calcoli della cena portavano ad un prezzo di circa 38 euro. Torno dal tizio che nel frattempo si era spostato nel retrobottega e gli chiedo spiegazioni . “Vabbè, dammi 40 e non ne parliamo più.”. Fiscale, rigido, passa per negativa e noiosa una persona che vorrebbe essere trattata come lo è , da turista, in Spagna o Germania. Bellissima vacanza, bellissima città , ma rimane Italia popolata da italiani.

Qui sotto, il pollicino numero 7 (con nuovi mezzi Mercedes silenziosissimi e a basso inquinamento, immatricolati quest’anno) che attraversa il Castello, fotografato a pochi metri da via La Marmora , dove ho alloggiato con un’accoglienza squisita al Bed  & Breakfast “Rose Rosse”. Non ci crederete, ma provano a parcheggiare anche lungo questa strada anche se è vietato.. ;) in questi casi però il carro attrezzi arriva molto presto ;)

Il bus 7 in via La Marmora , nella zona del Castello, a Cagliari

Link all’album di foto fatte con il Nokia N82