Il diario di Fable

Se tre persone si scambiano un euro, ciascuno avrà un euro, se però si scambiano un'idea, alla fine tutti avranno tre idee.

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Foto di gruppo prima dei test psico-attitudinali

I durissimi orali del concorso di Categoria D sono oramai solo un ricordo. Non so ancora i risultati in termini di voti, ed è praticamente impossibile che rientri tra i primi quattro che verranno assunti entro il 2010, ma sono molto felice di come è andata la sessione. Le domande che mi sono capitate , economia politica a parte, erano fattibili ed i membri mi hanno messo a loro agio. Con inglese e spagnolo poi, ci siamo fatti anche qualche risata !

Sono contento che si sia visto che avevo studiato e che avevo una padronanza discreta delle materie: ho anche dato carne allo psicologo che mi contestava di essere stato troppo buono nel caso pratico di sanzione disciplinare verso un dipendente ! Devo ringraziare tutti quelli che mi hanno sopportato in questi 5 mesi di studio, mancate uscite, isteria, ecc.

Devo ringraziare ancor di più Barbara, Chiara, Dima , Simonetta che sono venute apposta ad assistere al mio orale , a Cristina che mi ha chiamato appena tornato a casa, ma anche a Simonetta di Cessalto, Danilo che è a Madrid, e tanti tanti altri che non cito solo per brevità . Domani mi toglierò il secondo molare e giovedì parto per Ibiza . Che belloooo

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Bene. Dopo una capsula da quasi 500 euro e meno di due mesi di permanenza nella mia bocca, una microfrattura di quello che è rimasto del molare sottostante, la cui corona è oramai a livello della gengiva, ha causato il distacco della capsula, che è anche bucata. Lunedì scorso sono stato dalla dentista (a cui ho proposto di toglierlo, il molare, dato che sta cedendo e non è rimasto praticamente più nulla del dente originario e faccio continuamente infezione) che mi ha messo della pasta provvisoria; anche stando attento a non masticare da quella parte e a non toccare chewing -gum , l’altra sera è venuto via tutto. Era ovviamente venerdì. Già oggi , nonostante colluttori ecc. mi si sta gonfiando la gengiva. Un buon segno in vista degli orali di domani.

Il programma è il seguente : dalle 9.30 alle 12.30 test psicoattitudinali e di valutazione del potenziale, dalle 12.30 alle 13.30 prova di informatica, dalle 15 gli orali in diritto commerciale, amministrativo, ec. politica micro e macro , legislazione camere di commercio, regolamento di contabilità economico patrimoniale sulle camere di commercio.

Nel frattempo sto pensando anche al viaggio-avventura (perchè sempre lo è nei mesi caldi delle vacanze) da Padova all’aeroporto di Venezia, da dove partirò alle 20.30 circa di giovedì per Barcellona e Ibiza con Vueling. Il sito della SpA che gestisce i 25 km tra Padova e Venezia informa che fino all’11 luglio viene asfaltato il tratto tra Dolo e Mirano, il che spiega perchè l’altro giorno passando per la tangenziale nord ho visto km di auto e TIR fermi. Posso solo sognarmi quindi di prenere la SITA…. Penso prenderò un regionale fino a Mestre e da lì il bus 15 Actv per Tessera (2 biglietti perchè c’è anche la valigia)… calcolo circa 1 ora e mezza per questi 40km ….Ma quanto è difficile spostarsi in questo cazzo di paese….

P.s.: come in ogni grande evento (vada come vada, sia chiaro), una traccia stupenda: Serenade di Tommy V vs Scumfrog, rmx di T&F vs Moltosugo, che potete ascoltare all’interno della “llista” di flaix.fm

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    BERGAMO – «L’omosessualità è una malattia mentale» dice un ragazzo. Un signore di mezza età: «Mi fanno schifo». Oppure: «Dovrebbero vergognarsi». Un signore anziano: «Queste qui sono tutte “perversità”. Se posso usare questo termine…». Questi e altri commenti di alcuni cittadini bergamaschi (non mancano quelli con accento meridionale) si ascoltano nel cortometraggio «Homo Fobicus». Sottotitolo: «L’involuzione umana all’alba del terzo millennio». Il trailer, che si può trovare sul web (su YouTube), indaga sull’atteggiamento nei confronti del «pianeta» gay. Scrive il sito www.bergamonews.it : dal filmato «emerge che all’ombra delle Mura gli omosessuali sono visti come degli alieni» e rappresenta una «sfida ai pregiudizi del bigottismo orobico».

    L’IDEA – «Il documentario è il proseguimento di un percorso iniziato più di un anno fa insieme a Arcigay e Arcilesbica – spiega Alessandro Esposito, coordinatore dei Giovani Comunisti -. L’idea ci è venuta dopo la bocciatura della proposta del registro delle unioni civili da parte del Consiglio comunale. In quell’occasione il consigliere Fulvio Paparo (Lista Bruni) affermava: «Consentire a priori che si formino famiglie anomale aventi medesimi diritti e garanzie di quelli naturali significa davvero stravolgere in profondo il sistema sociale». E poi: «Allora come si sceglie l’identità sessuale così si deve poter scegliere il modello di convivenza che soggettivamente si riconosce come più confacente». E poi provocando: «Tra quelli disponibili nessuno dovrebbe di principio essere escluso, nemmeno per quanto l’ipotesi possa essere triviale: quello promiscuo uomo-animale, così come l’incesto, la poligamia, la pedofilia». Il trailer del documentario, infatti, si apre proprio con le parole di questo consigliere. «Una bocciatura che è stata accompagnata da toni offensivi in aula, come documenta il filmato», afferma Alessandro Esposito.

    LA GENTE – «Abbiamo realizzato una cinquantina di interviste in centro, un sabato pomeriggio – continua Esposito – Il sondaggio traccia un quadro sconfortante, di forte ostilità al mondo gay. I bergamaschi non nascondono fastidio anche solo nell’affrontare il tema dei diritti civili per coppie omosessuali». «Homo Fobicus» sarà presentato ufficialmente a settembre. «Ci saranno anche Nicky Vendola e forse Vladimir Luxuria» conclude Esposito.

    L’ASSESSORE – Maddalena Cattaneo (ascolta l’audio), assessore alle pari opportunità del comune di Bergamo, ammette che la città fa fatica ad accettare le novità ma che comunque il filmato non risponde al pensiero generale dei bergamaschi e soprattutto al suo. La Cattaneo non aveva condiviso a suo tempo le parole del consigliere Fulvio Paparo anzi era ed è favorevole a un registro delle coppie di fatto. «Purtroppo – ci dice – il consiglio lo ha bocciato».

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    dal “Corriere” di oggi

    CASTELNUOVO – Roberto Alperoli, sindaco di Castelnuovo Rangone in provincia di Modena (ascolta l’audio) chiede all’associazione contro le mafie di don Luigi Ciotti «Libera» di cambiare il programma della sua festa nazionale dedicata alla lotta contro tutte le mafie. E così il documentario non gradito al sindaco non sarà proiettato. Anzi, salta tutta la prima serata, dibattito compreso. Non male per un territorio amministrato dalla sinistra. La proiezione del film «Il paese del maiale» di Ruben Oliva e Matteo Scanni era prevista per il 30 giugno, come si può vedere dal programma inserito in rete fino alle ore 12.00 del 20 giugno (Guarda). La Giunta di «Terre di Castelli» (Castelnuovo Rangone Castelvetro di Modena Savignano sul Panaro Spilamberto Vignola) si riunisce, però, il giorno prima e decide di «chiedere» l’eliminazione della proiezione. Risultato? Salta la programmazione dell’iniziativa come si può notare dal programma ora in rete (Guarda). Per fortuna che nel programma del comune, il primo luglio c’è previsto un dibattito sul tema: «Quale informazione per parlare di mafia?». Anzi c’è di più. Il 4 luglio, Marco Travaglio (c’è da aspettarsi il suo punto di vista su questo cambio di programma) presenterà il libro «Se li conosci li eviti». Ma come, si fanno dibattiti per combattere la mafia e poi si censura un film che la denuncia?

    IL DOCUMENTARIO - Il documentario «Il paese del maiale» fu trasmesso da Rai 3,durante una notte della calda estate del 2006 (per pochi sonnanbuli) e racconta storie di contraffazione alimentare, attraverso il cambio dei marchi di cosce suine e dell’omicidio di un socio lavoratore di una falsa cooperativa di facchinaggio, che, avendo scoperto la truffa, chiedeva denaro in cambio del suo silenzio. Tutte vicende che hanno come sfondo la rossa Emilia. Il sindaco di Castelnuovo di Rangone, Roberto Alperoli ha sostenuto che il filmato «riporta di Castelnuovo un’immagine univoca e lesiva del comune, che sembra un paesino dove vivono solo mafiosi». Ha tuonato: «Con questa scelta difendo i miei concittadini». E poi ha aggiunto: «Conosco i problemi di Castelnuovo ma bisogna parlarne in altro modo, non nei tre minuti d’intervento che mi concede quel film. Mi fa sembrare un povero idiota». Alla contestazione che anche i film con tesi scomode vanno visti, e semmai criticati (come ad esempio «Il Caimano») la risposta del sindaco è stata: «Premesso che anch’io ho applaudito “Il Caimano”, che vuole che le dica… affermate pure che io ho avuto un comportamento inammissibile. Ma questo film resta un orrore». E così il buon nome di Castelnuovo è salvo e con esso quello del sindaco e della libertà d’informazione.

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    Fabio in piscina a Riccione

    Grazie all’invito di Alessandro che era a gareggiare con la sua squadra, la Nuoto Sud Milano , ho potuto trascorrere i primi giorni di sole stupendo dopo quasi due mesi di pioggia a Riccione, in un albergo con piscina e assaporando un relax di cui davvero avevo bisogno. Non solo ho conosciuto i suoi amici ed amiche (che ora riesco a ricordare un po’ meglio) ma sono riuscito a staccare da questa morsa lavoro-studio che mi stava davvero deprimendo.

    Potete trovare nell’album le foto di questa mini vacanza sole, mare e relax. Grazie Ale ;)

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    Oggi si è espresso al Senato il voto della vergogna. La maggioranza ha votato compatta a favore della legge “blocca-processi”, piegando il capo al volere di Silvio Berlusconi.

    Non credo che i cittadini che hanno votato la Lega o gli ex An si aspettassero dai rispettivi leader un tradimento della fiducia accordata con il voto del 13 e 14 aprile. Forse, e lo spero nel profondo, neanche gli elettori ex Forza Italia se lo aspettavano un decreto del genere.

    Nessun cittadino si aspettava un decreto contro la loro sicurezza, esattamente come nel precedente governo nessuno si aspettava l’indulto. Semplicemente perché nessun cittadino lo aveva chiesto e nessuna forza politica lo aveva inserito nel proprio programma.

    Travaglio, durante la trasmissione Passaparola di ieri, ha fornito un elenco esaustivo dei reati che la macchina della giustizia deve obbligatoriamente “ignorare”.

    Li riporto di seguito, uno sull’altro, come si fa per un elenco mortuario, perché oggi muore una parte di democrazia di questo Paese.

    - aborto clandestino
    - abuso d’ufficio
    - adulterazione di sostanze alimentari
    - associazione per delinquere
    - bancarotta fraudolenta
    - calunnia
    - circonvenzione di incapace
    - corruzione
    - corruzione giudiziaria – è quella per cui Silvio Berlusconi ha fatto questo decreto
    - detenzione di documenti falsi per l’espatrio
    - detenzione di materiale pedo-pornografico
    - estorsione
    - falsificazione di documenti pubblici
    - frodi fiscali
    - furto con strappo
    - furto in appartamento
    - immigrazione clandestina (“pensate, dopo tutte le menate che fanno con la storia dell’immigrazione clandestina, adesso sospendono i processi” – Marco Travaglio)
    - incendio e incendio boschivo
    - intercettazioni illecite
    - maltrattamenti in famiglia
    - molestie
    - omicidio colposo per colpa medica
    - omicidio colposo per norme sulla circolazione stradale vietata (“tutti quelli che stendono la gente per la strada ubriachi, bene quelli non li si processa” – Marco Travaglio)
    - peculato
    - porto e detenzione di armi anche clandestine
    - rapina
    - reati informatici
    - ricettazione
    - rivelazioni di segreti d’ufficio
    - sequestro di persona
    - sfruttamento della prostituzione
    - somministrazione di reati pericolosi
    - stupro e violenza sessuale
    - traffico di rifiuti
    - truffa alla Comunità Europea
    - usura
    - vendita di prodotti con marchi contraffatti
    - violenza privata

    Tutti questi, essendo puniti con pene inferiori ai dieci anni, vengono sospesi.

    Per sospendere il processo di un cittadino, Silvio Berlusconi, l’Associazione Magistrati ha calcolato che neverranno sospesi circa centomila.

    La mobilitazione nelle piazze è ormai inevitabile. Sul blog ho deciso di lanciare questa iniziativa contro la blocca-processi, iniziativa appello a tutti gli elettori, perché si dissocino dalle scelte dei rappresentanti del loro partito.

    La legalità è la base di ogni democrazia. Senza legalità c’è solo il regime totalitario o l’anarchia.

    Il voto della vergogna” di Antonio Di Pietro | 24 Giugno 2008
    Tieniti aggiornato: www.antoniodipietro.it
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    Amico di Roma nel 1998, trasferito a Bergamo prima (e ci siamo beccati a Le Plaisir , come testimonia la foto dove ci sono anche Chinca e Massy) e ora a Madrid….quale posto migliore per trovarsi se non Ibiza, nel week-end del 3-4 luglio ?

    Er Murena , Fable, Chinca e Massy a Le Plaisir !

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    http://saff-sff.blogspot.com

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    682 001 na SC505, Hoštejn 5.6.2008

    Originally uploaded by pavelmartoch.


    Un pendolino cecoslovacco (ma con tecnologia italiana) in corsa. Gran parte dei pendolini italiani non sfruttano la caratteristica di inclinarsi in curva (e quindi andare più veloce dei treni normali) per mancanza di manutenzione.

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    http://www.beppegrillo.it/2008/06/musica_per_orga/index.html?s=n2008-06-13

    dal blog di Beppe Grillo:

    Musica per organi caldi. Tendini, polmoni, cuori. La clinica Santa
    Rita di Milano con il suo tariffario delle morti è il sintomo, non la malattia. La spesa della Regione Lombardia è per il 60/70% sanità. I soldi che Formigoni riceve dallo Stato vanno, in massima parte, a ospedali, cliniche, medici, paramedici, infermieri. Pubblici e privati. I partiti sono i grandi elemosinieri della sanità lombarda, occupano le ASL con i loro uomini, impongono i loro dirigenti. Potere, voti, carriere. C’è voluta la magistratura per scoprire che il Santa Rita era una macelleria alla milanese. Nessun controllo da parte della Regione. Eppure la clinica era sempre nelle top ten dei decessi. Eppure i dipendenti della clinica accusano l’ASL di aver saputo “dal settembre del 2007, ma di non essere intervenuta prontamente”. Chi paga, la Regione, dovrebbe verificare che chi riscuote, cliniche e ospedali, siano in regola, ma non lo fa. Pagare senza verificare crea il tumore a piè di lista. Ma la Regione non è nelle condizioni di POTER verificare. I controlli sono effettuati da 10 dipendenti dell’ASL. Sono i terribili ispettori del NOC, Nucleo Operativo di Controllo. In 10 devono controllare 800.000 cartelle cliniche all’anno. Una missione impossibile. Se Formigoni non può controllare, perché può comunque pagare? Se il NOC ha come referente la Regione non ha forse un conflitto di interessi? Se sorprende un politico con le mani in una marmellata di prostata cosa fa? Denuncia o chiude gli occhi? Quando i controlli sono resi a priori inesistenti una ragione c’è. Non è un problema di risorse. E’ un problema di connivenze, di tangenti, di mazzette. Dove non ci sono controlli la corruzione ha le mani libere. Chi lo vuole? Quello che è successo al Santa Rita è il prodotto interno lordo del cancro applicato alla politica. Il successore di Mastella, Angelino Alfano, promosso sul campo dallo psiconano, ha rassicurato i cittadini. Le intercettazioni al Santa Rita ci sarebbero state anche con la nuova legge sulle intercettazioni. Quella che fissa l’asticella ai reati per cui è prevista una pena di più di dieci anni. Angelino ha riso, un po’ come l’infame Franti nel libro: “Cuore”. E ha detto: “Quelli lì sono finiti in galera per omicidio! Sono super intercettabili, ci mancherebbe altro…”. Franti Alfano ha dimenticato un particolare, le intercettazioni sono state eseguite per “truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche” e per “falso in atto pubblico”. Solo in seguito si sono scoperti i presunti omicidi. Truffa e falso sono puniti con sei anni con la legge Franti. Quindi non intercettabili. Per salvare lo psiconano l’Italia si è trasformata in un Paese di delinquenti a piede libero. Per intercettarlo i giudici dovranno accusarlo almeno di strage.