Il diario di Fable

Se tre persone si scambiano un euro, ciascuno avrà un euro, se però si scambiano un'idea, alla fine tutti avranno tre idee.

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Grazie ad un link del buon Fabrizio Ceccato, ho scopero questo sito e sto guardando quale potrebbe essere il mio hotel per il week-end del 23 Febbraio a Barcellona. Questo sito, tvtrip.com, tra l’altro, premia chi, armato di videocamera, fa dei buoni filmati degli hotel delle città che visita…. nulla di migliore di fonti indipendenti per valutare a distanza la bontà di un hotel. E questo Catalonia Aragòn di Barcelona, …..

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l motore muscolare assolve tutti i compiti di movimento per mezzo di cellule specializzate contrattili che costituiscono i vari tipi di fibre muscolari. Vi sono fibre muscolari lisce, quelle dei muscoli involontari, ad esempio i muscoli dell’intestino, delle pareti arteriose ecc. Esistono fibre muscolari striate, tra le quali quelle del muscolo cardiaco e quelle dei muscoli dello scheletro. Le fibre muscolari scheletriche sono ulteriormente specializzate in relazione alle diverse necessità di movimento del corpo, i muscoli stabilizzatori o muscoli posturali, che stabilizzano ed equilibrano la posizione del corpo, necessitano di mantenere contrazioni di bassa intensità per periodi prolungati di tempo. I distretti muscolari che invece intervengono negli spostamenti degli arti sono sollecitati per brevi periodi di tempo e per lavori d’intensità elevata. Queste diverse specializzazioni si riflettono in una diversa composizione di questi gruppi motori a livello di fibre contrattili. Esistono muscoli rossi, lenti e resistenti e muscoli “bianchi”, veloci, forti e poco resistenti. Questi muscoli sono costituiti rispettivamente da fibre rosse a contrazione lenta e fibre bianche a contrazione veloce. Le fibre possono essere distinte, oltre che per il loro aspetto, condizionato dal contenuto sarcoplastico di mioglobina, bianche e rosse; anche per le loro caratteristiche contrattili come slow twich (St), lente e fast twich (Ft), veloci. Le rosse sono lente e le bianche sono veloci, con riferimento alla velocità di contrazione e non alla velocità di movimento. Una distensione su panca con un carico massimale sarà eseguita con movimento lento e le fibre stimolate saranno le Ft, a veloce contrazione.
La scissione dell’ ATP è svolta dalla testa molecolare della miosina. Il tipo di miosina posseduto dalle cellule condiziona la velocità dell’ ATPasi, scissione dell’ATP. Esistono sette tipi diversi di miosine, distribuite in maniera diversa nei vari tipi di fibre. In relazione all’attività di scissione dell’ ATP, possono essere distinte in fibre di tipo 1, corrispondenti alle fibre lente, rosse e fibre del tipo 2, rapide o bianche. In relazione al potenziale ossidativo le fibre di tipo 2 sono distinte in:

* 2 A, con elevato potenziale ossidativo
* 2 B, con basso potenziale ossidativo
* 2C, fibre intermedie tra 1 e 2.

I mitocondri sono organelli intracellulari, la cui funzione è quella di produrre ATP attraverso l’ossidazione delle catene idrocarboniose, provenienti da principi alimentari mediante l’ossigeno atmosferico. I mitocondri sono la sede del metabolismo aerobico. Le fibre rosse, lente, sono ricchissime di mitocondri e d’enzimi mitocondriali del ciclo di Krebs e della catena respiratoria. Le fibre bianche, veloci sono invece relativamente povere di motocondri. Tra le fibre di tipo 2, quelle a più alto potenziale ossidativo (2A), sono ricchissime di mitocondri, mentre quelle a basso potenziale ossidativo (2 B) presentano mitrocondri a concentrazione rarefatta.
La glicolisi è l’insieme dei processi enzimatici che porta alla demolizione del glucosio. L’insieme dei processi che si svolge nella frazione solubile delle fibre muscolari, vale a dire al di fuori dei mitocondri, costituisce la glicolisi anaerobica ed è responsabile della produzione d’acido lattico in condizioni d’anaerobiosi. I principali enzimi glicolitici sono le fosforuttochinasi, la piruvico- chinasi e la lattico- deidrogenasi (DLH). Le fibre muscolari veloci, bianche, hanno la necessità di risintetizzare rapidamente ATP attraverso i meccanismi anaerobici e perciò esse sono particolarmente ricche d’enzimi glicolitici. Le fibre lente, rosse, ossidative hanno invece scarse necessità di ricorrere ai meccanismi anaerobici e sono povere d’enzimi glicolitici. Sulla base del bilancio metabolico glicolitico-ossidativo le fibre muscolari sono state distinte in lente-ossidative e veloci-ossidative-glicolitiche e veloci glicolitiche. Nell’uomo non esistono muscoli completamente bianchi o completamente rossi. Ciascun muscolo è costituito da una miscela di fibre lente e rapide.

Le proporzioni tra le due componenti sono variabili in funzione di diversi elementi: Tipo di muscoli, età del soggetto, sesso, stato d’allenamento, costituzione genetica.
Esistono muscoli posturali, ad esempio gli estensori della colonna, costituiti in prevalenza da fibre lente, rosse. I muscoli che intervengono nel salto, catena estensoria dell’arto inferiore: gemelli, quadricipiti ecc, sono più ricchi di fibre rapide, bianche. L’evoluzione filogentica della specie umana ha condizionato la distribuzione delle fibre nei vari distretti muscolari. Riguardo all’età, con l’avanzare degli anni si riduce la percentuale di fibre veloci a favore di quelle lente. Per questo motivo i praticanti di discipline di fondo sono longevi dal punto di vista atletico. I maschi possiedono una maggiore percentuale di fibre veloci, bianche rispetto alle femmine. Gli atleti che si dedicano alle specialità di resistenza incrementano la propria percentuale di fibre rosse. Sebbene non esistano riferimenti scientifici a riguardo, ritengo che sia possibile anche il contrario, vale a sostenere che attività di forza e resistenza locale, tipiche del Body Building, Culturismo, possano incrementare il numero di fibre bianche, veloci, per iperplasia. Probabilmente l’anossia è una delle cause principali. Non potendo confrontare campioni di tessuto muscolare (biopsia) nel tempo, nello stesso soggetto, non resta che riflettere sull’incredibile aumento di dimensioni e forza muscolare degli atleti professionisti di Body Building. Tali risultati suggeriscono questa tesi.
La modulabilità della composizione in fibre della muscolatura in conseguenza alle stimolazioni motorie, allenamento, non deve mistificare la realtà. La composizione percentuale delle fibre è determinata sostanzialmente dal patrimonio genetico individuale. Per questo motivo la predisposizione ed il successo in una particolare attività sportiva, sono determinati essenzialmente dalla predisposizione genetica e non dall’allenamento.

Le caratteristiche morfostrutturali sono definite dal neurone che controlla le fibre muscolari. . Tutte le fibre facenti parte della medesima unità motoria presentano caratteristiche uniformi. Scambiando l’innervazione tra muscoli rapidi e lenti, le fibre muscolari cambiano in funzione del nervo che le controlla. (esperimenti di trasposizione nervosa). Per questi motivi ed alla luce di questi brillanti esperimenti, si preferisce la terminologia: unità motorie lente e unità motorie rapide.

Gli atleti con la maggior percentuale di fibre lente sono i maratoneti, gli sciatori di fondo ed i ciclisti su strada. Le fibre lente, infatti, grazie alla loro struttura metabolica, sono scarsamente affaticabili e possiedono una migliore efficienza. Al contrario gli atleti con la maggior percentuale di fibre veloci, bianche sono i velocisti, i pesisti ed i culturisti. Nelle specialità intermedie 400 – 800 – 1500 mt, la percentuale di fibre sarà intermedia tra gli estremi.
Le fibre lente, rosse, hanno la più bassa soglia di attivazione perciò, sono le prime ad entrare in attività in qualsiasi tipo di movimento. Nei movimenti lenti con erogazione di forza inferiore al 20% circa della massima forza disponibile sono attivate unicamente le fibre lente. Le fibre veloci, bianche, entrano in azione nei movimenti veloci oppure anche quando l’intensità della forza di contrazione richiesta supera il 20 % della massima forza disponibile. Le fibre veloci sono reclutate nei movimenti lenti che richiedono erogazione di forza elevata. Anche se si contraggono lentamente producono molta forza. La loro azione si somma a quella delle fibre lente, rosse che vengono comunque e sempre reclutate.

Conclusioni:

* L’allenamento in palestra con macchine, panche e pesi si pone l’obiettivo di sfinire le fibre bianche, veloci. Queste fibre per adattamento migliorano il loro tono, ipertrofizzandosi. L’ipertrofia muscolare è rappresentata da un aumento del numero di miofibrille nella cellula o fibra muscolare
* Le attività che stimolano esclusivamente le fibre rosse sono a bassa intensità, entro il 20 % della forza massimale disponibile. Per questo motivo, le attività elettive sono rappresentate da movimenti poliarticolari: passeggiata, corsa lenta, bicicletta ecc. La dove ogni distretto muscolare collegato ad un’articolazione è minimamente sollecitato. E’ assai improbabile poter lavorare aerobicamente con macchine, manubri e pesi. Lavorare con 10, 20, 30 ed oltre ripetizioni non stimola il metabolismo aerobico, lipidico, ma quello anaerobico lattacido.
* Le fibre rosse, lente sono sempre reclutate, in tutti i tipi di movimenti ed a tutte le intensità. La variabile riguarda esclusivamente il possibile intervento delle fibre veloci, bianche. L’intervento delle fibre bianche è condizionato quantitativamente dall’intensità e durata della contrazione muscolare.
* Non è possibile in nessun caso escludere le fibre rosse, lente, dalla contrazione. Anche con lavori tipo pesista con basse ripetizioni e carichi consistenti. Le fibre rosse possono essere considerate come i motori diesel, non possono mai andare fuori giri.
* L’acido lattico è un agente inquinante che blocca la contrazione muscolare, interponendosi tra i ponti di actina e miosina. L’increzione d’acido lattico è possibile unicamente attraverso il metabolismo anaerobico lattacido, a carico delle fibre bianche, veloci.
* Il patrimonio ereditario o predisposizione genetica influenza principalmente le percentuali di fibre dal punto di vista tipologico tra individuo ed individuo. L’allenamento può modificare le condizioni esistenti solo in minima parte.

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He estado intentando instalar Kalyway pero me da los siguientes errores:

Con todo el disco duro solo para Kalyway(y con mbr activado):
Cuando me dice al final instalacion correcta, reinicio y el ordenador se me queda en una pantalla negra con un guion parpadeando todo el rato.

Kaliway en una particion con guid:
me da un error b0 en una pantalla negra….
———————————————
Hola amigo

Sospecho que su partición no está activa.
Intenta iniciar desde el DVD de instalación de Mac OS X 10.5 para usar la consola de Terminal y escriba:

diskutil list

Apunte el número de disco

fdisk -e /dev/rdisk1 (suponiendo que es el disco 1)

update [enter]
f Y [enter]

Partition 1 marked active

w [enter]

Device could not be accessed exclusively.

A reboot will be needed for changes to take effect. OK? [n]y

Writing MBR at offset 0.”

q [enter]

Y reinicie

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Il gruppo di An brinda con lo spumante in Senato alla caduta del governo Prodi

rendetevi conto di chi sono le persone che avete scelto.


“Per questo, in solitudine, voto la fiducia al governo Prodi”. E’ un attimo. Il senatore Nuccio Cusumano, democristiano agrigentino posteggiato sotto le insegne dell’Udeur di Mastella, finisce di parlare e nell’Aula del Senato irrompe come un cataclisma Tommaso Barbato, anch’egli senatore Udeur. Al grido di “pazzo di merda, traditore”, Barbato sale i gradini che lo separano dall’ormai ex amico e prova ad avventarsi sul malcapitato.

Pochi minuti e l’aula della Camera Alta si trasforma in un bar da angiporto. Barbato è irrefrenabile. “Gli ha sputato” riferisce agli increduli cronisti il senatore De Gregorio. Il tutto mentre il seguace di Fini Nino Strano urla all’indirizzo del pover Cusumano: “Squallida checca”.
http://www.youtube.com/watch?v=YDL1IfkPTwA

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Ieri mi si è rotta la retina del rasoio, quella che impedisce che la lama ti tagli la pelle. Vado ad acquistare il ricambio con la lama: 29 euro . Avevo pagato , a MediaWorld di Udine, l’intero rasoio (sia a corrente che a batteria) 39,90 euro in promozione.
“Sa, è in platino…”
“sì”- avrei risposto – “il suo orologio, forse…”

Il ricambio da 29 euro
Ora ho scoperto che l’avrei trovato a 68 centesimi su ebay. nuovo. Interprete, dovremmo pure dare un po’ di soldi ai negozianti italiani, sennò mi trasferiscono il negozio in Cina….no ?

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Link all’articolo

Quintali di plichi abbandonati. Cassette stracolme e giacenti. Pile di ceste piene di stampe e lettere. Carrelli zeppi di posta dappertutto e scatoloni divelti, con il contenuto sversato per terra. Al primo piano, a piano terra e persino nei sotterranei, ingolfati di merce quando, per legge, dovrebbero restare sgombri. È il centro meccanizzato postale di Milano Roserio, uno dei tre punti di smistamento della Lombardia (con Peschiera Borromeo e Brescia). Leggi l’articolo e guarda i video

Lettere che non arrivano, biglietti di auguri mai giunti a destinazione, bollette e fatture mai recapitate al cliente. Il caos di Roserio testimonia la situazione delle poste in lombardia, dove oltre 200 tonnellate di corrispondenza giacciono negli uffici postali e nei centri di lavorazione e smistamento. Posta ferma. Bloccata. Chi si è visto tagliare telefono, gas e luce. Chi è costretto a pagare more inattese gonfiatesi nei mesi. Chi va di persona a ritirare la corrispondenza negli uffici postali.

Per Poste Italiane le cause della paralisi sono tre: il rodaggio della riorganizzazione del servizio di recapito; l´aumento della posta a dicembre del 2007 e l´avvio del nuovo modello di recapito sull´area Milano-Bovisa. In più, dicono, bisogna aggiungere lo sciopero degli straordinari dei portalettere e due giorni di neve.

Giovanni Testa, sindaco di Boltiere, un paese in provincia di Bergamo, ha scritto alla Telecom, all´Enel e all´Italcogim: «Prorogate le bollette, i miei cittadini sono inadempienti, ma è colpa dei ritardi delle Poste”. In tutta la regione gli utenti infuriati tempestano di telefonate gli uffici postali e il numero verde delle poste italiane (803160). Presentano denunce al Codacons. A Monza e in Brianza è pronta a partire una “class action” contro Poste Italiane. E le procure di Bergamo e Legnano, di fronte ai disagi messi nero su bianco dalla gente, indagano addirittura per interruzione di pubblico servizio.

Intanto Poste Italiane corre ai ripari inviando una ventina di ispettori interni e addetti alla qualità per verificare che cosa sta succedendo negli uffici postali, nei centri meccanizzati e di smistamento della Lombardia.

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Sul sito www.ferrovie.it si apprende che la provincia di Bolzano istituirà tre corse notturne di treni sulla Merano – Malles i sabato notte dal 26 gennaio al 26 aprile, in via sperimentale. L’obbiettivo dell’assessore provinciale alla mobilità Thomas Widmann a Silandro è quello di “offrire ai giovani un’alternativa sicura all’uso dell’auto”.
Il biglietto del treno notturno costa 5 € ed è reperibile in treno o nelle biglietterie automatiche delle stazioni. Mentre il Comune di Padova ha approvato qualche mese fa un aumento delle tariffe taxi del 20% , nella nostra città solo 4 linee di bus proseguono oltre le 20.30 e comunque nessuna dopo le 23.30, altrove si istituiscono addirittura dei treni !
Una delle tante fermate elettroniche guaste a Padova (via Ognissanti)
L’Aps ex-Acap vanta anche dei primati negativi di tutto rispetto: progetti finanziati e mai conclusi , come le tabelle elettroniche informative alle fermate (guaste o non funzionanti), il biglietto magnetico “Amico” sperimentato e mai entrato in funzione (a Venezia invece il nuovo biglietto Hello Venezia ha addirittura un microchip) ,per non parlare del fatto che quando ho telefonato ad Aps per sapere a che altezza della Strada Battaglia arrivasse la linea 24, nessuno me l’ha saputo dire. Già, non c’è nemmeno una mappa con i nomi delle strade toccate dalle varie linee. Speriamo che il nuovo management adegui l’offerta di servizio almeno a quella di molte altre città del nord Italia .

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La spiaggia di Canet de Mar, Catalunya
Già, utilizzavo “ropa” al posto di “roba” in spagnolo. E invece no, la “ropa” è il vestiario… la “tienda de ropa” è il negozio di abbigliamento…
Altre parole nuove per me sono state:

el abrigo (il cappotto)
el plumìfero (il piumino, che ridere !!)
la falda (la gonna)
la minifalda (minigonna, ovviamente ;-)
los vaqueros (i jeans, l’avreste mai detto ?)
el traje (l’abito, tailleur)
el chubasquero (k-way)
el banador (costume da bagno)
chanclas (infradito – mio padre precisa “non mi interessa perchè non ne faccio uso”)
el bolso (la borsa – attenzione però , la Borsa Valori si dice “bolsa” in spagnolo)

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Ovvero Mac OSX 10.5 Leopard installato su un PC con scheda madre Intel 945 e scheda di rete Intel PRO/100 PCI
Leopard sul mio pc

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