Il diario di Fable

Se tre persone si scambiano un euro, ciascuno avrà un euro, se però si scambiano un'idea, alla fine tutti avranno tre idee.

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A partire dal 1 febbraio 2005, l’imposta di bollo trimestrale applicata per legge sul conto corrente è passata da 6,39 euro a 8,55 euro.
Tale addebito è imposto dallo Stato mediante Decreto Legge del 31/01/05 ed applicato dalle banche a tutti I conti correnti (naturalmente la Cosa è passata senza che se ne sapesse nulla, o forse sarebbe più corretto dire “nella generale indifferenza”, occupati come siamo.
Considerando almeno 30.000.000 di conti correnti in Italia (1 per ciascun lavoratore), ogni mese lo Stato incassa con I bolli 21.600.000 euro in più, 259 milioni di euro all’anno pari a circa 500 miliardi di vecchie lire.
Questa cifra va dritta dai nostri conti alle casse statali e il Nostro Silvio si ciondola in tv parlando di più soldi nelle tasche degli italiani, “grazie finalmente al controllo delle spese dello Stato necessarie per far fronte alla riduzione delle Tasse”.

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A New York è stato appena aperto un nuovo negozio dove le donne possono
scegliere e comprare un marito. All’entrata sono esposte le istruzioni
su  come funziona il negozio:

- Puoi visitare il negozio SOLO UNA VOLTA.

- Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo.

- Puoi scegliere qualsiasi uomo ad un piano oppure salire al piano
superiore.

- Non si può ritornare al piano inferiore.

Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare
un compagno.

Al primo piano l’insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un
lavoro. La donna decide di salire al successivo.

Al secondo piano l’insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un
lavoro e amano i bambini.

La donna decide di salire al successivo. Al terzo piano l’insegna sulla
porta dice: Questi uomini hanno un lavoro,
amano i bambini e sono estremamente belli. “Wow”pensa la donna , ma si
sente di salire ancora.

Al quarto piano l’insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro,
amano i bambini , sono belli da morire e aiutano nei mestieri di casa.
“Incredibile”esclama la donna , “Posso difficilmente resistere!”Ma sale
ancora.

Al quinto piano l’insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un
lavoro, amano i bambini , sono belli da morire ,
aiutano nei mestieri di casa e sono estremamente romantici.
La donna è tentata di restare e sceglierne uno , invece decide di salire
all’ultimo piano.

Sesto piano : sei la visitatrice N° 31.456.012 di questo piano , qui non
ci sono uomini , questo piano esiste
solamente per dimostrare quanto sia impossibile accontentare una donna.
Grazie di aver scelto il nostro negozio.

Di fronte a questo negozio è stato aperto un Negozio di Mogli dove gli
uomini possono scegliere la propria donna.
Al primo piano ci sono donne che amano far sesso.
Al secondo piano ci sono donne che amano far sesso e non sono
rompicoglioni.

I piani dal terzo al sesto NON SONO MAI STATI VISITATI.

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Una suora sale su un taxi. Il tassista non smette un attimo di fissarla. Lei
gli chiede come mai la sta guardando in quel modo e lui risponde:
- Vorrei chiederle una cosa, ma ho paura di offenderla…
Lei gli risponde:
- Figliolo, non puoi offendermi. Sono suora da molti anni ormai, e con l’età che ho, mi è capitato di vederne e sentirne di tutti i colori. Sono sicura
che niente che tu possa dirmi o chiedermi potrà scandalizzarmi!
Il tassista:
- Beh… ho sempre avuto una fantasia: baciare una suora!
La suora:
- Bene, vediamo cosa si può fare! Primo: devi essere single. Secondo: devi
essere cattolico.
Il tassista, tutto eccitato, risponde:
- Sì, sorella, sono single e cattolico!
- Ok. – fa la suora – Gira in quel vicolo…
La suora stupisce il tassista con un bacio da! pornostar. Ma quando
ritornano sulla strada principale, il tassista scoppia a piangere.
- Perché piangi, figliolo? – gli chiede premurosa la suora.
- Mi perdoni, sorella, perché ho peccato. Le ho mentito. Sono sposato e sono
ebreo…
La suora:
- Non c’è problema. Mi chiamo Alberto e sto andando ad una festa di
Carnevale!

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Ieri biglietterie automatiche tutte chiuse per guasto in tutto il veneto, code chilometriche in stazione sia a Padova che a Mestre, ritardi su molti treni.

A Mestre, ieri sera, per tornare a Padova

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Ciao Patatino Fabio,
eccomi alle prese con una splendida esperienza a contatto con la natura. Mi sono iscritta all’associazione di Eco-tracking “Helyos” e mi sono lanciata nell’avventura della ciaspolata in mezzo alla neve. Siamo partiti sabato 11 febbraio con la seggiovia da Frassenè Agordino e siamo arrivati al Rifugio Scarpa. Abbiamo assistito ad una interessante conferenza sulla geologia delle Dolomiti in compagnia di ben 30 amici. Ci siamo ricaricati con una cena goduriosissima a base di canederli, panzerotti ai funghi porcini, gulash (piccantisssssssimo!!!), salsiccia e polenta!!!!
E poi tutti a vedere le stelle in una notte da favola!!!! Una luna enorme e splendente ci ha salutato e il paesaggio imbiancato rifletteva la poesia di tanta meraviglia!!!!
Che bellezza!

una foto dell'allegra brigata
La notte abbiamo dormito in camera in 12!!!! Che divertente!!!
I miei compagni di camera: Anna, Romina, Antonio, Marta, Roberto, Susanna, Maristella, Dario, Luciano, Alessandra e Stefania.
Il giorno dopo inforcate le ciaspole abbiamo girato attorno al lato orientale del complesso dell’Agner accompagnati da Gino la nostra guida, aiutato da Federico e Lorenzo, i nostri organizzatori.
Che dire?
Non vedo l’ora di rifare questa esperienza!!!!

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CHIAMENO AL POSTO INFORMAZIONI DEL CENTRALINO E CHIEDONO: SIAMO I CARABINIERI DI UNA CASERMA VICINA A MILANO, SENTA ABBIAMO FATTO UNA SCOMMESSA TRA COLLEGHI. MI PUO’ DIRE QUANTO IMPIEGA UN VOLO DA ROMA A MILANO?
E IO JE RISPONNO: UN’ATTIMO! E LUI: AH! UN ATTIMO. GRAZIE E BUONA GIORNATA.
DOPO 5 MINUTI, MENTRE CHE CO’ I COLLEGHI SE STAVAMO A STRIPPA’ DA RIDE, ARIVA N’ANTRA TELEFONATA: SENTA SIAMO SEMPRE I CARABINIERI DI PRIMA. FORSE IL MIO COLLEGA NON HA CAPITO BENE E POI VOLEVO AVVISARLA CHE LEI E’ IN VIVA VOCE COSI’ CHE SENTANO TUTTI I COLLEGHI PRESENTI: PUO’ RIPETERE QUANTO TEMPO IMPIEGA UN VOLO AEREO DA ROMA A MILANO? E IO ANCORA CO’ LE LACRIME ALL’OCCHI JE RISPONNO: “N’ATTIMO”!!!!! ‘N PO’ PIU’ APPARENTEMENTE INCAZZATO.
RISPOSTA IN VIVA VOCE CO TUTTI LI CARABBINIERI PRESENTI: AVETE VISTO CHE AVEVO RAGIONE IO?
MANNATEVENAFFANC……………….!

dal blog http://checazzoteguardi.blogspot.com

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Tre giorni fa ho dovuto soggiornare in un albergo, per questioni di lavoro, e cominciando a sentirmi un pochino sola, e con una sensazione di libertà che mai avevo provato prima, decisi di chiamare una di queste “agenzie di accompagnatori”, di quelle che trovi tra le informazioni che ti distribuiscono all’aeroporto, e che sono soprattutto rivolte agli uomini.
Tra le varie proposte mi soffermo su una che offriva letteralmente un servizio “maschile” e in particolare vengo attratta da un’agenzia che si chiama “Ferotico”.
Dopo aver analizzato con attenzione la fotografia, prendo la decisione di chiamarlo… e che cavolo…
Con la brochure tra le mani, che tremavano e sudavano per l’aspettativa, prendo il telefono e compongo il numero indicato.
- Si,mi dica!? – rispose un a voce sensuale.
Io tutta d’un fiato per superare la timidezza:
- Salve! Vedo che si occupa di massaggi, ma la verità è che ho bisogno che venga nella mia stanza urgentemente… No, aspetti, la verità è… che quello che proprio desidero è sesso! Ho voglia di una lunga sessione di sesso, però, si! Sto parlando seriamente, voglio che duri tutta la notte e sono disposta a “partecipare” a varie attività e cose atipiche… se solo avessero un nome che si possa pronunciare, beh… desidero farlo!!! Porti tutto il campionario di accessori e giochini vari per assicurarsi di tenermi sveglia tutta la notte! Voglio che mi immobilizzi e che mi ricopra il corpo con tutto quello che le pare, per poi pulirsi l’uno con l’altro… con la lingua… o con quello che capita! Che gliene pare?
Lui un po’ esitante:
- Beh! Sinceramente mi pare fantastico… però, signora, per fare chiamate esterne, bisogna che prima digiti il nove…

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Ovunque !

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LETTERA DI UN CLIENTE
Un anno fa ho cambiato l’applicazione FIDANZATA 7.0 per l’applicazione MOGLIE 1.0 che ha generato subito l’applicazione BIMBO 1.0 che occupa tantissimo spazio sul disco. Le istruzioni non dicono niente di questo fatto. Ma ciò che più mi preoccupa è che l’applicazione MOGLIE 1.0 si autoinstalla su tutte le altre mie applicazioni e in più si lancia automaticamente quando apro un’altra applicazione fermandola. Quindi applicazioni come: BIRRA_CON_GLI_AMICI 10.3 e CALCIO_DOMENICA 5.0 non funzionano più. Qualche volta compare un virus che si fa chiamare SUOCERA 1.0 che blocca il sistema oppure fa si che l’applicazione MOGLIE 1.0 si comporti in modo molto preoccupante. Ancora più grave è che non riesco più a lanciare l’applicazione DOMENICA_NOTTE_DI_SESSO 3.0 e sembra che anche dei files come SESSO_SABATO_MATTINA.EXE abbiano diversi virus perché non rispondono più. Vorrei disinstallare MOGLIE 1.0 e reinstallare FIDANZATA 7.0 o magari un’altra versione più avanzata, ma mi sembra troppo complicato e non vorrei rischiare tanto anche perché BIMBO 1.0 mi piace molto. Sono disperato ! Aiutatemi !!!

RISPOSTA SOFTWARE HOUSE

Gentile Cliente, Il suo problema è frequente tra gli utenti. Ma il manuale d’istruzioni avvisava (sull’ultima pagina) che passare da FIDANZATA X.0 a MOGLIE1.0 comporta dei rischi:
- MOGLIE 1.0 non è più un’applicazione di divertimento come FIDANZATA X.0, ma è un Sistema Operativo Completo fatto per controllare tutte le altre applicazioni.
- Non è più possibile tornare alla FIDANZATA X.0 perché è stato cancellato definitivamente.
- Lo stesso vale per il virus SUOCERA 1.0 che comporta problemi di compatibilità con tutti i sistemi (è stato verificato!).
- Quindi disinstallarla significa disinstallare MOGLIE 1.0 (che tra l’altro è nata da SUOCERA 1.0). E’ sempre meglio aspettare che SUOCERA 1.0 si disinstalli da sola tra qualche anno.
- Diversi utenti hanno provato ad installare AMANTE 1.0 ma i rischi sono enormi: se, per caso, in quel preciso istante si autolancia MOGLIE 1.0 il sistema andrà in tilt creando i virus: REDDITO_ALIMENTARE_BIMBO e ROVINA_SICURA.
- Se arrivi a questo punto e installi AMANTE 2.0 non provare più a passare a MOGLIE 2.0 perché i problemi saranno maggiori.
- Raccomandiamo CELIBATO 2.0 e tutte le versioni FIDANZATE X.0. Se non l’avete fatto DOVRETE ESSERE PREPARATI a lanciare in ogni momento SCUSE.EXE combinato con FIORI.EXE.
- Le consigliamo di acquistare il pacchetto GIOIELLI con tutte le sue versioni più costose, il pacchetto VESTITI_NUOVI ma soltanto le ultime versioni e VACANZE_LUSSUOSE perché aiutano a far funzionare meglio
MOGLIE 1.0.
- Ad ogni intervento di MOGLIE 1.0 lanciare subito SI_AMORE.EXE e HAI_RAGIONE_AMORE.EXE
- Fare attenzione ad un eventuale lancio di SEGRETARIA_BIONDA_IN_MINIGONNA e NON_RISPONDERE_AL _TELEFONO perché sono incompatibili con MOGLIE 1.0 e possono causare danni irreparabili.
- L’applicazione SESSO_SABATO_MATTINA X.0 si lancia soltanto insieme a DIAMANTI X.0 ogni volta con un’altra versione. Grazie per aver scelto il nostro prodotto e Le auguriamo buon divertimento.

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All’”Incudine” il premier sostituisce il titolare E Martelli tiene gli autori all’oscuro delle domande E Berlusconi arrivò in tv con il regista ad personam di SEBASTIANO MESSINA ( http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/politica/versoelezioni7/adpers/adpers.html#)

Berlusconi con Martelli ROMA – Berlusconi non si accontenta più di decidere quando andare in onda, dove andare in onda e con chi andare in onda. Non si accontenta più di portarsi dietro un truccatore personale, un consigliere-suggeritore e un “curatore dell’immagine” che dà istruzioni tassative sulle inquadrature consentite e su quelle vietate. No, adesso il presidente del Consiglio arriva in studio con il suo regista personale. Che non affianca il titolare della trasmissione, ma semplicemente lo sostituisce: prende il comando dello studio, dirige la puntata e poi va via insieme al Cavaliere. Non era mai successo, nella storia della televisione italiana, che a un intervistato – per quanto eccellente – venisse concesso un simile privilegio. Non era mai successo fino a venerdì scorso, quando Silvio Berlusconi si è presentato allo studio 3 di Cinecittà per registrare la puntata de “L’incudine”, la trasmissione di Claudio Martelli. Che si trattasse di una puntata speciale, la redazione del programma l’aveva già capito: mandata in onda da Italia Uno abitualmente il giovedì dopo la mezzanotte, grazie all’arrivo del premier la trasmissione veniva eccezionalmente collocata nella prima serata di sabato, al posto del film “Men in black” (e così velocemente da non lasciare neanche il tempo a “Tv Sorrisi e Canzoni” di aggiornare i programmi). Non solo, ma gli autori del programma – i più stretti collaboratori del conduttore nella preparazione delle interviste – erano stati insolitamente tenuti all’oscuro delle domande preparate da Martelli per il premier. “Il presidente arriverà con la sua squadra”, aveva avvertito la segreteria di Berlusconi. Nessuno però aveva capito che in quella squadra ci sarebbe stato anche il regista: Maurizio Spagliardi, un professionista ingaggiato da Mediaset per “Il senso della vita” (che evidentemente deve aver conquistato la piena fiducia del premier con la puntata dedicata al suo amarcord familiare). Il fatto è che non l’aveva capito neanche il regista della trasmissione, Sergio Colabona (lo stesso di “Affari tuoi”), il quale stava arrivando a Cinecittà quando è stato fermato da una telefonata perentoria: “Non venire, non ce n’è bisogno”. Gelo negli studi, grande imbarazzo in cabina di regia, mentre Martelli – lasciando fuori dalla porta gli autori, increduli e furenti – si chiudeva nel suo camerino con Giorgio Mulè, il vice di Mauro Crippa al vertice della piramide Mediaset dell’informazione. Poi è arrivato Berlusconi, con il resto della squadra (da Paolo Bonaiuti, che faceva sì-sì o no-no da dietro le quinte, a seconda degli argomenti toccati da Martelli, a Roberto Gasparotti, il meticoloso curatore delle inquadrature presidenziali). E Spagliardi, il regista “ad personam” ha dato il via alla registrazione. Anche stavolta, come era già successo in tutte le altre trasmissioni che avevano ospitato il Cavaliere, era tassativamente proibito il primo piano: concesso, al massimo, qualche piano americano. E naturalmente nessun cameraman s’è azzardato a puntare la telecamera sulle scarpe dell’ospite (che hanno colpito tutti i presenti per l’altezza del tacco e lo spessore del rialzo interno). La trasmissione poi è andata come è andata. Due ore e mezzo di interminabili sermoni berlusconiani, così pesanti che alla fine Mulè e il regista si sono guardati in faccia sconsolati, domandandosi se ci fosse un modo, magari col montaggio, di rendere un po’ più commestibile quel diluvio di parole. Non c’era, purtroppo. Nonostante il dimezzamento delle interruzioni pubblicitarie – altra misura “ad personam”, del tutto inusuale per una rete commerciale – l’indomani l’Auditel avrebbe registrato uno share del 7 per cento, che per gli addetti ai lavori significa, in prima serata, “flop spettacolare”. In fondo, al regista “titolare” è andata bene: adesso è l’unico che può dire “io non c’ero”. (31 gennaio 2006)